OUT. Un Gianluca Buttolo che non ti aspetti!

Abbiamo incontrato Gianluca Buttolo allo scorso Lucca C&G, lo abbiamo intervistato per Radio Incredibile (ci ha autografato il libro!) e lo conosciamo per quel grande e attento autore che è, quindi ci è venuto spontaneo cercato di approfondire il suo fumetto Out, edito da ReNoir, anche dopo aver letto e riletto il cartaceo.
Avendolo conosciuto per la biografia di Ambrosoli, passando poi per Michelangelo e Stanlio e Ollio, e per un libro illustrato con il Premio Pulitzer Hisham Matar, non è stato facile inizialmente riconoscere il suo tratto in un’opera in cui i tennisti, e non solo, sono visti come bambini.
Oppure sono i bambini a immaginarsi come tennisti?
Da ex tennista (per sua stessa ammissione), Buttolo porta su carta quello che sognano di fare tutti i bambini: immedesimarsi nei loro eroi, che sono spesso degli sportivi e, nonostante tutte le brutture del mondo, per fortuna questa rimane una peculiarità dell’infanzia (e speriamo che resti sempre, anche in tempi come questi).
Come ci ha detto nell’intervista, non potendolo più fare sul campo, ha portato il tennis sulla carta, e ha coinvolto Paolo Maggioni, ora conduttore di una trasmissione storica come La Domenica Sportiva, che con il fumetto ha già avuto a che fare, ne Il rumore non fa gol, biografia disegnata di Giacinto Facchetti.
A tutti i nostalgici dei gesti bianchi e dei corsivi di Gianni Clerici, basterà sfogliare queste pagine per azionare un paracadute emotivo e salvarsi dall’impatto con tempi così diversi.
Oggi il tennis conosce in Italia un momento di grande popolarità, ma è uno sport diverso da quello giocato dalla maggior parte dei campioni attuali, anche se Buttolo non trascura il presente (Alcaraz, Sinner, Rune, persino Musetti e Berrettini). E pesca delle chicche per appassionati, da Monfils a Roddick, da Zugarelli a Fleming, oppure, per nostalgici, come il recentemente scomparso Pietrangeli.
E per riconoscerli basta un taglio di capelli e qualche altro piccolo dettaglio.
Il tratto è quello delle strips americane, che ricorda i Peanuts, con i tanti bambini (e nessun adulto) che si alternano nelle pagine, e Calvin & Hobbes, in cui la fantasia supera la realtà e, come il tigrotto di pezza di Watterson diventa reale, anche i giovani tennisti non sono più solo piccoli fans, per citare una vecchia trasmissione Rai, ma sono delle vere e proprie reincarnazioni in miniatura dei giocatori reali.
Ne ricalcano infatti il carattere e i modi, ovviamente in maniera scherzosa e indiretta.
Insieme ai giocatori (e alle giocatrici) riconosciamo anche alcuni storici giornalisti e arbitri (magari meno noti al grande pubblico meno appassionato di tennis).
Tra tutte queste glorie c’è Mr G., incarnazione del nostro autore, che appare un po’ il Charlie Brown della situazione, e anche un po’ il Calvin: fino a che gioca di fantasia, è tutto ok, ma quando si scontra con la realtà, rischia di rimanerne schiacciato.
È Mr G. che apre e chiude il libro, perché il percorso della storia inizia da quando G. va al circolo di tennis e termina quando, esasperato, vorrebbe rinunciare alla racchetta per una bacchetta.
Come per le raccolte di Charlie Brown, Calvin, ma anche Mafalda e Pogo, si possono leggere le avventure tutte d’un fiato, e anche ricominciarle, più volte, per andare a cercare i passaggi più divertenti, o semplicemente quelli che hanno colpito di più.
Leggere OUT è stata l’occasione per imparare anche le caratteristiche dei giocatori, da parte mia che il tennis l’ho vissuto sempre a latere, specie da quando è quasi esclusivamente a pagamento, e ha aiutato a volte di ricredermi su preconcetti che magari mi portavo dietro dopo aver visto una partita.

Buttolo è stato fedele nel riportare i suoi tennisti, tanto che ha inserito anche delle pagine contenenti battute lapidarie, ma che testimoniano le personalità e i rapporti interpersonali in un tennis che rimane un gioco per gentiluomini, nonostante tutto.
I bambini poi possono esacerbare le caratteristiche, positive o negative, degli adulti senza risultare antipatici.
Il piccolo McEnroe può maltrattare tutti, il piccolo Connors mostrare la sua spocchia e la sua irascibilità, il piccolo Panatta la sua supponenza senza per questo rimanere isolati. Il piccolo Lendl non riesce a farsi notare, e il piccolo Rune è sempre gentile, ma si integrano bene anche con quelli che sono ben più agonisti.
Come nelle altre strisce di questo tipo, ciascun personaggio incarna, ed è anche un po’ prigioniero, del principale elemento del suo carattere, e dà vita a un pezzetto della filosofia dell’autore.
Credo che Buttolo, come hanno sempre detto ad esempio Schulz e Watterson, abbia trovato il modo di mettere un po’ di sé in ciascuno dei giocatori, nascondendosi dietro le caratteristiche di ciascuno, e riservando al suo alter ego il ruolo del bambino che non si immedesima in nessuno, forse perché i campioni in cui immedesimarsi sono finiti.
Graficamente si ha la stessa sensazione di piccole differenze tra i protagonisti: basta un taglio di capelli diverso per distinguere Panatta da Leconte, come avveniva per i bambini dei Peanuts. Per differenziare quarantasei (!) personaggi diversi bastano la linea del naso, la curva del viso e la capigliatura (e i baffi, per chi li ha!).
Una bella operazione di sintesi grafica, in un contesto che, anche qui, ricorda molto l’opera di Schulz, con sfondi minimalisti, talvolta assenti, i bambini che si relazionano con gli adulti davanti a una specie di bancone, e altre trovate grafiche.
Alcuni esempi: le parole lette che riempiono la vignetta, le chiacchierate appoggiati all’albero o dietro la finestra in una giornata di pioggia…

…mentre la gestualità è tutta wattersoniana.
Poi alla fine ti accorgi che in realtà Buttolo, da quel grande artista e bella persona che è, ha messo tutto se stesso anche in questo volume, che è ancora una volta tutt’altro dai precedenti.
Ma che è nelle sue corde, perché nella sua opera ci ha sempre messo le sue passioni, civili, artistiche e stavolta sportive.
In attesa della sua prossima sorpresa (magari una striscia quotidiana di OUT da qualche parte?)
Titolo: OUT
Autore: Gianluca Buttolo
Casa Editrice: ReNoir Comics
Volume: brossurato con alette, bianco e nero
Dimensioni: 15×21 cm
Data di uscita: 15 novembre 2025
Prezzo di copertina: € 14.90
ISBN: 978-88-6567-296-9
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