Mamoru Hosoda

Anime al cinema 2018/2019

Dopo il grande successo della scorsa stagione, con oltre 100mila spettatori nelle sale, ecco i primi tre straordinari appuntamenti per la nuova stagione degli Anime al Cinema, targati Nexo Digital: intrisa di fantasia, magia e poesia, la settima stagione Nexo Anime è dedicata ai più bei film di animazione giapponesi, tre novità assolute che verranno distribuite in Italia in tempi record da Nexo Digital in collaborazione con Dynit per offrire agli spettatori un viaggio oltre le porte del tempo e dello spazio alla scoperta di nuovi mondi.

Si parte il 15, 16 e 17 ottobre con Mirai, opera del regista de La ragazza che saltava nel tempo e Wolf Children. Il nuovo capolavoro di Mamoru Hosoda ha conquistato la critica di Cannes lo scorso maggio, dove è stato proiettato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Réalizateurs 2018. Protagonista di Mirai è Kun-chan, un bimbo viziato che sente che la sua nuova sorellina, Mirai, gli ha rubato l’amore dei suoi genitori. Sopraffatto dalle tante esperienze che affronta per la prima volta nella sua vita e dall’invidia che si scatena in lui verso la sorellina, Kun-chan incontrerà una versione più anziana di Mirai proveniente dal… futuro! E il mondo non sarà più lo stesso, dopo averlo visto attraverso gli occhi di un bambino.

 

 

 

 

 

Il 20 e 21 novembre sarà invece il momento di Penguin Highway. Dal romanzo di Tomohiko Morimi che ha conquistato la critica vincendo il prestigioso Japan SF Grand Prize, arriverà infatti nelle sale il nuovo inventivo lungometraggio di Hiroyasu Ishida. La storia ci racconta di Aoyama, dieci anni, studente serio e diligente che ha un modo tutto suo di vedere e conoscere il mondo: tiene dei quaderni su cui annota quotidianamente le sue osservazioni, i suoi esperimenti e le sue esplorazioni. Un giorno alcuni pinguini compaiono improvvisamente nella città in cui vive. Ma, così come sono apparsi, misteriosamente i pinguini spariranno… Quando la sua “sorellona” lancerà una lattina e questa si trasformerà proprio in un pinguino, Aoyama deciderà di investigare e di scoprire le cause di queste misteriose apparizioni…

 

 

 

Dopo il successo del live-action da 32 milioni di dollari e del romanzo best seller di Yoru Sumino, vincitore del Japan Bookseller Award (con 2,6 milioni di copie vendute), il 21, 22, 23 gennaio 2019 arriva nelle sale Voglio mangiare il tuo Pancreas, una struggente storia d’amicizia diretta da Shinichiro Ushijima. Il film si apre con uno studente delle superiori che ritrova per caso il diario segreto di una sua compagna di classe, Sakura Yamauchi, e scopre così che la ragazza soffre di una malattia terminale al pancreas. I giorni della ragazza sono contati, ma Sakura affronta la tragedia con leggerezza e allegria. Il ragazzo diviene quindi inconsapevolmente custode del suo segreto, trascorrendo sempre più tempo con Sakura. Nonostante i due abbiano personalità opposte, questa disgrazia e il segreto che si portano dentro li avvicineranno sempre più!

 

 

 

 

La Stagione degli Anime al Cinema, distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID.

Tutti i dettagli sulla programmazione e l’elenco delle sale che aderiscono all’iniziativa saranno a breve disponibili su www.nexodigital.it.

The Boy and the Beast: manga o film?

theboyandthebeast

The Boy and the Beast

Esatto, sono quella che non è favorevole agli adattamenti a fumetti tratti da anime e lungometraggi, però qua c’è da fare una premessa, questo The Boy and the Beast mi aveva favorevolmente colpito già due mesi fa, a vederne la preview pubblicitaria, senza sapere che esistesse già il film. Insomma, un aneddoto basato sull’ignoranza, scusate. Resta il fatto che a scoprire che fosse un adattamento, ci son rimasta male. A stimolare la mia curiosità sono stati i disegni, di Renji Asai, così leggeri e piacevoli, e senz’altro anche il concept: questo confronto tra un ragazzino scapigliato e un grosso energumeno con sembianze di orso. Una riscrittura della celebre fiaba in chiave ironica? Come fa a non colpire?! D’altra parte stiamo parlando della mente creativa che ha già portato al successo i lungometraggi di La ragazza che saltava nel tempo, Summer wars e Wolf children, Mamoru Hosoda.

Da che incomincio? Dal manga: visto che l’arrivo nelle sale del film è imminente non dirò assolutamente nulla della trama, se siete interessati la saprete già, se ancora non sapete che fare vi assicuro che la trama del volume non è importante. Infatti di questo primo albo basta sapere il sottotitolo: L’allievo del demone, e che tutto il narrato copre appena la parte introduttiva della storia. Chiarissimo rimane che i protagonisti sono loro, il piccolo Kyuta (nome impostogli, collegato alla sua età) e Kumatetsu, l’orso antropomorfo. I disegni sono ben realizzati, i personaggi sono molto espressivi, caratterizzati con gusto e ispirano simpatia. Da quel poco che ho visto sono molto fedeli al character cinematografico, ma non è evidente nessuna forzatura nel tratto o nelle scelte stilistiche, quindi il giovane autore è stato scelto per affinità, direi. Per il momento è in corso di serializzazione ed esistono solo due numeri, per Planet Manga.

Locandina del film distribuito nel 2015

Locandina del film di The Boy and the Beast distribuito nel 2015

Il film: non vedo l’ora che esca nelle sale, perché visto che sono riuscita a non saperne nulla fino ad adesso la curiosità e la genuina allegria che mi ha messo il fumetto sono belle attive e pronte alla finalizzazione. Di Mamoru Hosoda ci sarebbe davvero tanto da dire, ma le sue opere parlano per lui. Affascinato dal fantastico che si mescola senza strappi nella quotidianità giapponese, affronta con ironia e divertimento temi anche molto delicati. Primo su tutti quello dell’unicità della persona: anche in questo caso i due personaggi sono a loro modo unici, individualisti, ma non chiusi al mondo, solo guardinghi. Infatti si incontrano, forse è il caso o forse doveva proprio succedere, e, dopo iniziali incomprensioni e resistenze, si scelgono a vicenda. Quello che sembra da intuire da tale premessa è che il motivo della scelta è lo scoprirsi affini: fallibili, solitari, insostituibili. Ma si sa che se gli opposti si attraggono, i simili fanno scintille! E credo che sarà divertente assistervi.

 

Il trailer ufficiale del film: