Cervello: (terza) biografia a fumetti di un organo

Questo libro dedicato al cervello racconta l’esperienza dei pazienti e dei loro familiari per avvicinare i lettori a temi complessi, spesso sconosciuti o circondati da tabù.
Ancora una volta, e come dicevamo nel titolo dell’articolo è la terza, BeccoGiallo propone il racconto del cervello.
La formula è rodata, ma i contenuti ovviamente non sono scontati:
- Matteo Farinella introduce con il suo stile ormai riconoscibile basi e termini dell’anatomia e della fisiologia del sistema nervoso;
- Elena Mistrello ci racconta graficamente sei storie di sei diverse patologie, da quelle più note, come epilessia e Parkinson, a quelle forse meno conosciute, come ADLD, o meno considerate, come l’emicrania;
- il glossario con tutti i termini che compaiono nei fumetti precedenti;
- infine Ernesto Anderle ci allieta con le sue tavole anatomiche old style, virate seppia e scritte in corsivo, ma con grande precisione.
Inserito in una collana ormai ben avviata, e con la solita attenzione che la casa editrice BeccoGiallo riserva alla divulgazione, sia essa storica o scientifica, e grazie anche al contributo di tanti esperti, il volume ci porta alla scoperta di un organo sicuramente misterioso, ma la cui conoscenza sta facendo passi da gigante.
Sicuramente lo studio dei meccanismi del cervello è stato anche alla base della grande rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale che stiamo vivendo, ma viceversa, la stessa IA ci sta aiutando a capire quali possono esserne i meccanismi.
Qui però, in attesa di nuove e interessanti scoperte, ci si basa su quanto sappiamo già, e soprattutto si raccontano esperienze di persone reali.
Come detto, sei storie, ciascuna su dodici tavole: ALDL, glioma, epilessia, Parkinson, Alzheimer, emicrania, tutte tra decorso e impatto sociale, tutte con una nota di speranza e senza piangersi addosso.
Tutte con un coinvolgimento reale e forte dei protagonisti, quando hanno potuto, e delle loro famiglie.
Purtroppo, come è accaduto con cuore e pancreas, nei precedenti volumi, sono organi le cui malattie diventano subito fortemente impattanti, sia per la salute del paziente, e quindi socialmente per chi se ne prende cura.
Infatti si racconta non solo il decorso delle malattie e la loro progressione per i malati, ma anche e soprattutto i sentimenti e la vita che continua con la malattia che la condiziona, per tutti quelli che circondano la persona coinvolta.
Alla fine, però, c’è sempre un messaggio di speranza, perché la malattia, specie quella di un organo vitale, ci mostra da una parte la nostra caducità, ma dall’altra genera una rete di solidarietà e una consapevolezza maggiore di quali siano le cose importanti della vita.
Anche se ce lo ricordiamo solo quando siamo messi davanti a una situazione che sembra senza soluzione, mentre la soluzione sembra essere quella di vivere al meglio quanto ci è dato.
Ovviamente in tutte le storie c’è una parte che travalica la realtà, proprio perché la malattia che colpisce il cervello modifica la percezione e non può essere relegata solo alla fisiologia della malattia.
Questo consente agli autori una lettura che, pur fortemente fisica, perché l’impatto sulle persone è ovviamente molto forte, è altrettanto “onirica”, perché spesso la malattia si manifesta solo successivamente con conseguenze fisiche. Inizialmente infatti in diversi casi le conseguenze sulla fisicità non sono immediate e “misurabili”.
Graficamente il volume è in una sorta di tricromia. Farinella utilizza, insieme al blu, anche alcune tonalità del marrone che poi verrà usato da Anderle per le tavole anatomiche. Mistrello aggiunge al bianco e al nero sfumature di uno stesso azzurro, seguendo la falsariga del verde e del rosso dei primi due volumi, ma sempre con delle versioni piuttosto chiare del colore, a sottolineare il passaggio tra realtà fisica e percezione, più sfumata.
Valgono, dal punto di vista fumettistico, le stesse considerazioni fatte, soprattutto per il volume sul cuore, disegnato dalla stessa autrice.
Il tratto è molto maturo. Utilizza spesso le parole, sia nelle didascalie che nei balloons, per comporre la pagina. E alterna, mescolandoli, passaggi realistici della storia, con altri momenti di racconto dei protagonisti, che spesso vengono caratterizzati graficamente utilizzando gli elementi del sangue, del cuore e dell’intero sistema circolatorio.
A volte in modo diretto ed esplicito, altre volte con vere e proprie metafore grafiche.
Sulla base della malattia che si racconta, ci sono elementi grafici diversi che caratterizzano la storia.
Trattandosi di una collana che presenta comunque forti omogeneità, direi che, al di là dei contenuti diversi, molte considerazioni fatte per gli altri volumi possono essere valide anche per questo.

Devo dire, come esperienza personale, che ci ho molto ritrovato quanto vissuto nella mia famiglia sia con il tumore che con le malattie neurodegenerative, che stanno diventando una vera e propria epidemia con l’aumento dell’età media. Quindi il fumetto diventa anche testimonianza diretta e significativa per chi non si trova ancora in questa situazione.
Con il cervello, siamo al terzo volume di questa collana. Ci sono altri organi da esplorare.
In collaborazione con: Graphic Medicine Italia; Società Italiana di Neurologia; Associazione LeucoDistrofia Autosomica Dominante; MNESYS Partenariato per la ricerca Neuroscientifica e Neurofarmacologica; One Health Foundation; ADLD Center.
Titolo: Cervello
Testi: Veronica Moretti, Stefano Ratti
Disegni: Matteo Farinella, Elena Mistrello, Ernesto Anderle
Collaboratori scientifici: Francesca Bisulli, Sabina Cevoli, Pietro Cortelli, Enrico Franceschi, Elisa Giorgio, Luisa Sambati
Pagine: 144
Volume: colore, brossurato con alette, 17×24 cm
ISBN 9788833144450
Prezzo di copertina: €21
Data di uscita 24 luglio 2026
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