World Masterpiece Theater – 12: Pollyanna

Dimensione Fumetto celebra il World Masterpiece Theater, una delle opere più grandiose, influenti e identitarie della storia dell’animazione giapponese, con una retrospettiva completa su tutte le 26 serie animate di cui è composta.

Continua in questo quindicesimo articolo il viaggio attraverso tutte le serie, una per una, raccontate dai redattori e dalle redattrici di DF dal proprio personale punto di vista: a volte emotivo, a volte tecnico, sempre ammirato. È la volta della serie numero 12: Pollyanna.


Copertina di un DVD di "Pollyanna" di Kōzō Kusuba.Nel 1978 due eminenti psicologi cognitivi statunitensi, Margaret Matlin e David Stang, chiamarono “sindrome di Pollyanna” quella tendenza a ricordare oggetti ed eventi piacevoli più accuratamente di quelli spiacevoli. In poche parole quell’attitudine cieca e ottusa, non a caso si parla di “ottimismo idiota”, di cercare solo il lato positivo delle situazioni, ignorando gli aspetti negativi e problematici. Quindi la scienza aveva già confermato quello che penso da più di trent’anni, cioè che nell’approccio alla vita di Pollyanna Whittier ci fosse qualcosa di patologico. Certo è che io di sfortune ne ho avute molte meno di questa bambina, che già in tenera età ha dovuto affrontare una serie di lutti e disgrazie. Considerando poi che il solo perdere un aereo mi provoca lunghi periodi di depressione, figuriamoci perdere entrambi i genitori in età prepuberale. Cercherò dunque in queste righe di non pensare più a Pollyanna come a una bambina sintomatica, ma piuttosto a un carattere forte, capace di rialzarsi dopo una sconfitta. Ma andiamo con ordine.

Pollyanna Whittier è una bambina di otto anni, è orfana di madre, ce lo dice lei stessa nei primi minuti della prima puntata della serie, quando raccoglie dei fiori bellissimi (i superlativi abbondano in questo anime) e li porta sulla tomba della madre. Il padre è un pastore, nel senso di reverendo, in una piccola parrocchia sperduta di una zona montuosa degli Stati Uniti d’America. I due, dopo la scomparsa della signora Whittier, vivono soli al mondo, circondati dalla comunità di fedeli parrocchiani.

«Devi cercare sempre la felicità, Pollyanna, e scoprirai di sentirti meglio rendendo sereno anche chi ti vivrà accanto», ripete ossessivamente il reverendo Whittier a Pollyanna sin dalla culla. E proprio questi insegnamenti impartiti dal padre contribuiscono a forgiare Pollyanna rendendola una bambina ottimista, positiva, energica e con tanta voglia di vivere. Insieme al suo amico Ponpon, un piccolo scoiattolo rosso, scorrazza per i prati e i boschi meravigliandosi di tutto ciò che la natura e le persone hanno da offrire. Già dal secondo episodio Pollyanna però si troverà a dover mettere in pratica il “gioco della felicità”, cioè a cercare il lato positivo in una situazione che di positivo non ha un bel niente: la morte del padre. Il reverendo Whittier infatti, già stanco e malato di una malattia che non ci viene detta, morirà con la piccola Pollyanna al suo capezzale.

I parrocchiani scoprono nel testamento del reverendo Whittier che Pollyanna dovrà essere affidata a una zia, Polly Harrington, sorella minore della madre che vive a Beldingsville nel Vermont. Pollyanna comincia così una nuova vita a casa della zia. Miss Harrington è una donna non sposata, austera e rigida, che accoglie malvolentieri la nipote, più per senso del dovere che per amore. La donna è infatti convinta che la morte di sua sorella sia stata colpa del reverendo Whittier e non è mai riuscita a perdonare l’uomo dell’accaduto. Appena entrata in casa farà giurare alla piccola Pollyanna di non nominare mai il nome del padre in sua presenza. Miss Harrington, che fino a quel momento aveva condotto un’esistenza calma e pulita, si vedrà però sconvolgere la vita dalla vivacità e dalla gioia della bambina, che lentamente addolcirà molti lati del suo carattere e la farà ravvedere sulle posizioni nei confronti del defunto padre di Pollyanna.

Ma la ventata di ottimismo e di felicità incontenibile di Pollyanna non investirà solo la casa della zia bensì tutto il paese, riuscendo a rallegrare gli animi degli scontrosi abitanti di Beldingsville. Il dottor Chilton, vecchio spasimante della zia, il misterioso Signor Pendelton e l’orfano Jimmy sono solo alcune delle persone a cui Pollyanna porterà gioia e amore.

Ovviamente le brutte sorprese non mancheranno e i momenti difficili saranno forse più di quelli spensierati, ma Pollyanna riuscirà in qualche modo, grazie alla sua incrollabile fede nei confronti dell’umanità, a superarli con forza e tenacia.

Numerosi sono i momenti rimasti nell’immaginario di molti. Fra i più belli ci sono di sicuro l’episodio numero 16, quando Pollyanna pettina sua zia per la prima volta, invitandola a prendersi cura di sé stessa e di fatto attivando quello che da lì in avanti sarebbe stato il percorso verso il matrimonio con il dottor Chilton, e soprattutto l’episodio 18 in cui Pollyanna e Jimmy sono a casa del Signor Pendelton, a letto malato, e scoprono con somma gioia e allegria da parte di tutti che i ciondoli di vetro dell’abat-jour, se appesi nel punto giusto, possono diventare un modo fantastico per trasformare la stanza in un magico riverbero di arcobaleni.

I 51 episodi della serie raccontano quanto succede nei due libri da cui l’anime è tratto, Pollyanna e Pollyanna cresce dell’autrice statunitense Eleanor Hodgman Porter. I romanzi, usciti rispettivamente nel 1913 e nel 1915, diventarono ben presto veri capisaldi della letteratura anglofona per ragazzi. L’anime uscito nel 1986 ne ripercorre abbastanza fedelmente le vicende, cristallizzandosi però sulla Pollyanna bambina: nei romanzi infatti Pollyanna subisce una crescita dagli 11 anni di partenza fino ai 17, mentre nell’anime Pollyanna rimane sempre una bambina di 8 anni.

A livello di regia la serie segue le altre del World Masterpiece Theater, grazie a puntate concatenate l’una all’altra e numerosi cliffhanger finali che ti invitano a scoprire cosa succederà in quelle successive (all’inizio delle quali sono presenti dei mini-riassunti degli episodi precedenti). La voce fuoricampo che di tanto in tanto interviene nella serie è della stessa Pollyanna, ormai adulta, che ci racconta la storia della sua vita come un lungo flashback.

Personaggi e sfondi sono particolarmente curati e, seppur con i trucchi del caso, riescono a mantenere un livello qualitativo sempre molto alto.

Pollyanna è dunque una serie che a guardarla adesso forse pecca di un apparato pedagogico superato, difetto ereditato ovviamente dai romanzi originali. Probabilmente la serie farebbe rizzare i capelli agli psicologi di tutto il mondo, come mille altre storie nate in quel periodo, ma di sicuro è stata in grado di segnare culturalmente una generazione, la nostra, che in quegli anni piangeva e gioiva guardando quella bambina con la salopette e il cappello di paglia cercare la felicità a tutti i costi.

Fotogramma da "Il segreto di Pollyanna" di David Swift.
I romanzi di Eleanor Hodgman Porter dedicati a Pollyanna sono stati convertiti in svariati adattamenti per cinema, TV e teatro. Il più celebre di questi è certamente il film del 1960 Il segreto di Pollyanna prodotto da Walt Disney, diretto da David Swift e interpretato dalla biondissima e dentutissima Hayley Mills, che per la sua interpretazione della protagonista vinse l’Oscar giovanile, un premio consegnato a ritmo irregolare fra il 1935 e il 1961 (la Mills fu proprio l’ultima vincitrice) a giovani attori e attrici che si erano distinti particolarmente nei loro ruoli; per la cronaca, fra i vari l’hanno vinto anche nel Shirley Temple nel 1935 e Judy Garland nel 1940 per Il mago di Oz. Il film è celebre per essere la prima delle sei pellicole Disney interpretate dalla Mills, poi premiata nel 1998 come Disney Legend, e per i suoi costumi particolarmente ben curati e realizzati dallo straordinario costumista hollywoodiano Walter Plunkett.

Scheda tecnica

• Titolo
– Originale: 愛少女ポリアンナ物語 Ai shōjo Pollyanna monogatari “La storia dell’adorabile bambina Pollyanna”
– Italiano: Pollyanna

• Opera d’origine
– Romanzi Pollyanna e Pollyanna Grows Up del 1913 e 1915 di Eleanor Hodgman Porter. Sono stati pubblicati in italiano con i titoli Pollyanna e Pollyanna cresce oppure Pollyanna diventa grande da vari editori.

• Luoghi e periodo
– Stati Uniti d’America nel 1920-1921.

• Cronologia WMT
11: Lovely Sara12: Pollyanna13: Una per tutte, tutte per una
– Prima trasmissione in Giappone: dal 5 gennaio al 28 dicembre 1986 su Fuji TV, 51 episodi.
– Prima trasmissione in Italia: dal 12 giugno 1987 su Italia 1, 51 episodi.

• Staff principale / Crediti completi su ANN. In grassetto i membri che partecipano per la prima volta al pre-WMT e WMT, fra parentesi le eventuali altre serie a cui ognuno ha lavorato.
– Regia generale: Kōzō Kusuba (4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15 Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
– Sceneggiatura:
——— Chisako Kuki
——— Tamao Kunihiro
– Storyboard:
——— Sunao Katabuchi (19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 22: Meiken Lassie)
——— Shigeo Koshi (3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
——— Fumio Kurokawa (7: L’isola della piccola Flo, 9: Sui monti con Annette, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
——— Kōzō Kusuba
——— Hiromi Sugimura (8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord)
——— Norio Yazawa (Mumin 1969, Mumin 1972, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
——— Kenjirō Yoshida (11: Lovely Sara, 22: Meiken Lassie)
– Direzione artistica: Ken Kawai
– Character design: Yoshiharu Satō (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 26: Sorridi, piccola Anna)
– Layout: Takumi Koyama (4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 23: Dolce piccola Remi, 24: Il cuore di Cosette, 26: Sorridi, piccola Anna)
– Animazioni:
——— Yūko Fujii (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 24: Il cuore di Cosette, 25: Il lungo viaggio di Porfi)
——— Jun’ichi Hashimoto (4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 13: Una per tutte, tutte per una, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Masahiro Kase (4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 24: Il cuore di Cosette, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Hiromi Katō (9: Sui monti con Annette, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo)
——— Yoshifumi Kondō (5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 13: Una per tutte, tutte per una)
——— Shin’ichi Matsumi (13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga)
——— Satoko Morikawa (11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi)
——— Kōichi Murata (0: Heidi, 2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi, 24: Il cuore di Cosette)
——— Nobuaki Nakanishi (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 22: Meiken Lassie)
——— Shunji Saida (2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 5: Anna dai capelli rossi, 11: Lovely Sara, 17: Cantiamo insieme, 19: Una classe di monelli per Jo, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
——— Yoshiharu Satō
——— Noboru Takano (0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 16: Papà Gambalunga, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Takeshi Yamaguchi (7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord)
——— Toshiki Yamazaki (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo)
——— e altri
– Sfondi:
——— Ken’ichi Ishibashi (Le favole della foresta, 0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
——— Shigeru Morimoto (11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Noriko Tsutsui (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi, 24: Il cuore di Cosette, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— e altri
– Direttore della fotografia: Toshiaki Morita (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 11: Lovely Sara, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo)
– Musiche: Reijirō Koroku (2: Marco – Dagli Appennini alle Ande)

• Edizioni home video
– In Giappone: VHS (due edizioni: 11 volumi nel 1987, 11 volumi nel 1997), DVD (due edizioni: 12 volumi nel 2000, film di montaggio nel 2010), streaming (Amazon Prime Video).
– In Italia: non disponibile.

• Sigle giapponesi
– OP 1 (ep. 1~27): Yūki Kudō, し・あ・わ・せカーニバル Shi-a-wa-se carnival “La giostra della fe-li-ci-tà” (Yūho Iwasato/Hiroaki Serizawa)
– ED 1 (ep. 1~27): Yūki Kudō, 愛になりたい Ai ni naritai “Voglio innamorarmi” (Yūho Iwasato/Hiroaki Serizawa)

– OP 2 (ep. 28~51): Yūki Kudō, 微笑むあなたに会いたい Hohoemu anata ni aitai “Voglio vederti sorridere”* (Jun Asami/Kisaburō Suzuki)
– ED 2 (ep. 28~51): Yūki Kudō, 幸福 Kōfuku “Gioia” (Yoshiko Miura/Yasuo Kosugi)

* = Letteralmente, “Voglio incontrare te che sorridi” o “Voglio incontrarti che sorridi”.

• Sigla italiana
– Cristina D’Avena, Pollyanna (Alessandra Valeri Manera/Carmelo Carucci)

• Primo episodio (in giapponese)


[ IntroduzioneLa mostraLe serie pre-WMT1: Il fedele Patrash2: Marco – Dagli Appennini alle Ande3: Rascal, il mio amico orsetto4: Peline Story5: Anna dai capelli rossi6: Le avventure di Tom Sawyer7: L’isola della piccola Flo8: Lucy May9: Sui monti con Annette10: Le avventure della dolce Kati11: Lovely Sara12: Pollyanna13: Una per tutte, tutte per una14: Piccolo Lord15: Peter Pan16: Papà Gambalunga17: Cantiamo insieme18: Le voci della savana19: Una classe di monelli per Jo20: Un oceano di avventure21: Il cielo azzurro di Romeo22: Meiken Lassie23: Dolce piccola Remi24: Il cuore di Cosette25: Il lungo viaggio di Porfi • 26: Sorridi, piccola Anna • Le serie post-WMT • L’eredità ]


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