Negan è qui!

Negan è qui! – L’origine del villain più famoso di The Walking Dead

Caffè nero, genziana, cicoria selvatica, rucola, radicchio, bergamotto… Niente di tutto ciò mi ha mai lasciato tanto amaro in bocca quanto aver mancato l’incontro a Lucca Comics & Games 2017 con il creatore della saga a fumetti The Walking Dead, l’illustrissimo Robert Kirkman. Cose che succedono! Vorrei poter dire con calma serafica, invece no. Ahimè! Questo è uno di quegli eventi sfortunatissimi che minano il quieto vivere. Mi congratulo con tutti coloro che non sono mancati al raro evento e ora possono vantare una copia di Negan è qui! autografata dal genio Kirkman. Vi stimo e vi rispetto!

Edito da Saldapress, il volume dal titolo Negan è qui! è arrivato nei negozi lo scorso 24 novembre 2017, in diverse edizioni oltre alla variante a tiratura limitata realizzata per il Robert Kirkman Signing Pack di Lucca Comics & Games 2017. C’è l’edizione base, quella esclusiva per fumetterie e un’altra realizzata appositamente per Amazon. Un volume in edizione cartonata da 72 pagine che raccoglie le 64 tavole disegnate da Charlie Adlard, che svelano il passato del temibile Negan, perché la sua mazza da baseball si chiama  Lucille e come è diventato il capo dei Salvatori. 

Ma chi è Negan? Appare per la prima volta nel numero 100 di The Walking Dead della Image Comics. Il suo arrivo è violento e distruttivo. Niente è più come prima. Il suo nome significa PAURA e  SOTTOMISSIONE. Negan è un personaggio sadico e scurrile, ama gli altri, ma solo se strisciano ai suoi piedi. Curato nell’aspetto, ha un umorismo depravato e non muove un passo senza la sua inseparabile compagna Lucille, avvolta nel filo spinato, con cui adora spappolare teste. In breve tempo Negan diventa uno dei personaggi più rappresentativi della saga a fumetti e della serie tv, focalizzando l’interesse del pubblico su di lui. I fan sono rapiti dai suoi modi da antieroe e inevitabilmente sviluppano una crescente curiosità riguardo le sue peculiarità e il suo passato.

Nascono così i presupposti per la realizzazione di Negan è qui! un prequel che racconta la nascita di un personaggio. La vita quotidiana, il dramma, la disperazione, il disorientamento, la consapevolezza e infine la rinascita. Queste fasi si alternano nel corso della storia.

All’inizio, prima che il mondo come noi lo conosciamo finisca, Negan è un insegnante particolare, fuori dagli schemi. I suoi rapporti con gli alunni sono bruschi e moralmente scorretti. La sua vita privata è un disastro. Il suo rapporto con sua moglie è logorato e irrimediabilmente compromesso dai continui tradimenti extra coniugali.

Poi il suo fare strafottente subisce un brusco arresto quando improvvisamente riceve un grosso pugno nello stomaco all’apprendere che la moglie è malata di cancro. Mentre si trova al capezzale di un letto di ospedale, l’apocalisse ha inizio e Negan, impotente e frastornato, assiste alla morte prima e alla trasformazione poi della sua compagna di vita. Da questo momento in poi Negan deve affrontare eventi e subirne altri che lo portano a scegliere di sopravvivere a ogni costo, aggrappato al ricordo di sua moglie.

Kirkman ci fa conoscere un Negan del passato che non è affatto diverso da quello che conosciamo. È rimasto l’insegnante che cerca di far capire agli altri che il mondo è cambiato, le regole non esistono più e lui ne è consapevole. La trasformazione della mazza da baseball con il filo spinato rappresenta la presa di coscienza di Negan.

Adlard ha saputo mettere in risalto la psicologia del protagonista con tavole ben strutturate con le giuste inquadrature che ben evidenziano debolezze e drammi. Il suo tratto tondeggiante e realistico rappresenta efficacemente scene crude e violente.

Con questo albo Kirkman conferma l’idea che ha della saga. The Walking Dead non è un racconto sulla sopravvivenza, è l’insieme di storie di uomini che rinascono. Io ho appena letto la storia di una rinascita bellissima. Negan è qui!