La fiaba moderna di Jane negli abissi

La fiaba moderna Jane negli abissi di Vera Brosgol inizia nella più classica situazione da romanzo romantico: una giovane fanciulla rimasta orfana e sola vede il suo futuro e la sua eredità messe a rischio. Non può infatti ereditare la casa di famiglia perché è una donna, e un suo lontano e crudele cugino è già pronto, tempo una settimana, a prendersi tutto e cacciarla per strada. L’unica possibilità per Jane Brown è quella di sposarsi, ma… Jane Brown non è la classica fanciulla delicata, aggraziata e dai mille talenti: è una normalissima ragazza che mangia troppo, con le lentiggini e i brufoli e che tutti reputano (e glielo dicono chiaramente in faccia) brutta.
Come potrà convincere qualcuno a sposarla?
Jane non avrà dalla sua la prestanza fisica, ma è coraggiosa e determinata e lo dimostra in vari modi. Prima di tutto va dal ragazzo più bello del villaggio, Peter, anche lui da sempre maltrattato e di cui è da sempre innamorata e gli offre uno scambio: se la sposa avrà tanti soldi e non dovrà più lavorare al porto. Peter, che è un po’ troppo vanesio ma non cattivo accetta, ma poi viene rapito da una bellissima sirena che (anche lei) gli aveva già messo gli occhi addosso.
Jane quindi, come seconda cosa, decide di seguirlo negli abissi, nonostante l’oceano pochi anni prima le abbia rapito il fratellino e ora la terrorizzi.
Non andremo a raccontare ancora cosa succederà, lo potrete scoprire da soli leggendo questo bel volume edito da Terre di Mezzo editore, quello che per adesso ci interessava evidenziare sia come questa storia, davvero interessante, parta da archetipi tipici della fiaba, anche se a ruoli rovesciati: un bel “principe” viene rapito, la “principessa” vuole salvarlo e per farlo deve intraprendere un viaggio pericoloso che la porterà a trovare ostacoli e aiutanti (ci sono anche una strega e oggetti magici) per, infine, ritornare a una situazione iniziale di equilibrio e a un lieto fine.

Abbiamo però anticipato che questa è una fiaba moderna, quindi le cose vanno così e allo stesso tempo non vanno così: questo racconto parla infatti soprattutto dell’accettare sé stessi, e da questo partire per un viaggio che è, ancora soprattutto, interiore, per scoprire cosa davvero siamo capaci di fare e cosa desideriamo davvero, per poi, infine, lottare per guadagnarlo.
C’è poi anche l’accettazione del diverso da sé e il senso di giustizia, che passa attraverso l’amore per i più deboli e per chi ha bisogno di essere compreso davvero.
Una fiaba moderna, dunque, e necessaria, con una protagonista normale, che come noi persone normali ha dentro di sé doti eccezionali che aspettano solo di emergere: un racconto che riempie lo spirito di buone sensazioni.
Dal punto di vista grafico, troviamo dei disegni, anche questi moderni, che rendono i personaggi ben caratterizzati con poche e semplici linee, e colori vivaci che variano a seconda dell’ambiente e del tempo. Ad esempio, il villaggio dove Jane vive ha come colore di base il verde cupo e toni abbinati, i ricordi della ragazza sono virati in seppia e quelli delle sirene in argento, il fondo dell’oceano è dominato dal blu e da colori affini, mentre le emozioni forti esplodono nei toni del rosso.
La regia della narrazione non dà niente per scontato, e spesso le vignette rallentano per permettere al lettore di riflettere su quanto sta accadendo e perché: i particolari, gli sguardi, i piccoli gesti contano, quindi l’autrice dedica loro il tempo necessario perché la trama si svolga e avvolga il lettore con le sue spire.
Colpisce alla fine del volume, molto curato (ottima carta, ottima maneggevolezza nonostante il numero di pagine) una Nota dell’autrice che, oltre a presentare le bozze dei personaggi, degli ambienti terrestri e marini e le prove colore, parla di sé e della sua paura dell’oceano, rivelandoci come e quanto ci sia di lei nel personaggio di Jane e nella storia, rendendo l’opera ancora più vicina a noi e alla nostra sensibilità.
Lo stereotipo dell’abisso non è solo quello che riferisce alle profondità fisiche, ma è anche e soprattutto collegato al nostro inconscio, l’oscurità del nostro Io tanto difficile da dissipare e da esplorare: allora come Jane prendiamo coraggio per il bene di noi stessi e come l’autrice fissiamo come prossimo passo “lezioni di nuoto”.
Titolo: Jane negli abissi
Autore: Vera Brosgol
Editore: Terre di Mezzo – Collana: UAU!
Pagine: 368
Volume: Copertina rigida
Dimensioni: 14,4×21,1
Data di uscita: 6 marzo 2026
Prezzo: € 19.00
ISBN: 9791259964236
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