Hakusuisha

Auguri a Keiko Ichiguchi

Oggi è il compleanno di una grande scrittrice e fumettista giapponese, nonché cara amica di Dimensione Fumetto, Keiko Ichiguchi.

keiko-ichiguchi

Nata ad Osaka, il 19 dicembre, è diventata fumettista un po’ per caso, partecipando a un Concorso indetto dalla Shogakukan, vincendolo come miglior autrice e ricevendo i complimenti di Fumyumi Sōryō. Più autrice che disegnatrice, per sua stessa ammissione (nel senso che si trova più a suo agio nella scrittura ed elaborazione di uno storyboard, piuttosto che nella realizzazione grafica) le sue opere (edite dalla Shogakukan, appunto, fino al 1994) vertono spesso sull’analisi interiore dei personaggi, nell’indagare i moti dell’animo, nel passaggio dall’adolescenza alla maturità (come in Inno alle ragazze) oppure davanti alle scelte da fare per la propria vita (come in America).

america ichiguchicoper keiko

La scelta più importante di Keiko è stata sicuramente quella di trasferirsi in Italia, nel 1994, dove ha iniziato a collaborare con i Kappa Boys (oggi KappaLab, allora il cuore della Star Comics) in un lungo e felice sodalizio che le ha permesso di esprimersi anche e soprattutto come scrittrice, narratrice degli «umani luoghi», e come traduttrice. Per Star Comics e Kappa Edizioni hanno visto la luce le opere che l’hanno resa celebre in Italia: Con gli occhi aperti, America, Oltre la porta e i tre volumi di Keiko World. Qui la nostra amica riesce a esprimere il proprio personale universo, diviso tra la cultura e la tradizione giapponese e la sua nuova realtà di italiana, con le sue somiglianze e le forti idiosincrasie. Una delle grandi qualità di Keiko è infatti quella di saper vedere lucidamente e saper raccontare con semplicità gli eventi quotidiani che per lei sono spesso nuovi e impensabili, come sta facendo tuttora (oltre alle sue collaborazioni giapponesi con la casa editrice Hakusuisha, per cui cura una Mistery Guide delle città italiane e i suoi impegni di autrice e traduttrice) nel suo simpatico blog bilingue, Keikosan, in cui racconta, rappresentandole in modo poetico e buffo, con forte autoironia, le sue giornate italiane insieme al marito Andrea (Venturi), con i piccoli drammi, le disavventure, le situazioni esilaranti che si trovano a vivere. Un art-blog da visitare, senza dubbio per scoprire anche cose su noi italiani, attraverso gli occhi di una giapponese.

Insomma, tutto questo solo per dire: auguri Keikosan!