Painted Desert

Presentazione di “Tex – PAINTED DESERT” alla Mondadori

Comunicato Stampa

Mondadori Store e Sergio Bonelli Editore S.p.A. sono lieti di annunciare un evento per celebrare il nuovo grande speciale a fumetti di Tex Willer, dalla penna del celebre sceneggiatore Mauro Boselli e con i disegni dell’artista di fama internazionale Angelo Stano.

Giovedì 3 marzo 2016 ore 18.30 presso la libreria Mondadori Megastore Via Marghera 28, Mauro Boselli e Angelo Stano presentano il nuovo grande speciale a fumetti di Tex Willer della Sergio Bonelli Editore S.p.A.: dal titolo: Tex – PAINTED DESERT ( la NOSTRA RECENSIONE del volume)

Alla presentazione parteciperà il celebre disegnatore e copertinista di Dylan Dog Angelo Stano, che con questo speciale di Tex Willer decide di approcciare il famoso ranger della Sergio Bonelli Editore S.p.A., dopo il successo che lo ha imposto all’attenzione del grande pubblico con l’Indagatore dell’Incubo.

Sergio Bonelli Editore è anche la Casa editrice di altri celebri fumetti, oltre a Tex, come Dylan Dog e Martin Mystère. È quindi naturale il connubio con Mondadori Store, la più importante catena di librerie italiane, che da poco ha ampliato e rimodernato i propri settori dedicati al fumetto.

Tex_PAINTED DESERT

Questo speciale di Tex Willer costituisce un esperimento editoriale straordinario! Un evento indimenticabile al quale riservare un trattamento speciale, sia presentando in libreria l’uscita del volume completamente a colori in formato cartonato alla francese, sia facendo partecipare all’evento – e con questo rendendolo ancora più indimenticabile – il leggendario disegnatore e copertinista di Dylan Dog: Angelo Stano.

La Trama del Volume

Lo sceriffo Scott Nelson è stato abbandonato più morto che vivo nel Deserto Dipinto, tra i corpi dei suoi vice, uccisi dai fuorilegge di Earl Crane, rapitore di sua moglie Debra. Per sua fortuna, sulle tracce dei banditi ci sono anche Tex e Tiger, diretti verso il sinistro pueblo di Sombra Verde con i suoi inquietanti segreti…

 

Gli Autori

MAURO BOSELLI è nato a Milano il 30 agosto 1953. Sceneggiatore, redattore, traduttore, lavora da più di trent’anni nel campo dei fumetti. Dopo un’esperienza come assistente del creatore di Tex, Gianluigi Bonelli, e la realizzazione di pioneristici “fumetti in TV” (la serie “Tex & Company”, prodotta con Ferruccio Alessandri e Giorgio Bonelli), nel 1984 entra alla Sergio Bonelli Editore come redattore delle riviste “Pilot” e “Orient Express”. Boselli scrive una prima storia di “Tex” con Gianluigi Bonelli, “La minaccia invisibile”, poi la mini-serie “River Bill”, su soggetto di Guido Nolitta. Il suo primo episodio di “Zagor”, personaggio di cui avrà la cura editoriale per oltre dieci anni, è del 1991. Nel 1994, con la storia “Il passato di Carson”, entra nel selezionato staff di “Tex”. Nel 2000, crea, con Maurizio Colombo, la serie horror “Dampyr”. A tutt’oggi, ha sceneggiato più di trentamila pagine di fumetti e ha ricevuto svariati premi del settore. È autore del romanzo “Tex Willer. La storia della mia vita”, pubblicato da Mondadori. Dal 2012 è curatore di tutte le testate di Tex.

ANGELO STANO è nato a Santeramo (Bari) il 6 gennaio 1953, ed è uno dei più personali interpreti grafici di Dylan Dog, di cui realizza il numero 1. Dopo il liceo artistico, si trasferisce a Milano. I suoi primi approcci fumettistici risalgono alla metà degli anni Settanta: conosce Camillo Conti, direttore de “L’Avventuroso”, e disegna la riduzione del romanzo di Jules Verne “Dalla Terra alla Luna”. Nel 1977, collabora con la Casa editrice Dardo per la testata “Uomini e guerra”. Fino al 1983, realizza “Charlie Charleston” per “Corrier Boy”. Nel 1984, disegna “Viaggio a Matera”, pubblicato poi nel 1993 sugli albi “Indigo” della R&R Editrice. Nel 1985, conosce Tiziano Sclavi ed entra alla Bonelli nell’équipe che lavora a Dylan Dog, di cui realizza alcuni episodi e tutte le copertine a partire dal n. 42, sostituendo Claudio Villa. La frequentazione del mondo narrativo di Sclavi si estende anche alle copertine e alle illustrazioni di alcuni dei suoi libri. Nel 1993, Stano partecipa, con altri disegnatori, all’opera collettiva “I volti segreti di Tex” delle Edizioni d’Arte Lo Scarabeo, per le quali disegna anche “I Tarocchi dell’Incubo”.

 

Tex Willer: il personaggio dei fumetti

Per i bianchi è un infallibile Ranger del Texas, per i Navajos è il saggio capo Aquila della Notte.

Una leggenda. Questa è l’unica definizione possibile di Tex Willer che, pubblicato ininterrottamente da più di cinquant’anni, è il più longevo personaggio del fumetto italiano e, insieme a Superman e Batman, uno dei più duraturi del fumetto mondiale. Familiare in Italia come la Ferrari e la pizza, continua ad avere centinaia di migliaia di affezionati lettori ogni mese. Il segreto del suo successo? Il fascino del personaggio (grintoso, ironico, e nemico di ogni ingiustizia), degli ambienti (praterie, foreste, deserti) e degli avversari (fuorilegge e indiani ribelli, ma anche maghi vudù e sette segrete). Per gli indiani Navajos è Aquila della Notte, saggio capo bianco e fratello di ogni uomo rosso. Per i bianchi è l’agente indiano della Riserva Navajo e un ranger dalla mira infallibile. Per i fuorilegge che hanno la sventura di incrociare la sua pista è l’incubo peggiore.

Links:

Sito ufficiale della Sergio Bonelli Editore S.p.A.: http://www.sergiobonelli.it

Sito ufficiale delle Librerie Mondadori:  http://www.mondadoristore.it/

Pagina Facebook ufficiale: www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore

 

Tex: The Painted Desert

Tex Painted Desert StanoMauro Boselli, Angelo Stano, The Painted Desert, un albo Tex della Bonelli Editore, 2016.
Una banda di malviventi è disposta ad ogni crudeltà pur di assicurarsi il tesoro dei conquistadores spagnoli sepolto in una grotta sciamanica maledetta. Fortunatamente l’unico rimasto a inseguire la giustizia si incontra con Tex Willer e il suo pard, Tiger Jack.

Solo con Tex potrei rischiare di diventare sentimentale (certo… se avessi un cuore!), unico fumetto mantenuto dall’infanzia alla maturità, del quale abbia letto (e riletto) oltre 500 numeri, tradizione di famiglia, e…
Facciamola finita!

La Bonelli ha voluto creare una serie disegnata da autori non “texani”, che quindi avessero uno stile diverso da quello “canonico”.
The Painted Desert, di Mauro Boselli, attuale curatore di Tex, e Angelo Stano, disegnatore di Dylan Dog, esordisce tuttavia con una copertina dal piglio classico,
A “scena doppia”, composta dal ritratto idealizzato del protagonista in mise “filo-nativa” (casacca con aquila), e posa autoritaria con Winchester, e una scena “woman in distress” che dovrebbe evocare il contenuto della storia, ambientata proprio nel Painted Desert, in Arizona, oggi parco nazionale tra il Grand Canyon e la Petrified Forest, luogo di grande bellezza, così chiamato per i famosi calanchi colorati della Four Corners area.
Tutto lascia presagire un plot di giustizia che collima con la vendetta, in cui il protagonista non è il ranger, ma il suo “alter ego” di cultura e matrimonio navajo, Aquila della Notte. E così è! Ma non mancano le sorprese.

Debbo confessare che il Tex a colori non è mai stato (non so perché) il mio preferito, forse sono abituato al bianco e nero, ma in questo caso, anche per il risalto dei paesaggi sembra una scelta quasi obbligata, sono riprodotti molto bene. Il disegno è molto bello, però i personaggi -e specie Tiger Jack- paiono in effetti un po’ distanti dall’originale, il che forse è proprio lo scopo di questa serie. Ciò non risulta affatto sgradevole, ma ovviamente sorprende un po’ specie chi adorava Galleppini.

La storia inizia con la crudezza che il personaggio ormai richiede, aspro, duro, simbolo delle tipicità più conosciute e celebrate del vecchio spirito americano, arcigno, di poche parole e buoni principi e procede lineare, senza grosse pretese, ma piacevole.
La parabola è necessariamente “bassa” dato che si tratta di un albo di normale estensione, con una vicenda che si apre e conclude in 50 pagine, quando si è stati abituati a storie di ben altra lunghezza e, ovviamente, di ben altra portanza.

Tex Painted Desert

Tex si è sempre distinto per la gran cura per il dettaglio, con cui si è andato costruendo una fama meritatissima, dalle armi, alle espressioni, e gli atteggiamenti, il “west” è riprodotto in modo impeccabile, tanto che forse a ricordare tutto quello che ogni albo apporta, se ne saprebbe abbastanza da competere con gli autoctoni.
Perciò viene il sospetto che, se si parla di qualcuno che “ha seppellito a mano degli amici”, deve esserci qualcosa di storicamente accaduto dietro.
Numerosi anche i punti che strappano un sorriso, dalla battuta “non è sabato sera” per segnalare che il rumore di spari percepito è anomalo -anche rispondente allo spirito e clima del momento storico-, da apprezzare anche l’uso di termini poco abituali di un italiano che si va impoverendo, “balordo”, “catino”, e perché no, lo sfizio di rivolgersi a una donna dicendole che il sole “ha divorato la sua mente”.

Forse non è un albo memorabile, a meno che non si sia appassionati dell’arte del disegnatore specifico, che se la cava assai bene con il cowboy, ma è comunque e senza dubbio un prodotto, come sempre, di elevatissima qualità, di quelli di cui l’Italia può andare orgogliosa, e che ogni appassionato di Tex dovrebbe leggere e possedere.

© SERGIO BONELLI EDITORE 2016