Uova di lucertola – Imparare dal passato

Copertina di "Uova di lucertola" di Wallie.Uova di lucertola è una graphic novel scritto e disegnato da Wallie ed edita da Feltrinelli Comics.

Il nuovo libro di Walter Petrone, in arte Wallie, affronta una storia autobiografica e autoanalitica. Grazie a una serie di interviste alla sua famiglia e ai suoi ex compagni di scuola rimasti al paese, Wallie ripercorre la sua giovane vita e i traumi che l’hanno segnata.

Il protagonista raccoglie diligentemente pareri e umori delle persone a lui care. I genitori, una mamma tra le nuvole e un padre rigido e severo, il fratello, con cui fatica a instaurare un’intimità, gli ex compagni di classe, che lo vedono come persona “risolta”, la sua vecchia maestra, che non riesce a perdonare.

Attraverso la metafora della lucertola, che nasce da uova gommose e rimbalzine e non ha bisogno di cure parentali, Wallie analizza, in una seduta a fumetti dall’analista, i perché che lo hanno portato a essere la persona che è.

Cosa lo ha reso un ragazzo insicuro, incapace di reagire adeguatamente di fronte ai torti della vita? La prima colpevole sembra essere la cattiva maestra, insegnante delle elementari, che attraverso metodi severi e antiquati lo ha sottoposto a continui stress psicologici e veri e propri soprusi. Ma è davvero così? Quanto la soggettività del singolo corrisponde all’oggettività dei fatti? Perchè quelle che Wallie ricorda come esperienze drammatiche e segnanti, non lo sono state altrettanto per i suoi compagni di scuola? Cosa ha fatto sì che Wallie scontasse maggiormente il comportamento sbagliato di un insegnante rispetto ai suoi compagni?

Parte così, pagina dopo pagina, una ricerca a tratti maniacale del nodo gordiano, dell’introvabile principio di tutti i mali. L’autore rievoca duri ricordi di un’infanzia «piena di cose brutte», ma, agli occhi del lettore, tutto sommato comuni. Le asprezze di un’educazione familiare severa, aggressiva, in cui le urla del padre fanno da contro canto all’atteggiamento passivo aggressivo della madre. Wallie ritrae i propri genitori in modo asciutto, elencandone difetti e debolezze, senza fare sconti. Ci si chiede come mai questi genitori che non sembrano così orribili, ma semplicemente molto umani, siano esposti a una indagine così minuziosa. La risposta ce la dà l’autore stesso: «a volte per liberarti del passato devi urlargli un po’ in faccia».

Tutte le persone ritratte si trasformano sotto la matita dell’autore e prendono le sembianze di animali. La mamma diventa una manta e il papà un orso, il fratello un barbagianni, eccetera. Una sorta di mondo surreale, il paese, la provincia, il passato, in cui si arriva in treno e si incontra un altro tempo, un altro spazio.

L’autore afferma che li ha disegnati così perché è «più bravo a disegnare animali che persone». A guardar bene però questi animali antropomorfi incarnano alcune caratteristiche archetipiche di ciò che rappresentano. Siano esse più cosmetiche, la ex compagna di classe/barboncino che lavora in una toelettatura per cani, o più psicologiche. La cattiva maestra evocata sin dalle prime pagine, ha le sembianze di una piovra tentacolare, una sorta di Ursula de La sirenetta Disney, ancora più schiumante e demoniaca. I folli soprusi perpetrati nel tempo da questa strega dei mari sono ben incarnati dai suoi tentacoli che avvinghiano e stringono e non mollano la presa.

Questo è un racconto esemplare nel descrivere un’età che in molti definiscono adulthood o post-adolescenza, tra i venti e i trenta per intenderci, in cui ci si trova a navigare nel vuoto, persi tra incertezze economiche e instabilità affettive, tra assunzione delle responsabilità e dipendenza dalla famiglia.

Milioni di domande si affastellano nella mente di Wallie e in quelle di tutti quelli che vent’anni ce li hanno avuti: qual è il mio posto nel mondo? Perché sono così? Che cosa diventerò? Potrò farcela? Questo è quello che ho sempre desiderato? Qual è l’origine dei miei comportamenti? Di chi è la colpa? Questo è di certo un libro di domande, ma anche di voglia di dare una risposta. Quella migliore, la dà il saggio barbagianni verso la fine del libro: «Non puoi cambiare il passato, ma puoi imparare da esso».


Wallie
Uova di lucertola
Feltrinelli Comics, 18 marzo 2021
160 pagg., colore, €18.00
ISBN:9788807550690

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