World Masterpiece Theater – 11: Lovely Sara

Dimensione Fumetto celebra il World Masterpiece Theater, una delle opere più grandiose, influenti e identitarie della storia dell’animazione giapponese, con una retrospettiva completa su tutte le 26 serie animate di cui è composta.

Continua in questo quattordicesimo articolo il viaggio attraverso tutte le serie, una per una, raccontate dai redattori e dalle redattrici di DF dal proprio personale punto di vista: a volte emotivo, a volte tecnico, sempre ammirato. È la volta della serie numero 11: Lovely Sara.


Copertina di un DVD di "Lovely Sara" di Fumio Kurokawa.Era il 25 febbraio del 1986 quando Italia 1 trasmetteva per la prima volta Lovely Sara.

Io avrei compiuto cinque anni parecchi mesi dopo e credo dunque di non aver visto la serie in quell’anno, ma in una delle svariate repliche successive. Certo la memoria potrebbe ingannarmi, perché di sicuro Sara e la sua vita a fortune alterne ha segnato la mia infanzia come pochi altri cartoni animati (così li chiamavo prima dell’età della consapevolezza). Se c’è una scena che per sempre rimarrà nella mia memoria è questa: Sara, nella sua grigia soffitta, che issa una sedia su di un tavolo per poter arrampicarsi e aprire l’unica finestra. Davanti a lei, i tetti di Londra, una manciata di uccellini che aspettano le molliche di pane e il desiderio di vedere un giorno l’attico di fronte abitato, con la disperata voglia di sentirsi meno sola. Succede nell’episodio 31, ma per me è il manifesto di questo anime e di tutta la sua poetica. Ma andiamo con ordine.

Sara Morris (Crewe nell’originale) è una bambina di 10 anni che si trasferisce a Londra dall’India, dove ha vissuto con il padre fino a quel momento. Siamo alla fine del XIX secolo, in pieno colonialismo britannico, e non di rado qualche inglese di buone intenzioni se ne andava presso una colonia a far fortuna, nel caso del padre di Sara addirittura c’era di mezzo una miniera di diamanti. Sara dunque viene lasciata in collegio, no, non uno qualsiasi, ma nell’istituto di Miss Gertrude Minci (Minchin), una scuola per ragazze altolocate e di buona famiglia.

Al collegio Sara viene trattata con freddezza, ma con rispetto: la ricchezza della bambina e il suo rango sociale le permettono un tenore di vita sopra la media delle altre ragazze ospiti. Ha a disposizione un suo appartamento, la domestica Becky, un pappagallo, addirittura una carrozza con il cocchiere Peter. I privilegi di cui gode Sara la mettono in cattiva luce e suscitano l’invidia delle compagne, soprattutto di Lavinia, ricca, bionda e altezzosa bambina statunitense.

Ahimé, il destino riserva a Sara una brutta sorpresa e il giorno del suo compleanno, durante la festa in suo onore, una tronfia Miss Minci le annuncia la morte del padre a causa di una febbre tropicale e per di più che la famosa miniera di diamanti si era rivelata vuota. Sara nel giro di qualche istante si ritrova orfana e senza soldi.

Quale momento migliore per Miss Minci per ribaltare la situazione? Sara non viene cacciata dall’istituto, ma le viene tolto tutto, mobili, vestiti e privilegi e viene relegata a vivere nel sottotetto come sguattera.

Dall’episodio 11 in poi inizia una vita completamente diversa per Sara, fatta di angherie, soprusi e duro lavoro. Eppure, la bambina non si arrenderà mai al suo destino e affronterà ogni problema con determinazione, gentilezza e forza di volontà grazie anche all’aiuto di Becky e Peter.

Ovviamente il lieto fine è d’obbligo e nel giro dei tre episodi 44, 45 e 46 Sara diventa l’erede universale di un ricco magnate indiano vecchio amico e socio del padre, proprietario della famosa miniera di diamanti che ora magicamente ha preso a funzionare.

La piccola principessa (A Little Princess) è il romanzo da cui la serie è tratta, scritto da Frances Hodgson Burnett nel 1905. L’autrice del libro, nata a Manchester, ma vissuta per gran parte della sua vita negli Stati Uniti d’America, è famosa per la sua vita anticonformista e per alcuni successi letterari di fama mondiale come Piccolo Lord e Il giardino segreto.

Lovely Sara è una storia paradigmatica, tipica di un certo racconto di fine Ottocento, dickensiano, edificante e piena di buoni sentimenti. Per tutti i 46 episodi Sara si dimostra essere una bambina matura, saggia, senza macchia. Pur essendo agiata e viziata, non dimostra mai questi lati del suo carattere con gli altri, forse se lo concede solo un po’ con il padre. Esemplare è l’episodio 2, in cui costringe il genitore a un estenuante giro di shopping londinese per trovare la bambola che rispecchia esattamente la sua amica immaginaria. Sara sembra essere a suo agio sia con il suo ceto che con la servitù, non a caso stringe sin da subito un legame fortissimo con Peter e soprattutto con Becky, che nel finale diventerà la sua dama di compagnia.

Alcune figure odiose e detestabili, due vere e proprie villain come Miss Minci e Lavinia, legate solamente al denaro e alla reputazione sociale, giocano un ruolo importantissimo nella vicenda e aiutano a creare quel senso di precarietà e di attesa che ti accompagna durante tutta la visione. Che fine farà Sara? Cos’altro le succederà? Cosa sarà ancora costretta a sopportare? Che cosa ha fatto per meritarselo? Sono tutte domande che risuonano nella testa di chiunque si trovi a seguire le sue vicende.

«Quando mi sento molto triste perché qualcuno mi ha trattata con cattiveria cerco di richiamare alla mente il ricordo di mio padre, soltanto lui mi dà la forza di continuare e di sopportare quello che mi sta succedendo», risponde Sara a Peter quando giustamente il ragazzo le chiede come fa a sopportare tutto questo. Perché mentre la narrazione dello splendore e della ricchezza è relegata a pochi episodi, la parte maggioritaria dell’anime si concentra in una potente descrizione della miseria. Le condizioni di vita di Sara, una volta che si ritrova a perdere tutto, fanno rabbrividire. La soffitta in cui vive, la fatica dei lavori domestici, la solitudine, il contatto con gli ultimi che ci ricordano le condizioni dei lavoratori, degli emarginati della società.

La serie si dimostra una trasposizione esemplare del racconto vittoriano, ambientato in una Londra grigia e malinconica. Sarà proprio per questo che mi è rimasta così dentro: anche se a ogni puntata sentivo una morsa allo stomaco, continuavo a guardarla attirato dalla promessa di quel riscatto sociale che tanto Sara si meritava.

Le musiche di Yasuo Higuchi che accompagnano la serie ricreano perfettamente il pathos degli episodi e la tristezza del racconto. Menzione speciale alla sigla italiana composta da Giordano Bruno Martelli con testo di Alessandra Valeri Manera e cantata da Cristina D’Avena: le prime note in cui un sitar indiano si fonde ai campanelli e ai rintocchi di un orologio sono pura raffinatezza e colpo di genio.

Fotogramma da "Lovely Sara" di Fumio Kurokawa.
A quasi 40 anni dalla sua prima messa in onda Lovely Sara è tuttora ricordato come una delle serie più drammatiche, potenti e impressionanti non solo del WMT, ma dell’intera storia dell’animazione giapponese. A fine febbraio di quest’anno il sito web giapponese Netlab ha lanciato fra i suoi lettori il sondaggio “Qual è la tua serie WMT preferita?”, e ben 1’094 dei 5’583 votanti (uno su cinque!) hanno eletto al primo posto proprio Lovely Sara, battendo glorie come Il fedele Patrash e Anna dai capelli rossi; la serie d’altronde è ancora popolarissima in patria e gode ancora oggi di molto merchandise, non solo per bambini, ma anche e soprattutto per adulti, come gli abiti di Sara messi in vendita dall’azienda d’abbigliamenti Felissimo, in particolare il celeberrimo abito verde acqua e la mantellina di pelliccia. Anche in Italia la serie è sempre stata apprezzatissima e replicata più e più volte, l’ultima primo quest’anno, sempre con eccellenti riscontri dal pubblico e anche dalla critica, che riconosce nella serie uno sviluppo arricchente e narrativamente impeccabile del romanzo breve della Burnett che le fa da fonte. Certamente una serie storica, importante e ancora oggi amatissima.

Scheda tecnica

• Titolo
– Originale: 小公女セーラ Shōkōjo Sara “Sara la piccola nobildonna”
– Italiano: Lovely Sara

• Opera d’origine
– Romanzo A Little Princess di Frances Hodgson Burnett del 1905. È stato pubblicato in italiano con il titolo La piccola principessa da numerosi editori.

• Luoghi e periodo
– Regno Unito nel 1885-1886.

• Cronologia WMT
10: Le avventure della dolce Kati11: Lovely Sara12: Pollyanna
– Prima trasmissione in Giappone: dal 6 gennaio al 29 dicembre 1985 su Fuji TV, 46 episodi.
– Prima trasmissione in Italia: dal 25 febbraio 1986 su Italia 1, 46 episodi.

• Staff principale / Crediti completi su ANN. In grassetto i membri che partecipano per la prima volta al pre-WMT e WMT, fra parentesi le eventuali altre serie a cui ognuno ha lavorato.
– Regia generale: Fumio Kurokawa (7: L’isola della piccola Flo, 9: Sui monti con Annette, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
– Sceneggiatura:
——— Hidemi Kamata (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati)
——— Keiko Mukuroji
——— Ryūzō Nakanishi (1: Il fedele Patrash)
– Storyboard:
——— Masakazu Higuchi (Mumin 1972)
——— Jun Hirabayashi
——— Shigeo Koshi (3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
——— Yoshio Kuroda (Le favole della foresta, 0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 4: Peline Story, 7: L’isola della piccola Flo, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan)
——— Fumio Kurokawa
——— Kōzō Kusuba (4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12 Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15 Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
——— Eiji Okabe (13: Una per tutte, tutte per una)
——— Yūsaku Sakamoto
——— Takayoshi Suzuki (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 18: Le voci della savana, 23: Dolce piccola Remi)
——— Yukio Suzuki
——— Norio Yazawa (Mumin 1969, Mumin 1972, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 15: Peter Pan)
——— Kenjirō Yoshida (12: Pollyanna, 22: Meiken Lassie)
– Direzione artistica: Nobuo Numai (14: Piccolo Lord)
– Character design: Shunji Saida (2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 5: Anna dai capelli rossi, 12: Pollyanna, 17: Cantiamo insieme, 19: Una classe di monelli per Jo, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
– Layout: Yasuji Mori (Le favole della foresta, 1: Il fedele Patrash, 4: Peline Story)
– Animazioni:
——— Yūko Fujii (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 24: Il cuore di Cosette, 25: Il lungo viaggio di Porfi)
——— Kuniyuki Ishii (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 24: Il cuore di Cosette)
——— Jun Kamiya (22: Meiken Lassie)
——— Satoko Morikawa (12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi)
——— Kōichi Murata (0: Heidi, 2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi, 24: Il cuore di Cosette)
——— Nobuaki Nakanishi (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 22: Meiken Lassie)
——— Atsuko Ōtani (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 17: Cantiamo insieme)
——— Shunji Saida
——— Jirō Saitō (8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme)
——— Shun’ichi Sakai (Le favole della foresta, 0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 2: Marco – Dagli Appennini alle Ande, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 15: Peter Pan, 24: Il cuore di Cosette)
——— Michiyo Sakurai (Le favole della foresta, 0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 14: Piccolo Lord)
——— Yoshiharu Satō (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Noboru Takano (0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 16: Papà Gambalunga, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Kazuo Tomizawa (25: Il lungo viaggio di Porfi)
——— Takeshi Yamaguchi (7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord)
——— e altri
– Sfondi:
——— Ken’ichi Ishibashi (Le favole della foresta, 0: Heidi, 1: Il fedele Patrash, 3: Rascal, il mio amico orsetto, 4: Peline Story, 5: Anna dai capelli rossi, 6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi)
——— Shigeru Morimoto (12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 22: Meiken Lassie, 23: Dolce piccola Remi, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— Noriko Tsutsui (9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo, 23: Dolce piccola Remi, 24: Il cuore di Cosette, 26: Sorridi, piccola Anna)
——— e altri
– Direttore della fotografia: Toshiaki Morita (6: Le avventure di Tom Sawyer, 7: L’isola della piccola Flo, 8: Lucy May, 9: Sui monti con Annette, 10: Le avventure della dolce Kati, 12: Pollyanna, 13: Una per tutte, tutte per una, 14: Piccolo Lord, 15: Peter Pan, 16: Papà Gambalunga, 17: Cantiamo insieme, 18: Le voci della savana, 19: Una classe di monelli per Jo, 20: Un oceano di avventure, 21: Il cielo azzurro di Romeo)
– Musiche: Yasuo Higuchi
——— Arrangiamenti: Katsuhisa Hattori (6: Le avventure di Tom Sawyer, 23: Dolce piccola Remi)

• Edizioni home video
– In Giappone: DVD (due edizioni: 11 volumi nel 2001, film di montaggio nel 2009), streaming (Amazon Prime Video).
– In Italia: DVD (11 volumi nel 2008 da Dynit).

• Sigle giapponesi
– OP: Satoko Shimonari, 花のささやき Hana no sasayaki “Il sussurro di un fiore” (Rei Nakanishi/Kōichi Morita)
– ED: Satoko Shimonari, ひまわり Himawari “Il girasole” (Rei Nakanishi/Kōichi Morita)

• Sigla italiana
– Cristina D’Avena, Lovely Sara (Alessandra Valeri Manera/Giordano Bruno Martelli)

• Primo episodio (in giapponese)


[ IntroduzioneLa mostraLe serie pre-WMT1: Il fedele Patrash2: Marco – Dagli Appennini alle Ande3: Rascal, il mio amico orsetto4: Peline Story5: Anna dai capelli rossi6: Le avventure di Tom Sawyer7: L’isola della piccola Flo8: Lucy May9: Sui monti con Annette10: Le avventure della dolce Kati11: Lovely Sara12: Pollyanna13: Una per tutte, tutte per una14: Piccolo Lord15: Peter Pan16: Papà Gambalunga17: Cantiamo insieme18: Le voci della savana19: Una classe di monelli per Jo20: Un oceano di avventure21: Il cielo azzurro di Romeo22: Meiken Lassie23: Dolce piccola Remi24: Il cuore di Cosette25: Il lungo viaggio di Porfi26: Sorridi, piccola Anna • Le serie post-WMT • L’eredità ]


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