Recensioni

Apocalypse Z Love. Quando l’amore vince gli Zombie

Anno 20XX: il volto della Terra è molto cambiato dopo l’impatto del razzo spaziale ss77 con la bomba z83. Molte città sono state rase al suolo da terremoti e tsunami che sono susseguiti alla catastrofe ma, soprattutto, numerose persone sono state infettate dal virus rilasciato dall’ordigno. Uscire per strada significa combattere per la propria vita. Eppure, a volte, ci sono cose più importanti della vita stessa…

Abbiamo conosciuto la realtà di Tentacle Comics a Lucca al Comics&Science OFF, intervistando Andrea Scoppetta e Gianluca Maconi.

Andrea in particolare ci ha parlato anche di questo lavoro realizzato con Paola Savinelli, intitolato Apocalypse Z Love.

Una apocalisse zombie di cui conosciamo l’origine: un virus risvegliato da un razzo in rientro incontrollato (peraltro costato un braccio al professorone “esperto” della TV, che mostra la spocchia tipica degli scienziati) che ha colpito una bomba giacente sul fondo del mare e contenente appunto un’arma biologica.

Il fumetto si sviluppa come un videogioco, di cui questa è la premessa: un platform ambientato in un mondo apocalittico situato tra Zombicide e un incubo cyberpunk con i droni che controllano chi gira per strada.

Ma non senza ironia e divertimento.

In questa città fatta di grattacieli e sobborghi, sul mare, che ricorda un po’ New York, Save (il cui nome mi fa pensare al verbo inglese per salvezza ma anche a un diminutivo della co-autrice) decide per un motivo apparentemente (chiamiamolo così) sentimentale, di andare a trovare il suo tigrotto. Nel farlo affronterà, proprio come in un videogioco, una serie di livelli, corrispondenti a un simbolo sulla mappa che ricorda in qualche modo il boss o il pericolo da affrontare in quel livello.

(Spoiler Alert!) Tutto comincerà fin dentro casa, con il padre zombizzato e incatenato, mentre il primo Epic Boss è proprio la mamma, che vuole impedire a Save di uscire di casa e mettersi in pericolo. In questo primo capitolo cominciano anche le moltissime citazioni, cinematografiche, fumettistiche, di cultura generale, ma per lo più collegate alla cultura pop. Per dirne una: le armi della mamma sono il mattarello e lo zoccolo di legno…

Oltre agli zombi (che si cibano di carne e ossa umane al suono di Sgranocc! Sgranocc! Sgranocc!), vedremo tanto altro sangue, perché Save non si farà scrupolo di fare a pezzi cattivi di tutte le risme, profittatori, vigilantes veri o presunti, senza sconti per nessuno, neppure per la mamma (due volte). Tutto, pur di arrivare dal suo “tigrotto”, che è davvero diventato tale a causa del vaccino contro il virus zombie che sta sperimentando, ahimé, su se stesso…

Alla fine, però, il motivo che ha spinto Save ad attraversare la città si rivelerà molto meno romantico del previsto.

Vaccino, mamme che impediscono di uscire, gente con il cane che se la prende con i pochi che incontra in giro (e che secondo lui non dovrebbero starci), droni di controllo, mercato nero: sembra proprio di essere ai tempi, apparentemente lontanissimi, del COVID, e come con il COVID siamo passati da un ottimistico andrà tutto bene a un più realistico ne siamo usciti peggiori.

Così sarà fino alla fine, in cui il ritorno alla normalità, la proposta del vaccino e ogni eventuale disastro a seguire sono perfettamente in tema.

Abbiamo già detto dello stile ricco di citazioni spesso legate al mondo dei videogiochi vintage che, al solito, vanno ricercate nelle pagine.

Il gran numero di riferimenti a tanti elementi della cultura pop da una parte fa pensare a un target di pubblico non giovanissimo (videogiochi, film di Tarantino, ecc.), ma le apocalissi zombie sono un tema che piace anche ai più giovani, e quindi può essere un modo anche per far scoprire a un lettore meno scafato tanti aspetti interessanti e divertenti.

Non manca la critica sociale.

Dal punto di vista tecnico, Scoppetta gioca moltissimo con la costruzione della pagina, le onomatopee e i titoli da videogame che fanno parte della struttura grafica stessa. Ad esempio la mappa di avanzamento di Save, con i quadri superati che diventano grigi, i continui sbordamenti dalle vignette, specie nelle scene di azione, il continuo cambio di inquadratura sono solo alcuni degli artifici grafici usati.

A volte Scoppetta cita anche altri fumetti famosi: nella pagina in cui si vede Save fare parkour per sfuggire all’orda di morti viventi o quando sale nei piani del palazzo dove si trova Tigrotto, si sovrappongono Daredevil e le scene dinamiche sullo stesso sfondo, alla De Luca. In alcuni passaggi Save mi fa pensare alla HitGirl di Mark Millar, anche graficamente.

Anche i colori sono importanti. Tutta l’opera ha una chiara prevalenza di azzurro, solitamente collegato ai personaggi e agli oggetti significativi per la storia, e rosa, più utilizzato per gli sfondi. Ma non sono esclusivi, il sangue è sempre di un bel rosso acceso, e non mancano elementi di giallo e verde, sempre tutti molto forti, quasi fosforescenti, un po’ come nei videogiochi di una volta, anche quelli magari a 8 bit, con una palette che serviva a evidenziare buoni e cattivi, elementi da sottolineare in modo particolare.

I disegni strizzano l’occhio a molti cartoni più moderni ma sono in linea con lo stile che abbiamo imparato ad apprezzare in Andrea Scoppetta, che riesce a rendere in qualsiasi contesto, mettendoci un che di personale che comunque rende il suo tratto riconoscibile anche in contesti diversi.

Insomma c’è da divertirsi, che vi piacciano o no il sangue e gli zombie, che facciate o no le cose per amore (?).


Titolo: Apocalypse Z Love
Soggetto, Sceneggiatura e disegni: Andrea Scoppetta
Sceneggiatura: Paola Savinelli
Editore: Tentacle Comics
Formato volume: Colore, brossurato, 17×24 cm
Numero pagine: 120
Prezzo di copertina: €18
ISBN: 9788894725162

About The Author


Scopri di più da Dimensione Fumetto

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Andrea Cittadini Bellini

Scienziato mancato, appassionato divoratore di fumetti, collezionista di fatto, provo a capirci qualcosa di matematica, di scienza e della Nona Arte...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi