I naufraghi della Luna. Nathan Never ancora con l’ASI
Ormai quella legata alle storie che Sergio Bonelli Editore propone insieme all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è una vera e propria linea temporale nelle avventure dell’Agenzia Alfa, con esempi di continuity e personaggi che tornano solo in questi albi.
Come Milo Danesi, giovane scienziato che ha lasciato il suo (e nostro) tempo per avventurarsi nel futuro e, in particolare, per esaminare gli effetti futuri di idee, invenzioni e missioni che l’ASI ha promosso in questi anni.
Nel sesto volume, I naufraghi della Luna, realizzato dalla coppia Vigna–Giardo, che si avvale ancora dei colori di Romina Denti, il centro scientifico e tecnologico al centro della storia è il LuGRE (Lunar GNSS Receiver Experiment), alla base del tentativo di applicare anche sulla superficie lunare un sistema di navigazione, del tutto simile al GPS, utilizzando gli stessi satelliti che forniscono i segnali alla Terra.
Il progetto è completamente italiano, anche se la missione è svolta in collaborazione con la NASA, e si pone come uno strumento fondamentale per tutte le missioni lunari, in particolare per i prossimi step della missione Artemis: sperimentazione di cui si stanno già vedendo i primi frutti.
Nel volume compaiono diversi aspetti scientifici interessanti: come quelli relativi alla stazione spaziale cislunare Lunar Gateway, di cui alcuni moduli sono già stati realizzati, proprio in Italia; e il fatto che sulla Luna esistono importanti riserve di elio 3, che potrebbe essere usato per la produzione di energia attraverso la fusione nucleare e la cui estrazione è stata in qualche modo già ingegnerizzata.
Proprio dall’elio 3 partono le indagini di Nathan, in particolare dalla sottrazione di un carico di questo prezioso combustibile.
Questa è l’occasione di indagare, riempiendo anche qualche casella della continuity, e di spiegare, attraverso una delle possibili evoluzioni di quello che sta succedendo proprio in questi anni, come potrebbe andare a finire per la presenza umana sulla Luna.
Questa volta non c’è un parallelo con il presente, in quanto la parte “contemporanea” è solo una previsione. Anche se l’attività dell’ASI per l’esplorazione umana oltre l’orbita bassa è fiorentissima, nel 2028, anno del quarantennale dell’Agenzia, è previsto l’allunaggio del primo equipaggio della missione Artemis.
Purtroppo, come vediamo sulla Terra in modo particolare in questi giorni, ma un po’ in tutta la storia dell’umanità, e anche fra due secoli, interesse, ingordigia e potere saranno i veri motori del comportamento umano, e i cercatori della verità saranno sempre in minoranza.
Per fortuna il nostro Agente Alfa non ci delude e, sempre per fortuna, c’è l’Agenzia a sostenerlo con Legs in prima linea.

La storia presenta gli elementi tipici di una indagine “poliziesca”: un antefatto criminoso (furto dell’elio 3 con uccisione del trasportatore) perpetrato dai cattivi senza scrupoli di turno, che hanno anche trascorsi pericolosi e inquietanti, e anche un elemento spionistico che si incrocia con l’indagine.
Nathan e Jerry Lone, insieme al nostro connazionale e contemporaneo Milo, risolveranno l’enigma e fermeranno i colpevoli, non senza l’aiuto della sezione più operativa dell’Agenzia, scoperchiando in parte anche il sottobosco criminoso e politico che c’è sotto.
Diciamo che la trama non è diversa da tanti western o noir in generale. È l’ambientazione e gli elementi scientifici e tecnologici che la caratterizzano a dargli un gusto particolare.
Questi stessi elementi ci consentono di sottolineare i legami tra il presente e il futuro e come, se la politica e i guerrafondai consentiranno di farlo, le scoperte e le scelte tecnologiche che si stanno facendo potranno portarci a delle evoluzioni impensate, molto più simili alla fantascienza che alla realtà.
A pensarci, infatti, cinquanta anni fa un sistema come l’attuale GPS era davvero fantascienza, come tutto quello che si sta sperimentando con l’intelligenza artificiale.
Dal punto di vista grafico, lo standard è elevato e riprende lo stile che abbiamo già conosciuto nei precedenti volumi.
Il grande formato consente una gabbia più libera, che appare strutturata molto spesso su quattro righe rispetto alle tradizionali tre, anche se in realtà spesso le scelte sono molto libere, con vignette che si sovrappongono e splash page.
A completare la parte scientifica troviamo approfondimenti su passato, presente e futuro prossimo del contributo italiano all’esplorazione del nostro satellite.
Il volume è come sempre di grande qualità: forse questa serie di cartonati meriterebbe una raccolta più economica per poter arrivare a un numero più elevato di lettori, che potranno appassionarsi alle tematiche scientifiche passando per le avventure del nostro amato Nathan.
Titolo: Nathan Never. I naufraghi della Luna
Autori: Bepi Vigna, Sergio Giardo, Romina Denti
Edizione: Sergio Bonelli Editore con l’Agenzia Spaziale Italiana
Formato: 22 x 29,7 cm, colore
Pagine: 72
Rilegatura: Cartonato
Data di uscita: 21/11/2025
Prezzo di copertina: €21
ISBN 9791256291694
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