Lupo Alberto

VIAGGIO NELLO SPAZIO CON MORGAN LOST

Comunicato Stampa

A pochi giorni dalla Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio arriva in edicola Vulcano 7, il nuovo albo di Claudio Chiaverotti che festeggia con uno speciale appuntamento al Comicon di Napoli, dove presenterà in anteprima anche il primo volume da libreria dedicato a Morgan Lost

 E intanto Silver, il celebre papà di Lupo Alberto, omaggia Morgan Lost con una divertentissima vignetta

Solo pochi giorni fa, il 12 aprile, ricorreva la Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio. Era infatti il 12 aprile del 1961 quando Yuri Gagarin apriva la via alle missioni umane di esplorazione dello spazio diventando il primo uomo a superare i confini dell’atmosfera.

E’ proprio in omaggio ai grandi astronauti e alle esplorazioni spaziali che Claudio Chiaverotti ha ideato il settimo albo di Morgan Lost, Vulcano 7,coi disegni realizzati da Andrea Fattori e la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Questa nuova storia di Morgan Lost ci trasporta nei giorni del primo allunaggio della storia trasmesso in mondovisione. Durante la diretta un astronauta sembra perdere la ragione e uccide i suoi compagni davanti a quattro miliardi di spettatori impotenti… Un omicidio efferato ed epocale su cui il nostro cacciatore di serial killer tenterà di fare chiarezza.

Per festeggiare questa nuova uscita e in attesa del crossover tra Brendon e Morgan Lost, il Morgan Lost in tour farà una tappa d’eccezione: quella a Napoli Comicon (22- 25 aprile) che vedrà la presentazione in anteprima del primo volume da libreria di Morgan Lost, Morgan Lost. L’uomo dell’ultima notte che propone, in una veste arricchita di molti extra che raccontano la genesi della serie, i primi due numeri apparsi in edicola che costituiscono un’unica storia doppia disegnata da Michele Rubini e Giovanni Talami.

Il tour di Chiaverotti continuerà il 30 aprile, giorno del vernissage della mostra  dedicata a Morgan Lost alla COMIXREVOLUTION di Bergamo. Una settimana dopo, il 7 e 8 maggio arriverà Albissola Comics, con la partecipazione speciale di uno psicologo che si interrogherà con Chiaverotti sull’arte del profiling di Morgan Lost. All’evento parteciperanno anche Lola Airaghi e Giovanni Talami.

Tra le chicche da segnalare questo mese anche il divertentissimo omaggio che il celebre Silver, il papà di Lupo Alberto, ha voluto dedicare a Morgan Lost.

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La nuova serie Sergio Bonelli Editore è un action-thriller visionario ricco di spunti cinematografici che vanno dai film di John Carpenter e Quentin Tarantino a pellicole come Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, da Suspiria di Dario Argento a serie tv seguitissime come 24 e Breaking Bad. In controtendenza con le ultime scelte editoriali Bonelli, Morgan Lost non è stato pensato a stagioni, ma come serie mensile sulla lunga distanza. I disegni mostrano inoltre uno stile del tutto nuovo grazie alla presenza della tricromia nero/bianco/rosso e all’utilizzo di scale di grigio.

 

Il trailer ufficiale di Morgan Lost, realizzato da Marco Perugini

Tra i disegnatori che si alterneranno per i diversi albi di Morgan Lost ci saranno Val Romeo (Nathan Never, Dylan Dog), Giovanni Talami (Nick Raider, Magico Vento), Andrea Fattori (Brendon), Lola Airaghi (Brendon, Dylan Dog), Max Bertolini (Nathan Never) ed  Ennio Bufi.

Claudio Chiaverotti

Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di “Sturmtruppen”, di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l’albo n. 34 di Dylan Dog, “Il buio”. Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell’Indagatore dell’Incubo (per cui firma anche “Goblin”, “I delitti della mantide”, “Partita con la morte”, “Il confine”), collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di “Grande Tenebra”.

 

MORGAN LOST

Una serie di Claudio Chiaverotti

Pubblicata da:

SERGIO BONELLI EDITORE

Periodicità: mensile

 

MORGAN LOST N° 7

VULCANO 7

Uscita: 22/04/2016

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Andrea Fattori

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Colori: Arancia Studio

 

MORGAN LOST. L’UOMO DELL’ULTIMA NOTTE

Uscita in fumetteria (17 maggio) e in libreria (19 maggio)

In anteprima a Napoli Comicon dal 22 al 25 aprile

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Michele Rubini e Giovanni Talami

224 pagine, colore, cartonato

Prezzo: 23 euro

 

Online e sui social:

 

#MorganLost

https://www.facebook.com/MorganLostSergioBonelliEditore?fref=ts

www.sergiobonelli.it

 

A spasso tra i fumetti…

Una volta venivano chiamati semplicemente “graffiti”, fenomeno socio-culturale urbano legato più che altro a scorribande notturne e ad azioni sovversive. Con l’inizio degli anni 2000 e l’influenza della pop-art, tale forma d’arte venne sdoganata e si sviluppò in tutta Europa il così detto “Movimento dell’arte di strada” (Street Art) per mezzo del quale nomi come Banksy sono ora conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Proprio lo stesso Banksy, riconoscendo come l’evoluzione dell’arte di strada suggerisca forme diverse di azione urbana, ha dichiarato che è possibile intervenire sulla città non solo con i graffiti ma anche con opere di vario genere.

Roma, 1997. Venne approvata dal Consiglio Comunale la lottizzazione dell’area denominata “Torrino Mezzocammino”, sita nella zona sud-ovest della Capitale, inclusa nella giurisdizione del 9° Municipio e compresa fra il GRA (Grande Raccordo Anulare), la via Cristoforo Colombo, la via Mezzocammino e la via Ostiense.

La nascita nel 1995 del “Consorzio Unitario Torrino Mezzocammino” ne avrebbe gestito ogni suo aspetto.

Decoro urbano grazie all’arte del fumetto

Uno dei primi problemi di qualsiasi area metropolitana è senza ombra di dubbio il mantenimento del decoro urbano. Il Dr. Maurizio Nicastro, Presidente del Consorzio, unendo questa necessità alla sua grande passione verso la nona arte (è tutt’ora uno dei più grandi collezionisti di Tex), ha avviato e completato con successo una delle più importanti e uniche opere di recupero e riqualificazione di aree urbane e periferiche mai viste in Italia.

Ma in cosa consiste il progetto?

Il Consorzio ha inizialmente contattato la casa editrice Bonelli, oltre ai singoli autori, al fine di vedersi concessi i diritti di uso dei nomi di artisti e personaggi per la toponomastica di strade, piazze, parchi e scuole del comprensorio.

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Quindi ha letteralmente “trasferito” le forme e i colori dei fumetti nelle strade del quartiere: le scuole e gli asili hanno nomi come “Scuola Materna La Pimpa”, “Scuola Elementare Sergio Bonelli” o “Scuola Media Lupo Alberto” e al loro ingresso troneggiano gigantografie dei rispettivi personaggi: per la scuola elementare c’è una bella caricatura di Sergio Bonelli.

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Per la gestione degli spazi verdi, è stato realizzato il cosidetto “Parco dei Fumetti”.

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Un enorme complesso diviso in dieci aree ognuna delle quali caratterizzata da una “porta dedicata ad altrettanti personaggi: possiamo quindi incontrare nelle nostre passeggiate Diabolik, Martin Mystère, Valentina o Dylan Dog che ci invitano ad entrare…

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Il cuore di questo progetto è però senza ombra di dubbio piazza Andrea Pazienza: una rotonda seminterrata le cui pareti in cemento armato sono rivestite lateralmente, per tutto il percorso, con enormi pannelli mosaicati in fotoceramica con i principali protagonisti del mondo del fumetto italiano…da Tex a Dylan Dog…dagli Sturmtruppen a Zanardi

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Camminare tra le vie del Torrino-Mezzocammino è quindi come entrare in un mondo alternativo che ci accompagna dal 1917 (nascita del Signor Bonaventura) agli anni 2000, e chissà se una così bella idea, in un prossimo futuro, possa dare vita nel quartiere ad altre forme culturali legate al mondo del fumetto (mostre, esposizioni, incontri).