Claudio Chiaverotti

Morgan Lost – Per morte e per amore. Una seconda chance

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Morgan Lost 8: Per morte e per amore

Mi sono detto, riprovaci, corri il rischio, dai una seconda chance al novellino in bicromia! (Semicit.)

Sto parlando, ovviamente, di Morgan Lost: la nuova serie di Claudio Chiaverotti pubblicata da Sergio Bonelli Editore. Quella che ha per protagonista un cacciatore di taglie daltonico che vede il mondo in bianco, nero e sprazzi di rosso.
Allo stato attuale sono usciti 8 volumi e, nonostante sia rimasto annoiato dal primo, mi sono lasciato convincere a leggere l’ultimo uscito: Per morte e per amore. Anche questa volta non è andata benissimo, certo, sono riuscito a finire la lettura del volumetto e non posso manco dire che sia brutto, ma da qui a definirla una lettura avvincente ne passa abbastanza.
Il protagonista è scarsamente caratterizzato, banale nelle sue battute e poco carismatico, il classico belloccio che “era meglio se stava zitto”, una copia di Dylan Dog che non combatte mostri ma cattura malviventi (che poi, volendo, sono una sottocategoria)… I disegni sono molto buoni quindi un applauso a Vincenzo Bufi, ma la storia proprio non è il massimo, una scopiazzatura di una puntata tipo di CSI senza Grissom, non aggiunge nulla al genere e risulta per alcuni passaggi prevedibile e scontata.
A New Heliopolis sta per avere luogo una doppia esecuzione sulla sedia elettrica, non sappiamo chi siano i condannati ma un lungo flashback ce ne farà fare la conoscenza.
Todd Almaric è un assassino seriale, trucida sadicamente innocenti che hanno come unica colpa quella di recitare il ruolo della classica famiglia americana, quelle tutte sorrisi e abbracci che poi magari sotto sotto nascondono tradimenti e abusi; Almaric non ci sta e la sua protesta procede a suon di coltellate e sventramenti, questo fino a quando Morgan non ha un’intuizione e riesce a catturarlo sventando l’ennesima tragedia.
L’assassino viene dunque condannato a morte ma la serie di omicidi non accenna a placarsi, chi sta portando avanti la vendetta del neo Saw? (scusate ma mi pareva palese…).

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Morgan Lost 8: Per morte e per amore

Questa serializzazione ha ancora tantissima strada da fare.
L’idea della bicromia (Nero+Rosso) all’inizio l’ho trovata interessante, purtroppo è stato usata a sproposito e senza una reale cognizione di causa, se ne sarebbe apprezzato un uso ragionato e funzionale alla storia e non una semplice colorazione delle vignette, andrebbe dosata per sottolineare dei particolari, per enfatizzare delle scene, ma questo avviene in poche vignette, si sminuisce a semplice caratteristica di stampa quando invece potrebbe essere un’arma emozionale se usata con criterio.
Come dicevo prima, il disegno è l’unica cosa che mi ha davvero colpito in quanto ho trovato la mano di Bufi molto sciolta ed esperta, i personaggi acquistano plasticità e dinamismo e anche le vicende risultano chiare e immediate.
In conclusione che dire? Magari riproverò a leggere un altro volume tra qualche mese, qualcosa che mi attira questa serie ce l’ha, forse le stupende copertine a opera di Fabrizio De Tommaso? O forse proprio l’idea della bicromia, chissà; per ora mi sento di dire che è un fumetto carino, ma carino come tanti che non spicca ancora per originalità, aspetto dunque fiducioso la crescita di questa creatura.

MORGAN LOST sbarca a SALERNO LETTERATURA

Comunicato Stampa

In occasione dell’arrivo in edicola di Per morte e per amore, l’ottavo albo di Morgan Lost, in giugno Claudio Chiaverotti sarà ospite della festa in cui la cultura “invade” la città campana

1461248240975.jpg--per_morte_e_per_amore___morgan_lost_8_coverCon l’avvicinarsi dell’estate continuano gli appuntamenti dedicati a Morgan Lost, il personaggio creato dalla mente di Claudio Chiaverotti.

In occasione dell’uscita del nuovo albo, infatti, Chiaverotti sarà ospite il 25 giugno alle 19.30 del festival Salerno Letteratura assieme a Pasquale Ruju, autore di Un caso come gli altri (edizioni E/O), e con Luca Crovi e Corrado De Rosa. 

Salerno Letteratura è un’intera settimana di festa durante la quale la cultura “invade” la città, valorizzandone gli angoli più belli e caratteristici, per regalare un valore aggiunto alle sue grandi risorse storiche e letterarie con nove giorni di dibattiti, arte, musica e libri. Thriller compresi, tanto che l’appuntamento del 25 giugno si interrogherà proprio sul male. Perché, se cerchiamo in tutti i modi di sfuggirgli, ne siamo così incredibilmente attratti? E le vittime che sopravvivono a tanta violenza come reagiscono a questo interesse verso i loro carnefici?

Sarà proprio in questo contesto che Chiaverotti parlerà del suo Morgan Lost e di Per morte e per amore, ottavo albo disegnato da Ennio Bufi, che si interroga sul dramma della pena di morte. Come spiega l’autore: “Inizialmente l’albo si sarebbe dovuto chiamare “A luci spente” perché si chiede cosa succede nelle vite delle persone coinvolte negli omicidi di un serial killer quando il criminale viene catturato. Cosa succede quando i riflettori si spengono? Come vengono cambiate, distrutte, straziate quelle vite?”.  

Così, proprio nella città campana nell’ambito del festival Salerno Letteratura, Chiaverotti si interrogherà in chiave nuova sul suo personaggio e anche su Old Sparky, come viene chiamata confidenzialmente in USA la sedia elettrica che compare anche sulla copertina dell’albo, firmata -anche in questa occasione- da Fabrizio De Tommaso.

 Il Morgan Lost in tour continuerà poi con i nuovi incontri di Chiaverotti che si terranno l’11 e 12  giugno alla Sagra dei fumetti di Verona, il 18 alla libreria Mondadori di Alessandria e, sempre il 25 giugno, al Cavacon di Cava de’ Tirreni. Tutti i dettagli aggiornati sugli appuntamenti e gli orari sono disponibili sul sito di Sergio Bonelli Editore.

#MorganLost

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VIAGGIO NELLO SPAZIO CON MORGAN LOST

Comunicato Stampa

A pochi giorni dalla Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio arriva in edicola Vulcano 7, il nuovo albo di Claudio Chiaverotti che festeggia con uno speciale appuntamento al Comicon di Napoli, dove presenterà in anteprima anche il primo volume da libreria dedicato a Morgan Lost

 E intanto Silver, il celebre papà di Lupo Alberto, omaggia Morgan Lost con una divertentissima vignetta

Solo pochi giorni fa, il 12 aprile, ricorreva la Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio. Era infatti il 12 aprile del 1961 quando Yuri Gagarin apriva la via alle missioni umane di esplorazione dello spazio diventando il primo uomo a superare i confini dell’atmosfera.

E’ proprio in omaggio ai grandi astronauti e alle esplorazioni spaziali che Claudio Chiaverotti ha ideato il settimo albo di Morgan Lost, Vulcano 7,coi disegni realizzati da Andrea Fattori e la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Questa nuova storia di Morgan Lost ci trasporta nei giorni del primo allunaggio della storia trasmesso in mondovisione. Durante la diretta un astronauta sembra perdere la ragione e uccide i suoi compagni davanti a quattro miliardi di spettatori impotenti… Un omicidio efferato ed epocale su cui il nostro cacciatore di serial killer tenterà di fare chiarezza.

Per festeggiare questa nuova uscita e in attesa del crossover tra Brendon e Morgan Lost, il Morgan Lost in tour farà una tappa d’eccezione: quella a Napoli Comicon (22- 25 aprile) che vedrà la presentazione in anteprima del primo volume da libreria di Morgan Lost, Morgan Lost. L’uomo dell’ultima notte che propone, in una veste arricchita di molti extra che raccontano la genesi della serie, i primi due numeri apparsi in edicola che costituiscono un’unica storia doppia disegnata da Michele Rubini e Giovanni Talami.

Il tour di Chiaverotti continuerà il 30 aprile, giorno del vernissage della mostra  dedicata a Morgan Lost alla COMIXREVOLUTION di Bergamo. Una settimana dopo, il 7 e 8 maggio arriverà Albissola Comics, con la partecipazione speciale di uno psicologo che si interrogherà con Chiaverotti sull’arte del profiling di Morgan Lost. All’evento parteciperanno anche Lola Airaghi e Giovanni Talami.

Tra le chicche da segnalare questo mese anche il divertentissimo omaggio che il celebre Silver, il papà di Lupo Alberto, ha voluto dedicare a Morgan Lost.

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La nuova serie Sergio Bonelli Editore è un action-thriller visionario ricco di spunti cinematografici che vanno dai film di John Carpenter e Quentin Tarantino a pellicole come Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, da Suspiria di Dario Argento a serie tv seguitissime come 24 e Breaking Bad. In controtendenza con le ultime scelte editoriali Bonelli, Morgan Lost non è stato pensato a stagioni, ma come serie mensile sulla lunga distanza. I disegni mostrano inoltre uno stile del tutto nuovo grazie alla presenza della tricromia nero/bianco/rosso e all’utilizzo di scale di grigio.

 

Il trailer ufficiale di Morgan Lost, realizzato da Marco Perugini

Tra i disegnatori che si alterneranno per i diversi albi di Morgan Lost ci saranno Val Romeo (Nathan Never, Dylan Dog), Giovanni Talami (Nick Raider, Magico Vento), Andrea Fattori (Brendon), Lola Airaghi (Brendon, Dylan Dog), Max Bertolini (Nathan Never) ed  Ennio Bufi.

Claudio Chiaverotti

Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di “Sturmtruppen”, di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l’albo n. 34 di Dylan Dog, “Il buio”. Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell’Indagatore dell’Incubo (per cui firma anche “Goblin”, “I delitti della mantide”, “Partita con la morte”, “Il confine”), collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di “Grande Tenebra”.

 

MORGAN LOST

Una serie di Claudio Chiaverotti

Pubblicata da:

SERGIO BONELLI EDITORE

Periodicità: mensile

 

MORGAN LOST N° 7

VULCANO 7

Uscita: 22/04/2016

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Andrea Fattori

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Colori: Arancia Studio

 

MORGAN LOST. L’UOMO DELL’ULTIMA NOTTE

Uscita in fumetteria (17 maggio) e in libreria (19 maggio)

In anteprima a Napoli Comicon dal 22 al 25 aprile

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Michele Rubini e Giovanni Talami

224 pagine, colore, cartonato

Prezzo: 23 euro

 

Online e sui social:

 

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Una primavera di novità per Morgan Lost

Comunicato Stampa

Arriva in edicola I Coniugi Rabbit, il nuovo albo di Claudio Chiaverotti.

Ad aprile al via il primo contest cosplay dedicato a Morgan Lost e a maggio debutto in libreria del cartonato L’Uomo dell’ultima notte con contenuti inediti sulla genesi della serie

 

In attesa del crossover tra Brendon e Morgan Lost

Morgan lostNumero dopo numero il nuovo personaggio di Claudio Chiaverotti sta conquistando un pubblico sempre più vasto. E la primavera si presenta carica di novità: in edicola, alle fiere e in libreria!

Il sesto atteso volume di Morgan Lost, del resto, è proprio una riflessione sul mondo del fumetto, un albo che porta sulle scene in tricomia della serie nuove e letali creature della notte. Dalle inquietanti pagine di un fumetto cult prendono infatti vita i coniugi Rabbit, due romantici e perversi assassini.

 

Claudio Chiaverotti ha spiegato: “In quest’albo ho voluto rendere protagonisti coloro che i fumetti li leggono, li scrivono, li disegnano. Si tratta di una riflessione su questo mondo in tutte le sue forme, sui personaggi inventati che sanno conquistarci e prendere vita oltre le pagine che li contengono. E anche oltre il volere del loro creatore. Ma I coniugi Rabbit è anche un viaggio attraverso i segreti e le intimità della coppia. Probabilmente si spinge oltre il politicamente corretto e segna un giro di boa importante anche per lo stesso Morgan Lost”.

 

I disegni di questo quarto albo sono realizzati da Cristiano Spadavecchia mentre la copertina è di Fabrizio De Tommaso.

Intanto, in attesa del crossover tra Brendon e Morgan Lost da poco annunciato dal creatore dei due personaggi, procede anche il Morgan Lost in tour che vede Chiaverotti protagonista di tantissimi appuntamenti in tutta Italia. Il prossimo sarà quello a Torino Comics del 15, 16 e 17 aprile dove verrà lanciato il primo contest cosplay dedicato a Morgan Lost. In questa occasione tutti i visitatori saranno invitati a vestire i panni di uno dei tanti nemici del cacciatore di serial killer. Il cosplayer più efficace e sorprendente si aggiudicherà una sorpresa… direttamente in fiera! Il tour proseguirà dal 22 al 25 aprile quando sarà poi il momento del Comicon di Napoli che vedrà Claudio Chiaverotti tra i suoi protagonisti di spicco.

Ma le novità di questa primavera di Morgan Lost non sono finite perché a maggio arriverà in libreria il volume cartonato e a colori Morgan Lost. L’uomo dell’ultima notte che propone, in una veste arricchita di molti extra che raccontano la genesi della serie, i primi due numeri apparsi in edicola che costituiscono un’unica storia doppia disegnata da Michele Rubini e Giovanni Talami.

 

La nuova serie Sergio Bonelli Editore è un action-thriller visionario ricco di spunti cinematografici che vanno dai film di John Carpenter e Quentin Tarantino a pellicole come Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, da Suspiria di Dario Argento a serie tv seguitissime come 24 e Breaking Bad. In controtendenza con le ultime scelte editoriali Bonelli, Morgan Lost non è stato pensato a stagioni, ma come serie mensile sulla lunga distanza. I disegni mostrano inoltre uno stile del tutto nuovo grazie alla presenza della tricromia nero/bianco/rosso e all’utilizzo di scale di grigio.

Il trailer ufficiale di Morgan Lost, realizzato da Marco Perugini

 

Tra i disegnatori che si alterneranno per i diversi albi di Morgan Lost ci saranno Val Romeo (Nathan Never, Dylan Dog), Giovanni Talami (Nick Raider, Magico Vento), Andrea Fattori (Brendon), Lola Airaghi (Brendon, Dylan Dog), Max Bertolini (Nathan Never) ed  Ennio Bufi.

Claudio Chiaverotti

Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di “Sturmtruppen”, di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l’albo n. 34 di Dylan Dog, “Il buio”. Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell’Indagatore dell’Incubo (per cui firma anche “Goblin”, “I delitti della mantide”, “Partita con la morte”, “Il confine”), collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di “Grande Tenebra”.

 

 

MORGAN LOST

Una serie di Claudio Chiaverotti

 Pubblicata da:

SERGIO BONELLI EDITORE

Periodicità: mensile

CAST

MORGAN LOST N° 6

I CONIUGI RABBIT

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Cristiano Spadavecchia

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Colori: Arancia Studio

 

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MORGAN LOST E BRENDON SI INCONTRANO A CARTOOMICS

Comunicato Stampa

In occasione della fiera milanese, domenica 13 marzo Claudio Chiaverotti presenterà

Morgan Lost. L’orologio del tempo, in edicola dal 20 febbraio, e

Brendon. Il sogno di Anja, in fumetteria e in libreria da metà marzo

 

E intanto a grande richiesta riprende nelle città italiane il Morgan Lost in Tour

 

Orologio_del_tempo___morgan_lost_5_coverFesta doppia per Claudio Chiaverotti a Cartoomics. In occasione dell’appuntamento con la fiera del fumetto milanese, Claudio Chiaverotti presenterà infatti due nuovi volumi firmati Sergio Bonelli Editore: il libro Brendon. Il sogno di Anja e il nuovo albo di Morgan Lost, intitolato L’orologio del tempo.

L’appuntamento è per domenica 13 marzo alle 14.45 a Cartoomics. Spiega Chiaverotti: “Per me questo è un evento davvero fuori dal comune e non vi nascondo che sono sinceramente emozionato. Negli ultimi mesi sto girando l’Italia, ma a Cartoomics, oltre a presentare il nuovo numero di Morgan Lost, daremo spazio anche a Brendon, che arriva nelle librerie italiane con un volume cartonato. Così per la prima volta quelli che io chiamo “i miei due figli” andranno di fatto ad incontrarsi grazie a questa presentazione. Sarà il momento per metterli a confronto e per svelare qualcosa di più su Morgan Lost, che mese dopo mese sta accompagnando i lettori alla scoperta di New Heliopolis. E con l’occasione rivelerò una grande novità che vede protagonisti questi due personaggi: appuntamento a Cartoomics per saperne di più!”. Oltre che durante la presentazione della giornata di domenica, i lettori potranno incontrare Chiaverotti sabato e domenica allo stand Bonelli, dove l’autore sarà a disposizione per firmare copie del volume cartonato di Brendon e, per chi l’avesse persa, della variant di Morgan Lost 1 presentata a Lucca.

 

Il nuovo albo di Morgan Lost, che sarà in edicola dal 20 febbraio, si intitola L’orologio del tempo ed è disegnato da Giuseppe Liotti. La quinta uscita della nuova serie Bonelli ci trasporta nella mente di un serial killer spietato che terrorizza la città uccidendo le sue vittime col volto coperto da una maschera da coccodrillo: una storia di vendetta e d’amore, ma anche una riflessione sulla morte e un ulteriore approfondimento sulla passione cinematografica di Chiaverotti, che viene qui messa in evidenza da una scansione temporale innovativa ed imprevista che supera i confini della narrazione tradizionale per far esplorare al lettore nuove  e inaspettate “dimensioni”.

 

Brendon - Il Sogno Di Anja - pag4Brendon. Il sogno di Anja è invece il volume cartonato dedicato a Brendon D’Arkness, il cavaliere di ventura che si muove in un Medioevo prossimo venturo e che è stato protagonista di una fortunata collana Bonelli durata cento numeri. Per la prima volta Brendon arriverà sugli scaffali con un libro, disponibile a partire dal 14 marzo nelle fumetterie e dal 17 marzo nelle librerie italiane. Il volume raccoglie la saga di Anja, la guerriera fragile e feroce il cui destino si lega a quello di Brendon. Anja è una combattente, ma una vicenda crudele ha segnato la sua vita. L’incontro con l’Ultimo Cavaliere di Ventura sconvolgerà le vite di entrambi…. A illustrare questo ciclo di storie, particolarmente amato dai lettori, ci sono Giuseppe Franzella e Giuseppe Ricciardi, due disegnatori che hanno dato un’impronta forte, col loro segno deciso e ricco, al personaggio di Chiaverotti.

Le novità però non sono finite: da marzo infatti riparte, dietro richiesta dei fan, il Morgan Lost in Tour che toccherà tantissime nuove piazze italiane: prima di approdare a Cartoomics il 13 marzo, infatti, Chiaverotti sarà a Crevoladossola il 5 marzo alle 18 presso l’Ossola Shopping Center, proseguirà facendo tappa al Venezia Comics (19-20 marzo), al Black Hole di Milano con Darkitalia il 27 marzo e alla Comixrevolution di Bergamo per la mostra dedicata a Morgan Lost a inizio aprile.

 

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Claudio Chiaverotti

Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di “Sturmtruppen”, di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l’albo n. 34 di Dylan Dog, “Il buio”. Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell’Indagatore dell’Incubo (per cui firma anche “Goblin”, “I delitti della mantide”, “Partita con la morte”, “Il confine”), collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di “Grande Tenebra”.

 

MORGAN LOST

Una serie di Claudio Chiaverotti

Periodicità: mensile

 CAST

MORGAN LOST N° 5

L’OROLOGIO DEL TEMPO

Uscita: 20/02/2016

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Giuseppe Liotti

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Colori: Arancia Studio

Prezzo: 3,50 euro

 

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Morgan Lost 1 – una recensione, cioè un giudizio sul numero 1 di Morgan Lost

Premessa: di una Expocartoon di tanti tanti anni fa

A quella Expocartoon c’era un tizio di nome John Buscema che mi fece un Silver Surfer. Giusto per dire. E c’era pure un disegnatore Bonelli (non chiedetemi chi, non era manco l’anno 2000) che tenne una piccola conferenza. Tema: come si crea un personaggio dei fumetti. Svolgimento: per creare un personaggio dei fumetti dobbiamo: prendere il volto di un attore; dargli un spalla più brutta e scema che non gli rubi la scena; dargli un’esclamazione tipica; dargli dei tratti caratteriali peculiari.

Mentre parlava disegnava su una lavagna un personaggio nuovo, inventato lì per lì, solo per dimostrarci che con questi piccoli accorgimenti avremmo creato un personaggio interessante.

Beh, il personaggio lo creammo, una specie di clone di Michael Douglas. Solo che aveva lo stesso appeal di un venditore di scarpe porta a porta. Il solo fatto di aver partecipato alla creazione di quel… quel coso mi fece sentire sporco.

Ecco, questa era la Bonelli di qualche anno fa; odorosa di naftalina, convinta che l’infinita ripetizione di certi schemi precostituiti potesse tirare avanti la carretta fino alla fine dei tempi.

Poi è successo qualcosa; quando i lettori ultranovantenni hanno cominciato a morire di vecchiaia c’è stato il calo di lettori e lì, in via Buonarroti, avranno cominciato a farsi qualche domanda. E, va detto, anche a darsi qualche risposta.

Oggi la Bonelli si sta rinnovando; di tanto in tanto ci riesce, altre volte, invece, ci ripropone il clone di Michael Douglas riverniciato.

Morgan Lost ci riesce?

Morgan Lost

2- Di mia nonna e dei suoi insegnamenti

Io di nonne ne ho conosciuta solo una, e due sono gli insegnamenti principali che mi ha lasciato.

Il primo è che non si regalano le scarpe. Le scarpe sono una cosa che ti compri da solo; quando te le comprano è perché o sei incapace di farlo (tipo i bambini) o perché sei schiattato (morto).

Il secondo, che è quello che ha a che fare con il nostro articolo: quando qualcuno ti riempie di parole è perché vuole farti fesso.

“Farti fesso”, nella mia personale esegesi, può avere due significati: sta per “imbrogliarti”, oppure sta per “considerarti idiota”. Nel corso della vita ho applicato questa massima in moltissimi campi: persino i miei gusti in campo di fumetti, libri, musica, sono stati influenzati da mia nonna, che aveva le terza elementare.

Prendiamo una vignetta a caso del primo numero di Morgan Lost.

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Tre cacciatori di serial killer chiacchierano mentre guardano una trasmissione televisiva sui serial killer. Nevica e loro sono in piazza, davanti al maxischermo; tutti ben coperti tranne la tizia che deve mostrare le bocce, sia mai non si sia capito che è una gnocca.

Se poi non si fosse capito che è una gnocca, meglio sottolineare il fatto che i due cercano di fare colpo su di lei.

Ma tanto lei, apprendiamo, non la dà a nessuno dei due.

Praticamente la trama di 200 puntate di Candy Candy condensata in una (1) vignetta. Olé!

Poco dopo.

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L’esterno di un bar che si chiama “Single pub”.

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Vignetta successiva: una tizia gnocca seduta a un bancone.

Non bisogna essere dei geni per capire che questa tizia è seduta all’interno del Single Pub, no? Cioè, va bene l’analfabetismo di ritorno, va bene la scuola italiana che fa schifo, va bene questi giovani d’oggi, signora mia…. ma questo l’avranno pur capito, no? No?

NO!

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Non passano che due vignette e Chiaverotti ci rassicura ripetendo che:

A- Quello è proprio il Single bar che avevamo visto prima

B- Il Single bar è un “luogo d’incontro”, non un bar singolo, caro Sacchi, ti metto 3

Chiaverotti non si risparmia e ti piazza l’uno-due:

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Nel giro di quattro (4) vignette ci viene detto che:

A- I tre conoscono Morgan

B- Morgan è un fanatico della caccia ai Serial Killer

C- Morgan ha un amico che si chiama Fitz

D- L’amico Fitz (no, davvero… l’amico Fitz) ha un cinema

E- Morgan ha problemi a distinguere la realtà dall’immaginazione (e noi abbiamo problemi a capire cosa c’azzecchi questa linea di dialogo con tutto il resto)

F- Morgan è daltonico e vede tutto in scale di grigio e rosso (caro Chiaverotti, il daltonismo è un’altra cosa, questo piuttosto è abuso di droghe sintetiche).

Normalmente ne avrei abbastanza per il resto della mia vita, ma ho giurato davanti al dio Gagliardi che avrei recensito questo numero e che Satana mi prenda adesso se non lo farò.

Quello che mi resta è un personaggio nato con le regolette della Bonelli, le stesse degli ultimi, quanto, 40 anni? Daltonico come Dylan Dog che è claustrofobico, che esclama Hell come Tex dice Peste, che ha l’amico Fitz. No, dico, l’amico Fitz.

E soprattutto, che è narrato come se fossimo ancora negli anni ’50. A me non piace essere “fatto fesso”.

3- Delle regole dell’ucronia

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Della sceneggiatura s’è detto abbastanza: e l’ambientazione?

Tutto l’appeal che questa serie aveva su di me veniva dall’ambientazione ucronica, anche se non s’era mai capito che genere di ucronia avesse architettato Chiaverotti. Questo albo non lo rivela, semplicemente perché sembra quasi che lo scrittore non abbia ben capito che cosa sia un’ucronia.

In genere la fantascienza ucronica riflette su come sarebbe il mondo se gli eventi storici, ad un certo punto, avessero preso una piega diversa. Le regole del genere vogliono che si scelga un singolo evento e che lo si sviluppi, con una certa coerenza, in tutte le sue eventuali conseguenze. Cosa sarebbe successo se Garibaldi si fosse trasferito negli Stati Uniti? Se la Germania avesse vinto la II guerra mondiale?

Chiaverotti invece sceglie di raccontarci di un bizzarro mondo dove:

A- La burocrazia ha preso il potere. (La burocrazia??? Ovvero? Il 730, alleatosi con il permesso di soggiorno e la dichiarazione ISEE, ha preso il potere armato di penne BIC che non scrivono!)

B- Albert Einstein, invece di fare lo scienziato, è diventato uno scrittore di fantascienza

C- La spia Marlene Dietrich ha ucciso Adolf Hitler nel 1937

Tutto questo ci viene spiegato nel giro di due (2) tavole in un dialogo così finto e innaturale che quasi quasi ti aspetti che prima o poi qualcuno inizi a parlare del tempo.

Finché, poi, qualcuno non inizia a parlare del tempo, e ci dice che:

D- Dei cambiamenti climatici hanno raffreddato il clima della Terra.

Il tutto buttato lì a casaccio, senza un minimo di criterio. Senza l’idea-guida che ti dia la sensazione di stare Morgan Lost 2guardando un mondo diverso, sì, ma che sarebbe stato possibile (cioè quello che rende affascinante la fantascienza ucronistica). Magari sarebbe meglio fare una telefonata a Enoch per farsi spiegare come funzionano queste cose, eh?

Hell!

Cioè, Chiaverotti segue le regolette Bonelli come un ragioniere di Equitalia ma poi, quando si tratta di seguire le regole basilari del genere che si è scelto, dimostra di non avere la minima idea di cosa sta parlando.

Ho continuato stoicamente, se non altro per i disegni davvero particolareggiati e evocativi di Michele Rubini, ma alla fine, quando compaiono i cattivi di Piramide di Paura non ce l’ho fatta più.

4- Dell’inferno, Hell!

E così, grande Satana, mi arrendo. Vieni a prendermi, portami nel girone degli spergiuri, ma io non ce la faccio. Lascio Morgan Lost al suo destino, che gli auguro ricco e lungo, ma lontano dalla mia libreria.