Tokyo Tarareba Girls – Le “ragazze dei se” sono arrivate!
Tokyo Tarareba Girls arriva dalle edizioni BAO Publishing come una ventata di aria fresca e frizzantina nel panorama dei manga sentimentali moderni; la sua autrice, Akiko Higashimura, è un genio nel rappresentare le storie e i personaggi con il suo stile inconfondibile, ironico e tragicomico.
Higashimura era arrivata in Italia quasi in sordina con il suo magnifico Kuragehime – La principessa delle meduse (che stranamente non viene citato nella biografia proposta da BAO) in cui le protagoniste, sempre donne, sempre appartenenti a tipologie o gruppi sociali di nicchia, si presentano come mai banali, mai stereotipate, sempre con un piccolo tocco biografico dell’autrice.
Davvero difficile, proprio per questo, raccontarle o catalogarle: sono esagerate, sono fuori scala di giudizio, sono irresistibili, e tutte diverse tra loro. Diverse anche dalla grande maggioranza della popolazione che, allo stesso tempo, sanno raccontare.
Soprattutto in questa storia, dove la protagonista e le sue due spalle di supporto (o meglio consorelle, verrebbe da dire), raccontano a modo loro, scellerato ed esilarante, la condizione di quelle donne intrappolate nello stereotipo della coppia e della famiglia: quella convenzione per cui se sei una donna che ha superato i trent’anni devi avere un uomo e costruire una famiglia con lui per sentirti realizzata. (NdA.: Pfui!)
Rinko, insieme a Kaori e Koyuki, questa situazione non solo la vive in maniera del tutto personale, ma al limite del tragico (che diventa pirandellianamente, o higashimuramente, comico) e dell’autosabotaggio.
Le tre vivono di rimpianti, di “se” e di “magari” (da qui il termine “tarareba girls”, le “ragazze dei se”) senza mai agire davvero o prendere una decisione in modo maturo.
Raccontata così può sembrare forse una storia “normale”: non lo è; nelle opere di Higashimura, come dicevamo, niente è normale, tutto è spettacolo e divertimento. Spesso poi, quello che i pensieri dei personaggi ci raccontano nei balloon non è esattamente quello che pensano davvero, come succede anche a noi nella vita reale, e capita, sempre spesso, che alla fine si rendano conto che quello che sembrano desiderare non è veramente quello che vogliono…
I disegni si alternano tra rappresentazioni lineari e delicate di fanciulle con acconciature, abiti e unghie (in questo caso) eleganti e curate, a contorni distorti, neri cupi e linee spezzate per evidenziare i colpi d’ira, lo shock, la depressione che si combinano alle giornate delle protagoniste. Giornate che terminano quasi sempre in serate alcoliche nell’Izakaya di famiglia di una delle tre.

Fino a che non arriva un giovane che dice in faccia tutto quello che pensa, conia la definizione perfetta del gruppetto “tarareba” e inizia a sconvolgere la routine e i pensieri di Rinko.
Uno stile di racconto e di disegno, quello della Higashimura, allo stesso tempo moderno e con quel sapore classico che lo rende gradevole e adatto a tutti; infine, molto intelligente e che a qualcuno può creare dipendenza.
Un’opera raccomandatissima a ragazze e ragazzi, che siamo sicuri non deluderà nei prossimi numeri!
Titolo: Tokyo Tarareba Girls, vol. 1
Autore: Akiko Higashimura
Editore: BAO Publishing
Pagine: 208
Volume: bianco e nero, brossurato
Dimensioni: 12,6×18,0 cm
Data di uscita: novembre 2025
Prezzo: € 7.9
ISBN: 9-791-25621-193-7
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