Steve Orlando

Rebirth – La DC Comics annuncia altri contratti in esclusiva

Tramite il proprio sito la DC Comics ha annunciato di aver siglato altri tre contratti in esclusiva con Evan “Doc” Shaner, Steve Orlando e Jesus Merino. Si tratta del secondo annuncio in tal senso che anticipa le prossime novità su Rebirth che saranno rese note la prossima settimana.

Evan Shaner è già coinvolto in qualità di disegnatore di Future Quest nel rilancio dei fumetti tratti dai personaggi di Hanna & Barbera per cui non è detto che si occuperà dell’universo supereroistico DC nell’immediato.

“La DC Comics ha una storia di autori e personaggi che mi affascinano sia come lettore che come artista e essere chiamato a far parte di questa tradizione per me è un onore” ha detto Shaner. “Superman, Captain Marvel, Flash, Plastic Man e tanti altri… sono alcuni dei miei personaggi preferiti di tutti i tempi. Sono particolarmente emozionato di cominciare reintroducendo gli eroi di Future Quest della Hanna-Barbera che mi sono particolarmente cari”

Future-Quest-standard-cover-Evan-Doc-Shaner

Shaner sta lavorando con lo scrittore Jeff Parker su Future Quest che comincerà a Maggio. Il disegnatore ha lavorato in precedenza su Convergence: Shazam!, Justice League: Darkseid War: Green Lantern e Adventures of Superman.

“Sono sempre stato un fan del lavoro di Doc” ha detto Jim Lee. “revisionando i suoi bozzetti preparatori per Future Quest, mi ha riportato ai classici dell’animazione e disegnatori del passato come Alex Toth e Milton Caniff. Una scelta perfetta per questo albo e non posso aspettare per vedere cosa potrà portare il suo talento sugli altri titoli DC e Vertigo”

Steve Orlando è l’attuale scrittore di Midnighter e fa parte del team di autori coinvolti in Batman & Robin Eternal. Con la chiusura di Midnighter il suo ruolo in Rebirth è ancora sconosciuto.

midnighter

“La DC Comics è la casa delle icone, personaggi e concetti che sono le fondamenta della mitologia moderna, attraversano i confini e ispirano la gente”ha detto Orlando. “Sono terribilmente emozionato di unirmi a questa grande tradizione della narrazione, una tradizione che ha catturato la mia immaginazione  da giovane lettore, e di portarla alle nuove generazioni. È stato e sarà sempre un grande onore. Chiunque mi conosca sa come i fumetti abbiano cambiato la mia vita e quello che voglio è mostrare ai fan quanto i fumetti siano stati importanti per me nelle storie che scrivo”

Jesus Merino è già un nome conosciuto e affermato nell’ambiente e Jim Lee dichiara che ottenere l’esclusive dell’artista spagnolo è un onore.

“È bravissimo a combinare gli aspetti eroici e ispiratori che compongono la mitologia della DC con un tratto pulito, dinamico ed energetico in grado di far risaltare al meglio i personaggi”

Jesus_Merino

A differenza di quanto fatto in passato, quando “esclusiva” voleva dire “non lavorare per la Marvel (e viceversa per le esclusive siglate con la Casa delle Idee) questi contratti sono delle Esclusive “vere” per cui nessun lavoro al di fuori di DC e Vertigo è autorizzato.

Il debutto di David Messina su Midnighter

Il 6 Gennaio il “Gentleman” David Messina debutta su Midnighter: testata della DC Comics attualmente scritta da uno Steve Orlando in stato di grazia.

Dopo un’ottima run su Catwoman, acclamata da critica e pubblico, Messina ha il difficile compito di sostituire Aco (di cui abbiamo parlato qui).

Dalle tavole in anteprima pubblicate da ComicVine possiamo già intuire che il “nostro” David non farà rimpiangere il precedente penciller

Midnighter David Messina

Quel gran pezzo dell’Ubalda – Midnighter #6

Seconda puntata di “Quel gran pezzo dell’Ubalda” la rubrica di Dimensione Fumetto dedicata all’analisi delle singole tavole.

Stavolta prenderemo in esame una tavola di Aco presa da Midnighter #6 scritto da Steve Orlando e con i colori di Romulo Fajardo Jr.

Midnighter 06

In questa pagina viene evidenziato uno dei vantaggi che il “linguaggio fumetto” ha nei confronti degli altri media: la possibilità di una lettura sincronica e contemporaneamente diacronica di un segmento narrativo. Detta in maniera semplice le vignette, in particolar modo quella centrale, possono essere essere lette sia in modo sequenziale (quindi diacronico) rispettando i tempi dettati dall’ordine di lettura da-sinistra-a-destra, che in modo simultaneo (e quindi sincronico) guardando contemporaneamente tutta la pagina.

Racchiusa tra delle vignette introduttive e conclusive più “canoniche” c’è la vignetta centrale che ha un impatto dinamico di grande effetto.

Tutta l’azione della pagina viene racchiusa in un’unica immagine che però non è statica, non cristallizza un unico momento ma ne racconta diversi contemporaneamente. Il movimento di Midnighter viene sottolineato da due elementi: la divisione della vignetta in sotto-vignette, tramite i tipici spazi bianchi, e l’inchiostrazione del protagonista (insieme all’uso del colore) che diventa sempre più marcata man mano che lo stesso si avvicina alla conclusione dell’azione.

Midnighter parte da un contesto più sfocato per arrivare al finale più marcato

Midnighter parte da un contesto più sfocato per arrivare al finale più marcato.

Altro elemento peculiare del fumetto in questa tavola è la raffigurazione, sempre sincronica, dei singoli dettagli evidenziati anche cromaticamente dallo sfondo rosso. La funzione delle vignette più piccole anche qui è doppia: la prima è quella di evidenziare dei singoli momenti dell’azione (piatti che si rompono, oggetti che volano ecc…) che il lettore può leggere nell’ordine che più preferisce, la seconda consiste nella disposizione delle vignette stesse, caotica, scomposta, che acuisce l’intento dinamico di tutta la pagina.

le vignette con i dettagli "precipitano" lungo la tavola contestualmente col caos descritto nella vignetta principale

Le vignette con i dettagli “precipitano” lungo la tavola contestualmente col caos descritto nella vignetta principale.

Tramite questi espedienti Aco mette in scena il movimento in un modo che nessun film d’azione riuscirebbe mai a fare. Perché qui buona parte della regia del film è nella testa del lettore.