Dampyr

UN AUTUNNO DI FESTEGGIAMENTI PER DAMPYR

– Comunicato Stampa –

A settembre arriva in libreria il volume che raccoglie le prime avventure di Harlan Draka, l’eroe nato dalla mente di Mauro Boselli e Maurizio Colombo che in novembre festeggerà il numero 200 della serie regolare con una storia ricca d’azione ambientata nei deserti del Medio Oriente

E per l’occasione debutta anche Dampyr Magazine e ritorna lo Speciale Dampyr dedicato stavolta all’Inferno dantesco

figlio-del-diavoloHarlan Draka è un dampyr, il figlio nato dall’unione tra una donna e un vampiro, secondo le antiche credenze del folklore slavo. Metà umano e metà vampiro, è il solo che può uccidere i Maestri della Notte, una razza di supervampiri che guidano legioni di non-morti. Duro e disincantato, Dampyr è in fondo un idealista e un romantico e ha giurato di dedicare la sua vita alla lotta contro la stirpe delle tenebre e contro il Male che domina il mondo.

Nato nel 2000 dalla mente di Mauro Boselli e Maurizio Colombo, Dampyr arriverà quest’autunno a festeggiare i suoi 200 numeri e le celebrazioni saranno anticipate in questi giorni dall’uscita nelle fumetterie e nelle librerie di Dampyr – Il Figlio del diavolo di Mauro Boselli e Maurizio Colombo, con la copertina inedita e le magnifiche tavole disegnate da Mario “Majo” Rossi, restaurate e riprodotte a regola d’arte per l’occasione. Il volume ripropone la storia doppia che narra l’incontro con i futuri compagni Kurjak e Tesla che ha dato inizio alla serie. Oltre a “Il figlio del diavolo” e ”La stirpe della notte”, il volume contiene anche “Fratelli di…sangue!”, un’intervista ai due creatori a cura di Giorgio Giusfredi, con disegni di Majo, in cui gli ideatori dell’ammazzavampiri svelano la nascita del loro personaggio, le fonti di ispirazione e qualche segreto legato alla fortunata serie.

Il numero 200 della serie regolare arriverà invece in edicola a novembre, con un’avventura senza un attimo di tregua disegnata da Luca Rossi. Il Maestro della Notte Erlik Khan con la sua armata della morte sfida Harlan, colpevole di aver ucciso un suo servitore. Lo scontro si svolge in Medio Oriente, dove Harlan incontrerà i profughi yazidi in fuga dall’armata di non-morti di tutte le epoche comandata da Erlik. Compagni d’arme del nostro eroe saranno invece la veggente Ann Jurging, il colombiano Bobby Quintana, l’investigatore Jim Fajella, Tomsa, antico non morto transilvano di Draka, Kenshin il ronin e i Lupi Azzurri, contro nemici mostruosi come Lord Marsden, il Principe Sho-Huan e Black Annis.

Una battaglia epica che, oltre al numero 200, coinvolgerà il 201 (con disegni di Nicola Genzianella), ambientato tra La Londra odierna, con un assedio al “Globetrotters Club”, e l’oscura capitale demoniaca di Annwn; e il 202 (con disegni di Alessandro Bocci), tra Mondi alieni e mostruosità sotterranee nel centro dell’Asia. Questi tre numeri ricchi di suspense e colpi di scena accompagnano i lettori di Dampyr sino all’inizio del 2017.

Tra le altre novità dell’autunno ci saranno inoltre lo Speciale Dampyr di fine ottobre, che quest’anno celebrerà Dante con La porta dell’Inferno, scritta da Moreno Burattini e disegnata da Fabrizio Longo, e il primo Dampyr Magazine con articoli sull’horror, un’avventura di Tesla ed una storia magica con il pittore dei troll John Bauer. 

 

DAMPYR_IL FIGLIO DEL DIAVOLO
 
Soggetto: Mauro Boselli e Maurizio Colombo
Sceneggiatura: Mauro Boselli e Maurizio Colombo
Disegni: Mario “Majo” Rossi
Copertina: Mario “Majo” Rossi
Tipologia: Cartonato
Formato: 22 x 31, b/n

Uscita: 14 settembre 2016
Pagine: 208
ISBN 978-88-6961-116-2
Prezzo: 22 euro
DAMPYR 200_LA LEGIONE DI HARLAN DRAKA
 
Soggetto: Mauro Boselli
Sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Luca Rossi
Colori: Romina Denti
Formato: 16×21, b/n

Uscita: 4 novembre 2016
110 pp.
Prezzo: 3,20 euro.

 

DAMPYR MAGAZINE 2016
 
Il re della montagna

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Paolo Bacilieri

Rave party

Soggetto sceneggiatura: Maurizio Colombo
Disegni: Nicola Genzianella

La lente di diamante

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Corrado Roi

Formato: 16×21, b/n e colori
Uscita: 25 novembre 2016
176 pp
Prezzo: 6,30 euro

 

DAMPYR SPECIALE 12_LA PORTA DELL’INFERNO

Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Fabrizio Longo
Formato: 16×21, b/n

Uscita: 22 ottobre 2016
160 pp
Prezzo: 5,50 euro

 

Online e sui social:
 
https://www.facebook.com/DampyrSergioBonelliEditore#

http://www.sergiobonelli.it/libro/dampyr/41185/dampyr-il-figlio-del-diavolo.html

Dampyr 194 – La città abbandonata

Cover Dampyr 194Manca poco al duecentesimo numero di Dampyr, e il numero attualmente in edicola, nonostante la numerazione non proprio “tonda”, può ritenersi un punto di partenza ottimo per chi vuole approcciarsi al personaggio di Boselli.

Molti si lamentano del fatto che la serie dedicata ad Harlan Draka abbia una continuity troppo serrata, con delle sotto trame che sono quasi sempre presenti in ogni numero e che potrebbero lasciare disorientato il lettore occasionale, con tanto di testi spesso prolissi.

Questo numero, intitolato La città abbandonata, è un volume quasi inusuale, almeno per come io conosco il cacciatore di vampiri, poiché è un racconto di pura avventura, con tanta azione, e dialoghi presenti per quel tanto che basta.

Dampyr - la città fantasma

Dampyr – la città fantasma

La trama racconta di un gruppo di persone che si trova a fare un giro turistico clandestino a Pripyat, una città abbandonata vicina a Chernobyl. Proprio chi guida queste persone, alla visita della suddetta città fantasma, rimane vittima di una tremenda mutazione: sembrerebbe che le radiazioni, causate dal famoso incidente che fece rabbrividire il mondo trent’anni fa, siano tutt’altro che scomparse e le conseguenze si manifestino in modo decisamente fuori controllo.

Il veterano delle sceneggiature bonelliane Luigi Mignacco, realizza una storia di orrore ed avventura, con anche una certa suspense, nello stile più classico, con tanta azione e immagini di mutazioni che possono essere accostate a La Cosa di John Carpenter.

Le citazioni ad eventi passati sono solo un paio, ma si presentano senza intaccare il ritmo della narrazione.

Mignacco sarà anche uno della vecchia guardia, ma sa ancora essere moderno e scalpitante, quando vuole, e con questa storia è riuscito a dimostrarlo.

Dampyr 194 pag 70 quarta vignetta

Se proprio vogliamo vedere alcuni lati negativi, ci sono certi aspetti messi un po’ a forza: ad esempio il legame tra il contaminato Fyodor e l’infermiera Olga dato per assodato giusto perché lo dice quest’ultima, senza la rappresentazione degli eventi che ci mostrino come nasce questo rapporto.

La sceneggiatura è davvero ottima con delle scelte narrative che difficilmente ci faranno interrompere la lettura.

I disegni di Del Campo sono notevoli per gli ambienti e rendono un forte senso di abbandonato, ma risultano un po’ incerti nel disegnare i volti e le anatomie, specie nelle angolazioni.

Aldilà di questo la storia ha anche un lato introspettivo da non sottovalutare, anzi fa riflettere, e dovrebbe far ragionare sulle sue conseguenze soprattutto le ultime generazioni.

Proprio in questo periodo, infatti, si celebra il trentesimo anniversario dell’incidente atomico di Chernobyl che ancora oggi fa discutere, e che personalmente ricordo ancora molto bene; e ad esso collegata viene realizzata una storia che mostra gli scenari che il progresso propone.

Il ricordo delle verdure, del latte e della frutta vietata è ancora ben saldo nella mia mente e questa storia ha anche un aspetto da non sottovalutare: l’uomo può davvero gestire le conquiste che si prefigge? Ma soprattutto lo merita?

Dampyr 194 pag 19 ultima vignetta

Ragazzi se non vi spaventa il numero 194 e volete avere una decina di minuti (tanto di più non ci metterete a finire di leggerlo!) da passare tra il brivido e l’azione, assaporando le atmosfere di un cinema fantastico che fece sognare diverse generazioni, allora vi consiglio caldamente questo numero di Dampyr.

Dampyr n° 192 – La Grande Bestia

Copertina Dampyr 192Dampyr sta quasi per raggiungere i duecento numeri e il centonovantaduesimo è incentrato sulla presentazione e caratterizzazione della attuale nemesi di Harlan Draka: Aleister Crowley.

Chi è Aleister Crowley?

Correggiamo dicendo “chi fu”, poiché costui visse realmente a cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo e fece discutere per le sue pratiche di occultismo che tanto hanno affascinato filosofi e artisti (la sua apparizione sulla copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, che fece sospettare la band di satanismo, è fin troppo famosa) e che Mauro Boselli si è divertito a riprendere e trasformare nel terribile nemico del protagonista. Inutile fare una biografia, poiché googlando il suo nome ne vedrete di cotte e di crude.

In Dampyr infatti è l’attuale acerrimo nemico del cacciatore di vampiri e Boselli ne ha conservato la leggenda, il fascino famigerato e il suo praticare l’occultismo e la magia nera. Qui è capace di viaggiare in vari universi con la propria anima (giusto per far capire: una specie di Dr. Strange dedito al male). La sua crudeltà è senza scrupoli tanto che “La Grande Bestia” indicata nel titolo è proprio lui. Questo numero è incentrato nel presentarci Crowley e le sfaccettature della sua crudeltà: il villain viene caratterizzato senza scrupoli e senza la ben che minima umanità, che non risparmia imbrogli degni del peggior Mefisto di goetheiana memoria. I due non si incontreranno mai, anche se si preannuncia uno scontro tra il cacciatore di vampiri e lo stregone capace di spostarsi tra mondi paralleli e incontrare se stesso da giovane, con conseguenze e sorprese non da poco.

Dampyr 192 Kingsport

Non solo Crowley…

Oltre ad Aleister ci sono delle divertenti apparizioni di personalità del passato come Vladimir Holan e Gustav Meyrink (a voi scoprire come e dove), ma soprattutto si attinge dichiaratamente a piene mani da quella ambientazione che non finirà mai di stupire le generazioni di oggi e di domani: i mondi fantastici di H.P. Lovecraft. Le creazioni dell’immaginifico scrittore di Providence continuano a ispirare da più di un secolo, e penso che lo faranno per ancora tantissimo tempo.

Dampyr 192 Yian

Che dire di questo numero di Dampyr?

La serie di Dampyr è sempre stata esemplare nella documentazione e nella ricerca di spunti fantastici e storici ove attingere per creare le avventure del cacciatore di vampiri. Personalmente ritengo che ci sia anche un altro lato della medaglia che rende ostico Dampyr, da sempre un fumetto fatto indiscutibilmente bene con uno staff di disegnatori davvero notevole (Majo e Bocci su tutti), ed è quello di essere eccessivamente prolisso nella narrazione. Boselli è un veterano che ha davvero mestiere e il fatto di essere attualmente il curatore e l’autore principale di Tex la dice tutta. Spesso mi diverto a suddividere la vita editoriale del mitico ranger in tre lunghi periodi sintetizzati dai tre sceneggiatori che hanno più lasciato il segno, ossia: G.L. Bonelli, Claudio Nizzi e appunto Mauro Boselli. Mentre quest’ultimo in Tex è un macchina creativa davvero senza ruggine, nelle pagine della sua “creatura” invece spesso si prodiga in lunghi dialoghi che possono appesantire il lettore occasionale (come me) e questo numero ne è una dimostrazione. Giusto per fare un esempio: le pagine che partono dalla 11 fino alla 34 sono zeppe di dialoghi, con sicuramente delle immagini suggestive (più avanti andrò nel dettaglio per quanto riguarda i disegni), ma ci sono quDampyr 192 Mostri Lovecraftasi tutti baloon con una media di venticinque parole. Un rilancio, in vista dell’imminente numero 200, tale da creare un nuovo punto di partenza per chi vuole conoscere Dampyr, che tenga conto di alcuni accorgimenti in tal senso, potrebbe essere un’ottima occasione.

Dampyr ha ovviamente il suo zoccolo duro di appassionati che apprezzano questo tipo di narrazione, ma vedere uno scontro vero e proprio solo alla settantatreesima pagina, dopo tanti colloqui fatti tra bar, negozi, palcoscenici e scantinati non è proprio una cosa leggera per chi si avventura casualmente nella serie. Il sottoscritto lo legge occasionalmente perché comunque, ripeto, è un fumetto fatto bene e la sua ambientazione dark/horror è suggestiva (specie quando vediamo il dipanarsi delle vicende nei vicoli dei paesi dell’est Europea). Non chiedo di farlo diventare un fumetto di pura azione ma suggerisco, da semplice lettore, di snellirlo e renderlo più agile con dialoghi brevi e più incisivi che sicuramente porterebbero giovamento al mensile.

Lozzi, questo fuoriclasse!

A livello visivo il numero conferma quello che ho detto precedentemente: Dampyr ha una scuderia di disegnatori notevoli ed Arturo Lozzi disegna dannatamente bene!Dampyr 192 casa misteriosa nella nebbia

Mentre già nella composizione dei volti e delle anatomie si presenta con un tratto deciso e fa il suo mestiere, è nelle architetture e negli ambienti che realizza delle vere delizie per gli occhi. I castelli, le vie e le mura di Praga disegnate da lui sono davvero delle opere d’arte, da rimanerne incantati. Il suo bianco e nero rende il clima freddo e aspro dei Balcani. Le rocce, il mare e anche gli stessi mostri lovecraftiani, con il suo tratto oscuro sono qualcosa di straordinario, che poche volte ho visto nel fumetto popolare. Anche le scene d’azione e gli scontri sono fatti con una cinetica e un’energia che farà spalancare gli occhi a non poche persone. Andate nel suo blog, vedrete cose davvero stupefacenti.

Dampyr 192 Scontro

Sergio Bonelli Editore e Maurizio Colombo a LuccaFilmFestival 2016

Comunicato Stampa

 

SUSY E IL PROFESSOR MERZ ATTENDONO A LUCCA MAURIZIO COLOMBO E GEORGE A. ROMERO

Due imperdibili appuntamenti con Maurizio Colombo (autore insieme a Mauro Boselli di Dampyr) attendono tutti i visitatori nelle giornate conclusive del Lucca Film Festival & EuropaCinema di Sabato 9 e Domenica 10 Aprile.

La dodicesima edizione del “Lucca Film Festival & EuropaCinema” è alle porte con un nuovo esclusivo calendario eventi dedicati al linguaggio del Cinema che animeranno il capoluogo toscano dal 3 al 10 aprile.

Con il ritorno del “LuccaFilmFestival & Europa Cinema” torna, per le due giornate di sabato 9 e domenica 10 aprile,“EffettoCinemaNotte”; la manifestazione giunta alla sua terza edizione che trasformerà l’intero centro storico di Lucca in un enorme set performante chiudendo la settimana del Festival con gli esclusivi incontri al pubblico che vede coinvolta la Sergio Bonelli Editore.

Sabato 9 Aprile, dalle ore 17:30, presso l’auditorium della Banca del Monte, in Piazza San Martino a Lucca si terrà l’incontro: Tra Cinema e Fumetto; Maurizio Colombo, creatore insieme a Mauro Boselli di Dampyr ed esperto di cinema della redazione SBE, insieme a Giorgio Giusfredi e Andrea Bernardini terrà un dibattito con approfondimenti su Dampyr, sul rapporto a doppio filo tra la nona arte e il cinema soffermandosi sul volume di approfondimento e critica Dylan Dog Magazine edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Sabato notte, la sanguinosa creatura di Maurizio Colombo e Mauro Boselli sarà inoltre protagonista insieme a Dylan Dog, di un raduno che coinvolgerà i due locali “De Cervesia” e “Ciclo Divino” situati nell’aera nord di Lucca (area Magic) dove saranno ricreate tramite l’uso di costumi, trucchi e scenografie le atmosfere dei due celebri personaggi Bonelli.

 

L’appuntamento con i grandi ospiti della manifestazione continua il giorno successivo, domenica 10 aprile, ore 21 presso il cinema Centrale di Viareggio con Maurizio Colombo che presenterà con Paolo Zelati l’ospite d’onore George A. Romero.

 

Maurizio Colombo

Maurizio Colombo è nato a Busto Arsizio (Varese) l’11 marzo 1960. Appassionato di cinema, negli anni Ottanta collabora alla realizzazione di documentari per la produzione “Corona Cinematografica” e per lo Stato Maggiore dell’Esercito. Nel 1990, è il coautore de “Lo schermo insanguinato”, scritto con Antonio Tentori, la prima guida completa al cinema fantastico italiano pubblicata nel nostro Paese. In seguito, collabora a tre edizioni del Dylan Dog Horror Fest e redige alcune voci per “35 millimetri di paura”, libro dedicato al cinema fantastico mondiale. Dal 1992, lavora per la Sergio Bonelli e, dopo aver scritto alcuni librini allegati agli albi speciali e alcuni soggetti per Nick Raider (tra cui “Città crudele” e “Immagini di morte”), entra a far parte della redazione Almanacchi, per i quali scrive vari testi. Sceneggia alcuni episodi di Zagor (per esempio, “La paura corre sul fiume” e “Una pallottola per Kelso”) e di Mister No (due titoli su tutti: “Uno straniero a Redención” e “C’era una volta a New York”). Insieme a Mauro Boselli crea e sceneggia Dampyr.

 

Susy & Merz

Susy è una vivace e appassionata studentessa di cinema che si ostina a chiedere la tesi al vecchio Professor Merz, esperto cinefilo che vive tra il suo studio e le polverose aule universitarie immerso nei suoi vecchi miti letterari e cinematografici. Le storie di Susy e Merz escono nel Dylan Dog Magazine, rivista di critica e approfondimento con periodicità annuale edita dalla Sergio Bonelli Editore.

 

Dylan Dog Magazine 2016

Torna il Magazine con il suo carico di fumetti e… orrore!

Uscita: 24 marzo 2016

Il mostruoso banchetto Soggetto e sceneggiatura: Alberto Ostini Disegni: Paolo Bacilieri

Gli Hawthorne, una normale famiglia borghese di Wickedford, molto benestante, devono organizzare un sontuoso matrimonio tra Lionel, il ricco rampollo, e Gloria, una ragazza di modeste condizioni economiche. Quest’ultima ha appena lasciato Dylan, un po’ troppo bruscamente, al telefono. L’Indagatore dell’Incubo non sa darsi pace e si precipita sulla scena delle nozze per cercare di impedirle, ma, insieme a Bloch, incapperà in qualcosa di realmente mostruoso.

Ricordi di un’estate Soggetto e sceneggiatura: Alberto Ostini Disegni: Luca Genovese

Dylan condivide con Jeffrey, fratello di Lionel – protagonista dell’episodio lungo dell’albo – gli elegiaci ricordi di lontane estati, in un momento di pausa dal trambusto della festa di matrimonio degli Hawthorne.

Ad accompagnare i due racconti inediti e completi dell’Indagatore dell’Incubo, ecco i dossier dedicati alla visionaria bellezza dei Freak secondo il regista Guillermo del Toro, a quando in famiglia… l’Inferno è di casa, e all’invasione zombi del piccolo schermo.

 

Sergio Bonelli presenta ZAGOR – IL RE DI DARKWOOD e DAMPYR – I MISTERI DI PRAGA

Comunicato Stampa

SERGIO BONELLI EDITORE

è  lieto di annunciare

l’uscita in libreria e fumetteria di

ZAGOR. IL RE DI DARKWOOD

DAMPYR. I MISTERI DI PRAGA

Questo mese arrivano sugli scaffali il volume che racconta le origini della storia di Zagor e quello che ci conduce, assieme al Harlan Draka, nel cuore di Praga Magica

Pochi protagonisti dei fumetti vantano schiere di fedeli lettori come Zagor, un personaggio che con le sue avventure attraversa i generi e che è nato ormai più di cinquant’anni fa da Guido Nolitta (pseudonimo di Sergio Bonelli) con il fondamentale contributo grafico di Gallieno Ferri. E probabilmente pochi personaggi sanno ammaliare, coinvolgere e far pensare quanto il dampyr inventato da Mauro Boselli, quell’Harlan Draka, figlio di un vampiro e di una donna umana, che combatte la sua guerra quotidiana contro i mille volti delle forze del male.

Così nel mese di febbraio Sergio Bonelli Editore pubblica a gran richiesta Zagor. Il Re Di Darkwood, un caposaldo della lunga saga di Zagor, la storia della sua vita raccontata dallo stesso Spirito con la Scure, e Dampyr. I misteri di Praga, il volume che ci conduce tra gli arcani e i segreti della città ceca vista dagli occhi del dampyr Harlan Draka.

 

ZagorIn Zagor. Il Re Di Darkwood, in fumetteria dal ieri in libreria dal 18 febbraio, veniamo trasportati in una malinconica giornata di pioggia, quando Cico trova casualmente il ritratto dei genitori di Zagor e spinge l’amico a narrargli il suo passato. Zagor, infatti, viveva con il padre e la madre in riva al torrente Clear Water, quando un giorno i Wilding furono attaccati dagli indiani Abenaki, guidati dal bianco Salomon Kinsky. Solo il piccolo Pat sopravvisse e a prendersi cura di lui fu da quel momento Wandering Fitzy, un ricco commerciante di Boston che aveva scelto di cambiare vita e di vivere nei boschi. Anche ora che è diventato adulto, Pat Wilding non riesce a placare la sua rabbia, ma vendicandosi scoprirà una terribile verità che cambierà per sempre la sua vita…

Il mondo di Zagor è un fantastico contenitore di storie, popolato di nemici implacabili, minacce senza speranza, tradimenti e vendette, ingiustizie e torti da riparare che vengono a turbare il quotidiano tran tran del nostro eroe, che altrimenti trascorrerebbe una vita tranquilla nella rigogliosa foresta immaginaria di Darkwood, in compagnia del suo inseparabile amico Cico, pacioso, irascibile e pasticcione messicano dalla fame inestinguibile. In questo volume il racconto in prima persona del passato di Zagor rappresenta un lungo, sconvolgente viaggio sulle tracce della sua leggenda, fino alla nascita dello Spirito con la Scure.

DampyrLa settimana seguente, il 23 febbraio in fumetteria e il 25 in libreria, arriva sugli scaffali anche Dampyr. I misteri di Praga di Mauro Boselli che ci condurrà per le vie di Mala Strana, lungo Ponte Carlo e le sponde della Moldava e tra le case di Vicolo d’Oro sulle tracce di Harlan Draka, il dampyr che combatte contro gli orrori, anche quelli nascosti nelle pieghe più riposte della realtà. Il suo indirizzo è in un luogo invisibile agli occhi umani: il “Teatro dei Passi Perduti” sull’Isola Kampa, a Praga. È qui che Harlan incontra l’ambiguo Nikolaus, assiduo frequentatore della birreria dell’Aquila Verde, e Caleb Lost, creatura misteriosa e angelica con le sembianze di un giovane David Bowie. E proprio questa città magica e leggendaria -mescolanza letteraria e fantastica di cultura slava, ebraica, tedesca e italiana- fa da sfondo, tra fantasmi, leggende, sculture in pietra, Golem, alchimisti, restauratori di libri rari e cliniche di antiche bambole, alle quattro avventure dal tono fantastico e onirico raccolte in questo volume e scritte da uno dei creatori della serie, Mauro Boselli.

Il personaggio che Boselli ha inventato con Maurizio Colombo è un duro, a volte cinico e sarcastico, ma in fondo un idealista e un romantico che ha giurato di dedicare la propria vita alla lotta contro la stirpe delle tenebre. Imperdibili i disegni, ricchi di suggestioni mitteleuropee, realizzati da Luca Rossi e Nicola Genzianella, che firma anche la copertina inedita.

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Guido Nolitta (Sergio Bonelli)

Dietro lo pseudonimo di Guido Nolitta si nasconde l’editore Sergio Bonelli. Nato a Milano il 2 dicembre 1932, è figlio di Gianluigi Bonelli, il “papà” di Tex e di tanti altri eroi del fumetto italiano. L’esordio di Sergio Bonelli come autore di testi avviene nel 1958, quando traduce la serie argentina “Verdugo Ranch” e ne scrive l’episodio finale, facendolo illustrare da Franco Bignotti. Sempre di Bignotti è il primo personaggio creato da Nolitta: “Un ragazzo nel Far West” (1958). Nel 1961 insieme al disegnatore Gallieno Ferri, dà vita a “Zagor”, di cui firma quasi tutti gli episodi fino al 1980. Nel 1963 Nolitta mette in edicola “Il giudice Bean”, una mini-serie visualizzata da Sergio Tarquinio, al quale affiderà anche “Il ribelle” (1966). Nel 1975 tocca al “figlio” prediletto, “Mister No”, un pilota che agisce sullo sfondo del Sud America degli Anni Cinquanta. Nel 1977 sceneggia per Aurelio Galleppini il romanzo a fumetti “L’Uomo del Texas”, e comincia ad affidare allo stesso Galep e ad altri disegnatori alcune sue storie di Tex. Nel 1990, vara la mini-serie “River Bill”, illustrata da Francesco Gamba. Di fondamentale importanza l’attività di Sergio Bonelli come editore, che lo assorbe fino alla sua scomparsa, avvenuta a Monza il 26 settembre 2011.

 

Gallieno Ferri

Gallieno Ferri è nato a Genova il 21 marzo 1929. Dopo aver esercitato per alcuni anni la professione di geometra, risulta uno dei migliori disegnatori in una selezione operata dall’editore De Leo, che intendeva scoprire giovani talenti. Questo gli consente subito di illustrare due personaggi, “Il Fantasma Verde” e “Piuma Rossa”, siglando le tavole con il nome d’arte di Fergal. Nel 1949 gli viene affidata la prima serie del giustiziere “Maskar”, mentre i western “Tom Tom” e “Thunder Jack” rappresentano le tappe iniziali di una lunga e fortunata collaborazione con il mercato francese. Disegna, inoltre, le serie “Jolly” e “Capitan Walter”, uscite sulla rivista “Il Vittorioso”. Nel 1960, conosce Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli), che gli affida la realizzazione grafica di “Zagor”, del quale illustrerà decine di storie e tutte le copertine. L’intenzione dei due autori è di dar vita a un character che incontri il favore dei più giovani, ma che, nel contempo, non scivoli nell’infantilismo e contenga tutti gli elementi tipici delle storie d’avventura, arricchendole con spunti presi da altri generi narrativi. Nel 1975 quando nasce un altro celebre eroe di Nolitta, “Mister No”, Ferri ne illustra il numero uno e le prime centoquindici copertine. Fra i saggi dedicati alla sua carriera, ricordiamo “Gallieno Ferri – Una vita con Zagor”, a cura di Moreno Burattini e Graziano Romani, (2009, Coniglio Editore).

 

Mauro Boselli

È nato a Milano il 30 agosto 1953. Sceneggiatore, redattore, traduttore, poligrafo, lavora da più di trent’anni nel campo dei fumetti. Dopo un’esperienza come assistente del creatore di Tex, Gianluigi Bonelli, e la realizzazione di pioneristici “fumetti in TV” (la serie “Tex & Company”, prodotta con Ferruccio Alessandri e Giorgio Bonelli), nel 1984 entra alla Sergio Bonelli Editore come redattore delle riviste “Pilot” e “Orient Express”. Factotum impegnato in traduzioni, revisioni, impaginazioni, correzioni, stesure di articoli e di “librini” allegati agli Speciali, Boselli scrive una prima storia di “Tex” con Gianluigi Bonelli, “La minaccia invisibile”, poi la mini-serie “River Bill”, su soggetto di Guido Nolitta. Il suo primo episodio di “Zagor”, personaggio di cui avrà la cura editoriale per oltre dieci anni, è del 1991. Nel 1994, con “Il passato di Carson”, entra nel ridottissimo staff di “Tex”. Nel 2000 crea, con Maurizio Colombo, la serie horror “Dampyr”. A tutt’oggi, Boselli ha realizzato più di trentamila pagine di fumetti per la Sergio Bonelli Editore e ha ricevuto svariati premi del settore. Dovuto alla sua penna è il romanzo “Tex Willer. La storia della mia vita”, autobiografia “ufficiale” di Tex, pubblicata da Mondadori. Dal 2012 è curatore di “Tex”.

 

Maurizio Colombo

È nato a Busto Arsizio (Varese) l’11 marzo 1960. Appassionato di cinema, negli anni Ottanta collabora alla realizzazione di documentari per la produzione “Corona Cinematografica” e per lo Stato Maggiore dell’Esercito. Nel 1990 è il coautore de “Lo schermo insanguinato”, scritto con Antonio Tentori, la prima guida completa al cinema fantastico italiano pubblicata nel nostro Paese. In seguito collabora a tre edizioni del Dylan Dog Horror Fest e redige alcune voci per “35 millimetri di paura”, libro dedicato al cinema fantastico mondiale. Dal 1992 lavora per la Sergio Bonelli Editore e, dopo aver scritto alcuni librini allegati agli albi speciali e alcuni soggetti per “Nick Raider” (tra cui “Città crudele” e “Immagini di morte”), entra a far parte della redazione Almanacchi, per i quali scrive vari testi. Sceneggia alcuni episodi di “Zagor” (per esempio, “La paura corre sul fiume” e “Una pallottola per Kelso”) e di “Mister No” (due titoli su tutti: “Uno straniero a Redención” e “C’era una volta a New York”). Insieme a Mauro Boselli, crea e sceneggia “Dampyr”.

 

Tutti i titoli disponibili sono indicati a questo link:

http://www.sergiobonelli.it/sezioni/3460/in-libreria

 

Le prossime uscite in libreria sono costantemente aggiornate qui:

http://www.sergiobonelli.it/sezioni/3461/prossimamente-in-libreria

 

ZAGOR. IL RE DI DARKWOOD

Soggetto: Guido Nolitta

Sceneggiatura: Guido Nolitta

Disegni: Gallieno Ferri

Copertina: Gallieno Ferri

Colori: GFB Comics

Tipologia: Cartonato

Formato: 22×31, colore

Pagine: 176

ISBN 978-88-6961-022-6

Prezzo: 24 €

http://www.sergiobonelli.it/scheda/39471/Zagor–Il-re-di-Darkwood.html

https://www.facebook.com/ZagorSergioBonelliEditore/?fref=ts

 

DAMPYR. I MISTERI DI PRAGA

Soggetto: Mauro Boselli

Sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Luca Rossi e Nicola Genzianella

Copertina: Nicola Genzianella

Tipologia: Brossurato

Formato: 16×21, b/n

Pagine: 416

ISBN 978-88-6961-023-3

Prezzo: 15 €

http://www.sergiobonelli.it/scheda/39472/Dampyr–I-misteri-di-Praga.html

https://www.facebook.com/DampyrSergioBonelliEditore