Takeshi Okazaki

Un fumetto per l’estate (Parte I): cosa leggere sotto l’ombrellone

Estate: tempo di sole, ferie, mare, montagna o dovunque voi preferiate. Che siate a godervi l’abbronzatura alle Canarie o che vi troviate davanti al ventilatore a sudare in città, potete rinfrescarvi con i fumetti consigliati dallo staff di Dimensione Fumetto.

Estate

Dr. StrangeAndrea Topitti consiglia: Dr. Strange.

Evento importantissimo: per la prima volta un personaggio Marvel pregnante come Dr. Strange ha una sua testata in Italia, sicuramente dovuta al fatto che sta per arrivare il film dedicato al mago delle arti mistiche.
Anche la stessa Marvel punta molto al rilancio del character, mettendolo in mano a due big del fumetto americano come Jason Aaron e Chris Bachalo.
Troviamo un Dr. Strange diverso da quello classico a livello caratteriale: più spigliato e brillante rispetto al severo e bacchettone che i lettori italiani hanno conosciuto da più di quarantacinque anni. Qualcuno lo definisce “tradimento”. Io lo definisco “ammodernamento”.
Bachalo è un vero portento nel disegnare i mondi e i personaggi assurdi tra cui il Nostro spesso bazzica, rendendolo un vero incubo colorato. Il titolo del primo numero, Un mondo bizzarro, è più che mai azzeccato. Questo nuovo inizio, tra le principali serie Marvel, è decisamente tra i migliori e particolari. Straconsigliato soprattutto per chi non ha mai letto nulla del (tra poco) famosissimo mago.

EtaDelBronzo3b_COVERAndrea Cittadini Bellini consiglia: L’età del bronzo

Magic Press ha completato la traduzione dei libri di Eric Shanower sulla guerra di Troia (pubblicata fino al volume 3A dalla Free Books) rieditando tutti i volumi finora scritti dal fumettista americano.
Una lettura impegnativa, un lavoro certosino e filologicamente estenuante, capace di soddisfare a pieno gli appassionati di storia, epica e fumetto. La bibliografia è ricchissima, le citazioni e i riferimenti non sono legati solo all’Iliade, ma a tutte le opere che, nella storia, si sono ispirate a Omero, da Shakespeare a Broadway, ai film peplum degli anni ’60. E anche la geografia, l’antropologia, i vestiti delle due parti in causa sono studiati nel dettaglio. L’opera (iniziata nel 1998 e che ha vinto due Eisner Awards oltre dieci anni or sono) non è completa, sono stati pubblicati quattro dei sette volumi previsti, ma è una lettura che mostra tantissimi aspetti, sia culturali che sociali. Infatti la parte che più coinvolge è l’umanità dei personaggi, che incarnano i sentimenti di ogni uomo, di qualsiasi epoca davanti al dolore, alla guerra, all’amore.

weirdworld-4-michael-del-mundoFerdinando Fosso consiglia: Weirdworld

È estate, fa caldo, quindi cosa c’è di meglio che bagnarsi nel sangue dei propri nemici? Per Arkon di Polemachus, nulla.

E nemmeno per noi, dopo aver letto questo volumetto Panini del maggio 2016 che contiene la saga completa con le avventure del Nostro, al prezzo di 5.30 €.
Arkon è un uomo che ha perso la sua casa. Di più, è a tanto così da perdere anche la sua sanità mentale.
Nel suo viaggio, lungo cinque numeri, incontrerà i personaggi più bizzarri e ucciderà le cose più insensate solo per tornare a Polemachus.

Ovviamente, non mancheranno rimandi a personaggi del Marvel Universe riproposti da Jason Aaron in maniera nuova e divertente.
Per quanto riguarda il comparto artistico, Mike Del Mundo è davvero in forma, per non dire fuori scala, con un tratto che sembra aver colto al meglio la follia che permea Weirdworld.
In definitiva: questa è LA serie da leggere sotto l’ombrellone. Leggera e veloce, Weirdworld è l’ideale tra un tuffo e l’altro.

Peanuts

 

Veronica Antonucci consiglia: I Peanuts

I Peanuts sono un classico senza tempo, uno di quei fumetti che puoi leggere e rileggere mille volte e divertirti come se fosse la prima. In genere si dice che un libro è un “classico” quando rileggendolo scopri qualcosa di nuovo. Ho letto i Peanuts per la prima volta  a 8 anni, un librone enorme con cinquemila strisce. L’ho letteralmente consumato ed è uno dei miei libri preferiti in assoluto.

La critica e i recensori hanno riversato fiumi di inchiostro per parlare dei Peanuts, non c’è niente che non sia stato detto o scritto. I bambini di Charles Monroe Schulz non sono “bambini” in quanto si comportano da adulti, l’unico “bambino vero” è Snoopy che vive fantastiche avventure come aviatore della Prima guerra mondiale, diventa campione di pattinaggio sul ghiaccio, e diventa un grande scrittore e molto altro.
Gli altri personaggi, Charlie Brown, Snoopy, Lucy, Linus, Piperita Patty, Pig Pen e Schroeder, rappresentano tutti una sfumatura dell’animo umano: l’insicurezza, la testardaggine, l’arroganza, l’eccentricità e in generale una sorta di timore verso la vita e il mondo. Consiglio quindi di rileggere i Peanuts questa estate, non solo per l’allegria e la freschezza che portano con sé, ma anche perché sono facilmente reperibili nelle edicole a prezzo basso e sono adatti a tutte le età.

Lets-LagoonMario Pasqualini consiglia: Let’s☆Lagoon

Il perfetto fumetto dell’estate esiste e s’intitola Let’s☆Lagoon. Purtroppo non è ancora stato esportato fuori dal Giappone, ma i lettori italiani ne conoscono già l’autore essendo egli Takeshi Okazaki, lo stesso che negli anni ’90 realizzò quella splendida e fugace meteora che fu Elementalors e che poi improvvisamente scomparve dalle scene per problemi di salute.

Dal 2007 Okazaki è tornato al lavoro con una nuova serie lunga (per ora quattro volumi) che è una sorta di bizzarro cocktail fra Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto e Lost, ma con in più belle ragazze perennemente in camicetta bagnata, solida SF basata sui paradossi temporali, e una qualità grafica veramente impeccabile nell’amore per il dettaglio e nel limitato uso dei neri a contrasto con gli abbondanti bianchi, così da restituire l’accecante sensazione dell’assolata sabbia tropicale.

Una storia dalla trama complessa, eppure sorprendentemente fresca e veloce, ottima per l’estate.

Silvia Forcina consiglia: Sick Sick Sick

Sfida di baffi01

Passate l’estate con Sick Sick Sick di Daw, e preparatevi a ridere.

Il volume pubblicato da Panini, in una bella edizione con copertina in cartoncino raccoglie gran parte delle strisce che il fumettista bergamasco ha pubblicato sul suo blog dal 2008 al 2015 e che su carta fanno la loro porca figura. I personaggi, dal Malvagio Dottore a Mr Zippi Zappi sono così tanto non-sense che la logica fa il giro e diventano emblematici. Zombie Zorro può essere visto come il detentore di un’immagine rassicurante da giustiziere, ma è troppo impregnato della sua stessa natura limitante da diventare inutile e dannoso, invece che risolutivo e salvifico. Il Malvagio dottore è l’esatta rappresentazione della nostra mala sanità e suo specchio riflesso è il Giudice, tanto che si somigliano tantissimo: tanto grande è il loro potere, altrettanto grande è il loro ego che li porta a prendere decisioni incomprensibili e ingiuste, ribaltando completamente quello che dovrebbe essere il loro ruolo. Daw prende così figure iconiche o consuete, le esaspera e riesce, in una pirandelliana “esaltazione del contrario”, a renderle eloquenti e rappresentative della realtà. Io personalmente, mi sono scompisciata dal ridere leggendo questo volume.

Se voi, invece, avete preso per buono quello che ho scritto finora, o avete pensato che stessi parlando sul serio, beh, non so se siete i lettori ideali di quest’opera, ma portatevela sotto l’ombrellone e può essere che accada il miracolo. Perché una cosa ve la dico sul serio: l’idiozia di Daw è terribilmente intelligente, leggerlo potrebbe essere contagioso.

Ms-Marvel-Fuori-dalla-NormaFrancesco Pone consiglia: Ms. Marvel

Ci sono cose che non cambiano mai. Una di queste è la capacità della buona vecchia Marvel Comics di tirare fuori dal nulla dei veri gioielli di fumetto supereroistico. Un’altra è il coraggio della Casa delle Idee di infrangere tabu.

Ms Marvel #1 – Fuori dalla norma, ovviamente Panini Comics, ristampa in volume unico le prime sei storie di Kamala Khan, una fantastica adolescente pakistana che vive nel New Jersey e un bel giorno scopre di avere degli strani superpoteri. Scritta dalla musulmana convertita G. W. Wilson e disegnata dall’ottimo Adrian Alphona, Ms Marvel riesce, con una semplicità inattesa, ad aprire uno squarcio su una famiglia musulmana come tante, alle prese con i problemi di tutti i giorni, e con la difficoltà di compiere un’impresa titanica ma, di questi tempi, terribilmente importante: forgiare una nuova identità culturale che sia capace di armonizzare Occidente ed Oriente.

Kamala Khan, nel suo essere normalmente super, ci mostra la strada verso un futuro privo di supercriminali e di incomprensioni culturali. E scusate se è poco.