Recensioni

Comics&Science: The CHANGE issue – tra arte e scienza

Lo studio scientifico dei cosiddetti beni culturali è ormai una realtà, a maggior ragione nel nostro paese, che ha un enorme patrimonio artistico, culturale e documentale-archivistico, che merita di essere studiato e preservato con tutte le tecniche possibili.

Sia dal punto di vista dei contenuti e dello studio storico, che da quello dell’analisi scientifica dei manufatti, si impiega tantissima competenza scientifica e i dati tecnici svelano anche importanti risvolti sugli studi umanistici. Basti pensare alla datazione, all’attribuzione delle opere, all’analisi di supporti riutilizzati per altre opere o fisicamente non maneggiabili. Come pergamene che si polverizzerebbero se forzate ad aprirsi, oppure la ricerca dei ripensamenti o di opere realizzate su tele o pergamene già usate in passato.

Per parlare quindi di un argomento così importante e che interessa molte realtà nel nostro paese, e anche nel nostro piccolo territorio marchigiano, dove diversi anni fa è nata Art&Co, azienda di diagnostica, spin off dell’Università di Camerino, Comics&Science ha costruito un numero speciale in collaborazione con la Fondazione CHANGES (che sta per Cultural Heritage Active innovation for Next GEn Sustainable Society, ovvero Innovazione Attiva dei Beni Culturali per la Società Sostenibile di prossima generazione). Con essa sono coinvolti l’Opificio delle Pietre Dure, diversi istituti del CNR, tra cui l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, Archivi di stato, corsi di laurea e centri di ricerca.

Perché il concetto di sostenibilità è importante, non solo nelle tecnologie e negli strumenti utilizzati per le diverse applicazioni, da una chimica meno impattante, alla preservazione dei manufatti, che ci danno anche tantissime informazioni storiche e culturali del passato.

Tornando a questo numero, contiene un fumetto in cui la scienza non è protagonista da sola, ma divide il palcoscenico con la storia, la bellezza di Roma e un po’ di magia, insieme a tanta azione.

Nella parte disegnata della rivista, il direttore del Museo Palatino, realmente esistente e incorporato nel Parco del Colosseo, sotto la cui responsabilità vengono eseguite le analisi dei manufatti che compaiono nella trama, ci parla del percorso storico e dell’attualità degli studi scientifici sulle opere d’arte. Due suoi collaboratori ci raccontano (senza farne uno spiegone ma in modo dettagliatamente comprensibile) come funzionano due tecniche in uso da tempo: la fotografia multispettrale e l’XRF.

Perché le diverse tecniche di indagine applicate alla stessa opera danno informazioni diverse, e tutte utili, e vanno incrociate. Un po’ come l’astronomia multimessaggera in un altro ambito. E non sono sempre sufficienti, ma vanno integrate con le informazioni che provengono dalla parte umanistica.

La narrazione parte dall’ambientazione romana del Parco degli Acquedotti e questa, come ci spiegano gli autori nell’intervista con Mario Tozzi, è servita a dare una caratterizzazione ben precisa al racconto. Le tante leggende di Roma che si mescolano con la sua storia, i suoi miti (qui in particolare la Strige e la Canidia) e con la sua ingegneria (il manufatto è di acciaio norico).

Oltre a queste troviamo la magia nei combattimenti contro gli zombi evocati dalla Canidia, spesso vinti grazie all’Ombra evocata da uno dei tre buoni del titolo guidati dal Generale Baltico.

Il racconto a sfondo scientifico si incrocia infatti con la classica minaccia dell’apocalisse zombie, che i tre del titolo sono chiamati a scongiurare, stavolta legata proprio al manufatto artistico e al quadro a esso connesso.

Il lavoro del fumetto è assegnato a una coppia consolidata della divulgazione a fumetti, formata da Alessandro Bilotta e Dario Grillotti, li abbiamo infatti già visti all’opera sul corposo volume La funzione del mondo.

Qui ci raccontano un po’ come è nata la trama, sia dal punto di vista dello scrittore, sia delle tecniche di disegno, nell’intervista con Mario Tozzi, che non spoileriamo, ma che rende ancora più interessante la lettura.

La storia crea il giusto mix di azione, mistero e scienza, e l’evoluzione degli eventi crea una bella suspense che ti tiene attaccato per tutte e ventiquattro le tavole.

I disegni di Grillotti mettono insieme realismo e anche una bella parte umoristica (nelle espressioni degli zombi e, in fondo, anche nei loro pezzi che volano via un po’ dappertutto). Possiamo posizionarli tra Tintin e i cartoni di Albert Barillet. Non proprio ligne claire, ma ben costruiti nella loro semplicità, con la colorazione acquerellata che dà profondità senza far perdere dinamicità. Tra l’altro in questo modo l’espediente dell’ombra trova la sua espressione tecnica più naturale.

Grillotti ammette di aver lavorato principalmente in analogico, e sembra essersi anche molto divertito, non solo da quanto dice nell’intervista, ma anche in quello che passa al lettore dalle pagine disegnate.

Il volume viene completato da diversi redazionali dei ricercatori dell’ISPC, e da un commento di Gabriele Bianchi, di orgoglionerd.it, che ci mostra come anche nei fumetti gli studiosi di scienza e gli umanisti siano perfettamente complementari, anche se a volte si guardano un po’ in cagnesco, descrivendo una famosa coppia di scienziati di cartone (e anche questa non la spoileriamo).

Un modo per parlare di un settore scientifico maturo, ma ancora fortemente in evoluzione, che trova caratteristiche nelle opere di cui probabilmente gli stessi autori non sapevano nulla. Non solo perché al tempo della creazione dell’opera magari non si conoscevano neppure gli elementi chimici, ma perché in un artista magari le tecniche usate provengono certamente da uno studio attento, ma mantengono sempre un’aura di irrazionalità.

Che speriamo permanga, nonostante le numerosissime indagini che riusciamo a fare con i mezzi già a nostra disposizione.


Titolo: Comics&Science – The CHANGES Issue
Editore: CNR Edizioni
In collaborazione con Fondazione CHANGES
Storia:
Alessandro Bilotta
Disegni: Dario Grillotti
Formato: 16,8×24 cm
Volume: 48 pagine, brossurra, colore
Prezzo di copertina: Edizione fuori commercio
ISBN: 9788880808480
Data di uscita: Marzo 2026

About The Author


Scopri di più da Dimensione Fumetto

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Andrea Cittadini Bellini

Scienziato mancato, appassionato divoratore di fumetti, collezionista di fatto, provo a capirci qualcosa di matematica, di scienza e della Nona Arte...

Commenta!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi