C’è un Lupin in Città

News dal Concorso: fuori tempo, gran tempo

Siamo decisamente fuori tempo, perché il Concorso è terminato, la mostra si è chiusa, e stiamo tutti bene. Eppure siamo ancora qua a parlare della bella esperienza e soprattutto del fatto che… non ci è bastata!

Ancora esaltati dalla giornata memorabile della premiazione (grazie ancora a tutti, giudici, partecipanti, spettatori), ancora dispiaciuti per chi non è riuscito ad iscriversi ed è stato escluso dall’esposizione, ancora un po’ distratti dalle cose da fare (appena i supporti tecnici ce lo consentono inaugureremo la Gallery online con i lavori di tutti i partecipanti e degli ospiti) e con le cornici ancora bollenti, siamo stati “richiesti” a gran voce da amici vicini e lontani e nonostante tutti gli “ancora” siamo già in corsa verso i “prossimi”.

Capitan_Nerd

Le tavole dei nostri Lupin in tante città italiane non hanno concluso il loro lavoro, non hanno voglia di finire catalogati in cartelle e vogliono ancora pavoneggiarsi come solo loro sanno fare: sabato 19 dicembre potrete vedere i più belli (selezionati da una giuria fantasma di cui non riusciamo a scoprire nulla) appesi a prender luce dalle pareti del Geko Live & Disco-Garden di San Benedetto, durante la serata…

Ma siccome di arte non se ne ha mai abbastanza, e se è arte che si incontra con il fumetto (ehi lo so, è ridondante, ma datemi tregua) ci piace anche di più occuparcene, in collaborazione con lo ZapFest il 2 gennaio del prossimo anno (tra un paio di settimane) allestiremo una mostra per ricordare il ventennale della scomparsa di Bonvi

Poi, siccome al meglio non c’è mai fine (non era così?) c’è da sottolineare che finalmente si sta per riaprire la campagna abbonamenti e potrete associarvi a Dimensione Fumetto, collaborare con noi e divertirvi con noi, perché qui di “prossimi” non ne abbiamo detti che un paio, e il meglio ce lo stiamo pregustando e lo rilasceremo con calma…

Vi aspettiamo tutti, verso nuove e entusiasmanti avventure!

Qualcosa da non dimenticare

Cosa avete fatto di bello sabato 5 dicembre?

C'è un Lupin in città 9

Le opere premiate

Ad Ascoli Piceno era una giornata particolarmente uggiosa, dopo più di una settimana di bel tempo ecco che il fine settimana si è presentato alle finestre con tanta umidità e una pioggia mattutina che nessun meteorologo aveva previsto. Forse per questo, chissà, il treno su cui viaggiava il presidente di Giuria Andrea Accardi da Bologna ha avuto dieci minuti di ritardo…

I giudici all'opera

I giudici all’opera

Per fortuna questo non ha inciso con lo svolgimento previsto per l’incontro di quel pomeriggio: quattro persone, di professione e formazione diverse si sono riunite nella Sala Conferenze della libreria Rinascita e hanno sgranato gli occhi di fronte alle settantasette opere esposte, le stesse che avrebbero dovuto giudicare per assegnare loro dei premi. Si trattava delle opere in Concorso per la Seconda edizione del Contest organizzato da Dimensione Fumetto. Su tutte si poteva scorgere la figura di Lupin o dei suoi compari, soprattutto su ognuna spiccava un panorama riconducibile a una delle nostre bellissime città italiane…

La scelta dei tre elaborati migliori è stata dura, e combattuta, ci sono stati momenti di tensione, non possiamo nasconderlo, soprattutto quando il giurato Marcello Nardoni, come sua indole, ha imboccato una sua strada di giudizio indipendente che ha messo a dura prova gli Organizzatori del Concorso. Altro momento caldo quando, avendo il giudizio matematico rivelato la presenza di un ex equo per il terzo posto, i giudici Chiara Pezzella e Andrea Fusco hanno fatto fronte comune, dando vita a una sana e divertita disputa verbale sui pregi e i difetti delle tavole in questione…

Per non parlare delle belle ed estrose sorelle della Casetta di Marzapane Bijoux che hanno rischiato una lite familiare per assegnare il loro premio speciale, hanno dovuto cambiare idea tre volte per non dover affilare le unghie e alla fine hanno generosamente concordato di assegnarne ben due…

Andrea Accardi alle prese con delle giovani aspiranti illustratrici

Andrea Accardi alle prese con delle giovani aspiranti illustratrici

A raccontarlo ora sembra semplice, ma quel giorno far quadrare i conti tra i voti già assegnati dal giudice Marco Lorenzetti (assente giustificato) e quello degli altri quattro, seguire i cambiamenti di opinioni, inseguire fisicamente i giudici che rimanevano a chiacchierare sul perché e il percome alcune opere fossero finite fuori concorso (ragazzi, leggete sempre molto attentamente il Bando di un concorso!), immergersi nella contemplazione della loro altissima professionalità, nonostante per tutti fosse la prima volta in una giuria, non è stata per niente una passeggiata. Ma ce l’abbiamo fatta.

Non è più una sorpresa: alla fine dei conti (letterali) la vincitrice è risultata, all’unanimità, Caterina Cappelli da Vicenza, con il suo Vicentini mangia gatti, un’opera spiritosa, autoironica, personale, ben realizzata che si è beccata anche la lode da Accardi. Secondo classificato Leonardo Arcipreti, da Città di Castello, con un’opera, Lupin: Red vs Black che non conquista al primo sguardo, ma che si rivela pienamente a un esame più attento; e terza classificata Mariangela De Gemmis, da Bologna, che ha catturato subito l’attenzione dei giudici, ma che ha dovuto conquistare il suo premio, strappandolo dalle mani di Simona Pasqua (che ha ottenuto una Menzione speciale) e Sara Virgili. Altra Menzione speciale per il fuori concorso Marco Liverotti, a motivo dell’originalità della realizzazione. I Premi speciali, assegnati dalla Casetta di Marzapane Bijoux, se li sono aggiudicati l’ascolana Patrycia Pietras e Simone Miletta, della provincia di Catanzaro. Non che valga molto, ma il voto qualità, a giudizio dell’Organizzazione stessa, va a La bottega di Goemon di Lara Quatrini da Recanati: è piaciuta la motivazione e l’effetto complessivo dell’illustrazione.

Al di là di premi ricevuti o meno, quello che conta è che la Mostra, visitabile fino al 13 dicembre, è un’esplosione di creatività e di voglia di partecipare, è così densa di lavori che lo spazio quasi non è bastato, e questo ha reso davvero orgogliosi e grati gli organizzatori e tutta l’associazione Dimensione Fumetto. Ancora di più pensando a quante difficoltà ancora si incontrano quando si cerca di promuovere iniziative sane e interessanti come questa.

Che altro è successo nel sabato pomeriggio del 5 dicembre ad Ascoli Piceno?

Accardi Sketch

Uno dei tanti sketch fatti da Accardi

È successo che la Sala Scatasta quasi non bastava per contenere tutti i convenuti alla Premiazione ufficiale, che a sorpresa ha registrato la presenza come presentatori di…

Lupin e Jigen!! Si sono divertiti anche loro, tanto che fuggendo per i tetti con l’opera vincitrice se la sono lasciata scappare, ed è ricaduta al suo posto nella mostra… è successo che la

presentazione del libro Chanbara, la via del samurai, ci ha permesso di conoscere un autore, e un uomo, eccezionale: appassionato, di talento, umile e disponibile, con la serietà stessa del Samurai… Andrea Accardi non ci ha stupito, è stato semplicemente adorato come meritava di essere: la fila per mostrare portfolio e per avere autografi e sketch non finiva più. È stato ringraziato abbastanza? Di questo non siamo sicuri, ma noi continueremo a ringraziarlo…

Insomma, sabato 5 dicembre 2015 ad Ascoli Piceno è stata una giornata memorabile. Noi ce la siamo goduta fino alla fine, voi?

Andrea Accardi ospite di Dimensione Fumetto

Sabato 5 dicembre 2015 sarà una data da stellina per gli appassionati del fumetto italiano e della Nona Arte in generale: Andrea Accardi, disegnatore per Bonelli Editore, per Kappa Edizioni e recentemente per Bao Publishing, sarà ospite di Dimensione Fumetto nell’ambito della Premiazione della Seconda edizione del Concorso di illustrazione C’è un Lupin in città.ChanbaraWEB

Alle 17.30, presso la Sala Scatasta (sopra la Libreria Rinascita) ad Ascoli Piceno, il maestro fumettista presenterà il suo lavoro in uscita, Chanbara – la via del samurai (Bao Publishing), disegnato su sceneggiatura di Roberto Recchioni, e sarà disponibile a raccontare agli intervenuti del suo lavoro e della sua carriera nel fumetto. I giovani aspiranti fumettisti e disegnatori sono invitati tutti a partecipare, perché a fine conferenza Andrea Accardi condividerà con loro esperienze e consigli visionando i portfolio e i lavori che vorranno sottoporgli.LupinWEB

Andrea Accardi è stato invitato da Dimensione Fumetto a presiedere la giuria del concorso, che richiedeva di illustrare i personaggi del celebre cartoon Lupin the Third all’interno di visioni artistiche urbane, in quanto autore di un volume della serie Lupin III Millennium della Kappa Edizioni, e per le sue provate qualità artistiche come disegnatore dei volumi di Tex per la Bonelli Editore. Insieme agli altri giurati, la vincitrice della prima edizione del Concorso Chiara Pezzella, l’artista ceramista Andrea Fusco, il professor Marcello Nardoni e l’illustratore anconetano Marco Lorenzetti, valuterà le opere partecipanti e incoronerà le tre opere migliori, che riceveranno premi relativi al mondo del disegno e del fumetto offerti dalla Cartoleria Cartarius, dalla Fumetteria Matrix e dalla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. Novità di questa edizione sono il premio speciale offerto dalla Casetta di Marzapane Bijoux e la gentile collaborazione del B&B L’Arengo. Per i curiosi ricordiamo che le opere partecipanti saranno esposte nella sala riservata della Libreria Rinascita dal 30 novembre e che resteranno in mostra, a meno di proroghe, fino al 13 dicembre.

 

News N. 3: …di sorprese e allegria

Lo scorso sabato, come sapete, si sono chiuse le iscrizioni e… vi dobbiamo ringraziare ancora perché ancora una volta la partecipazione è stata massiccia. Lo scorso anno ci è stato detto che, per un Concorso alla prima edizione, con una partecipazione di dieci opere sarebbe stato un esito positivo, con venti sarebbe stato un successo: e ne abbiamo avuto quasi settanta (abbiamo perso il conto tra fuori concorso e non); per la seconda edizione non si poteva pretendere lo stesso successo perché il tema stavolta era più articolato e “difficile”, quindi arrivare a venticinque concorrenti sarebbe stato già un ottimo traguardo. Bene: abbiamo ricevuto 73 (settantatre) iscrizioni ufficiose, più diversi fuori concorso. Ecco: Grazie a tutti.

Le ho definite iscrizioni “ufficiose” perché ora ci aspetta il gradevole lavoro di controllare e verificare se tutto si è svolto correttamente: l’unico modo per iscriversi era accedere al modulo online e riempirlo con i dati personali, le liberatorie e l’autodichiarazione di Non-professionismo come illustratore. Abbiamo voluto questa formula per evitare polemiche e responsabilità che non possiamo assumerci (ricordate la News n.1: noi agiamo sulla buona fede di chi si dichiara non professionista, altro non possiamo fare). Quindi chi non è riuscito a iscriversi online e non ci ha contattato personalmente non potrà partecipare. Ci dispiace ma le regole sono fatte per essere rispettate, e non è il Concorso che deve adattarsi a noi, ma viceversa.

Possiamo dunque passare a parlare di Premiazione! Come già detto si svolgerà sabato 5 dicembre 2015 presso la Sala Scatasta, in piazza Roma, ad Ascoli Piceno, ore 17.30, alla presenza dei nostri cinque giudici. Ci piacerebbe che tutti voi possiate partecipare e magari ricevere il premio direttamente dalle loro mani, ma pensiamo a chi ha inviato il suo lavoro da Cagliari o da Vicenza o dal resto d’Italia, e sappiamo che non sarà possibile. Siete tutti invitati a partecipare comunque (ma non è assolutamente un obbligo) anche perché il Presidente di Giuria, il maestro Andrea Accardi, dopo la premiazione resterà con noi per parlare dell’ultimo lavoro in uscita per Bao Publishing, Chanbara – la via del samurai, e si metterà generosamente a disposizione dei giovani aspiranti fumettisti che vorranno proporgli il loro portfolio e chiedergli utili consigli di carriera.

Ripeto: il maestro Accardi vi potrà dare consigli e dritte sui vostri disegni, glieli potrete mostrare e parlare con lui… ci vediamo il 5 dicembre!

Tutti i vostri magnifici lavori saranno esposti in Mostra presso la Sala espositiva della Libreria Rinascita, dal 30 novembre al 13 dicembre, e finita la mostra creeremo una Gallery permanente qui sul sito, così che tutti possano ammirarli. Grazie ancora.

News dal Concorso – N.2 …di premi e gradite sorprese

Eccoci arrivati alla News n. 2 relativa al nostro Concorso “C’è un Lupin in città”, ed è una velina che vi interesserà sicuramente perché si parla di: Premi!

Ci sarebbe piaciuto offrirvi cifre in denaro con almeno sei zeri, o meravigliosi viaggi di istruzione, o addirittura stage in qualche frenetico LabStudio magari in Giappone, ma come sapete il nostro Concorso è gratuito, è rivolto a chi ama il disegno e il fumetto, come noi, e a chi piace divertirsi in modo creativo, quindi abbiamo pensato di abbinare alla vincita degli strumenti utili a perpetrare queste passioni (oltre alla gloria imperitura, naturalmente).

Primo premio

 

Come abbiamo già annunciato sin dalle prime battute, l’elaborato che sarà giudicato migliore dalla nostra Giuria (state seguendo la presentazione? Guardate qui, qui, qui e qui per conoscere i giudici che abbiamo già conosciuto e tenete d’occhio la nostra Bacheca per scoprire l’ultimo!) si aggiudicherà un set di colori Pantone Letraset® Promarker offerti dalla Cartoleria Cartarius di Ascoli Piceno.

 

Ma finalmente possiamo svelare anche gli altri premi… e in più una bella sorpresa.

Secondo premio

 

Il secondo premio, offerto dalla Fumetteria Matrix di Ascoli Piceno, non poteva che essere abbinato al mondo del fumetto: il volume Dottor Strange & Dottor Destino – Trionfo e Tormento, di Mike Mignola (Marvel Italia) con in aggiunta la nerd T-shirt di Ironman!

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Il terzo premio invece è stato gentilmente offerto dalla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno e si rivolge anche all’aspetto artistico-architettonico del Concorso, perché racconta la storia della nostra città: Cronaca ascolana di Giorgio Giorgi (Edizioni Lìbrati), in un bellissimo cartonato a fumetti.

 

Premio specialeSiamo così arrivati alla sorpresa sopra annunciata: le tre creative sorelle, titolari de La Casetta di Marzapane Bijoux, hanno deciso di offrire un premio speciale all’autore/autrice dell’opera che a loro sembrerà più ammirevole, mettendo in palio una delle loro creazioni originali, fatte a mano, per donna o per uomo.

Non vediamo l’ora di conoscere i vincitori, durante la Premiazione del 5 dicembre a cui tutti i partecipanti sono invitati! E a proposito di questo, vi rimandiamo alla News n. 3 in cui si parlerà di Giudici, programmi e ultime novità. Buon lavoro a tutti gli artisti!

Quarto giudice: Marco Lorenzetti

Nelle squadre vincenti (e nelle giurie) ci sono diversi ruoli, quelli che volano da una parte all’altra del campo, quelli che difendono come muri, quelli che tirano gli scaldabagni (cit.). Siamo arrivati a questi giocatori qua, quelli che con illustrazioni e disegni ci si asciugano le mani dopo il massacro. Il quarto giudice (che davvero non farebbe del male a una zanzara) è l’autore della bellissima illustrazione della locandina ufficiale del Concorso: Marco Lorenzetti.

Marco L

Marco Lorenzetti è nato nel 1970 a Senigallia, nelle Marche, e vive attualmente ad Ancona dove lavora. Il disegno è sempre stata la sua passione principale, fin da piccolissimo, insieme all’Arte, la Mitologia, la Storia e le storie.

Dopo il diploma all’Istituto d’Arte nel 1989, ha intrapreso un percorso alternativo alla sua principale indole, laureandosi in Sociologia dell’Arte ad Urbino e svolgendo poi varie attività lavorative in Italia e all’estero.

Dal 1999 inizia a disegnare in maniera professionale, occupandosi d’illustrazione per il settore scolastico.

Successivamente segue alcuni corsi e nel 2010 ottiene il diploma al Master d’Illustrazione ed Editoria “Ars in Fabula” di Macerata, con un progetto che poi diventerà un libro per Gallucci Editore – “Il topo e la montagna”- una favola di Antonio Gramsci. Sempre per Gallucci,  Marco ha illustrato “Ventimila Leghe” (in fondo al mare), una canzone di Gianmaria Testa. Ha esordito, inoltre, illustrando due libri della collana “Save the Story” edita da Scuola Holden con L’Espresso-Repubblica: “La storia de I Promessi Sposi” riscritta da Umberto Eco e “La Storia di Gilgamesh” riscritta da Yiyun Li, editi fino ad oggi anche in Gran Bretagna, Spagna, Brasile, Russia, Turchia, Repubblica Ceca e Ungheria.

Ha collaborato poi con vari editori, tra cui Rizzoli che nel 2015 ha pubblicato il terzo libro della trilogia di Mistica Maeva di Laura Walter dal titolo “Mistica Maeva e il balcone dei segreti”, illustrato assieme al suo maestro Mauro Evangelista.

Attualmente collabora ad un progetto multimediale su “I Promessi Sposi” per le scuole di Roma con l’attore Luciano Roman.

Contatti

E-mail info.marcolorenzetti@gmail.com

https://www.pinterest.com/infomarcolorenz/

https://www.facebook.com/MarcoLorenzettiIllustrator

http://marcolorenzetti.blogspot.it/

 

Oltre che un bravissimo illustratore Marco è un amico di Dimensione Fumetto e ha messo a disposizione i suoi lavori per la campagna DF in the World. In occasione del Concorso però, gli abbiamo chiesto di essere spietatamente cattivo (come la foto dimostra).

La prossima settimana presenteremo l’ultimo giudice, molto legato al mondo del fumetto e a Lupin… non dovete perdervela!

 

 

Marcello Nardoni, tra biografia ed epicità

Il terzo giudice è un “personaggio” in diversi sensi, intelligente, colto, ironico, “perfortunacheesiste”: chi lo conosce sa di cosa sto parlando, chi non lo conosce può leggere quello che ci ha inviato quando gli abbiamo chiesto di presentarsi…

 

terzogiudice

Mi sono occupato e mi occupo di molte cose. Troppe.

Come insegnante sono in ruolo dal 1992 e la mia materia è la “Storia dell’Arte” che però oggi non posso più insegnare perché qualcuno molto in alto ha deciso che si tratta di una disciplina inutile e forse anche dannosa per i ragazzi per cui, all’interno di un processo-di-razionalizzazione-del-sistema-scolastico-nazionale, era meglio espellerla da alcune scuole superiori. Così insegno “Progettazione grafica”, “Laboratorio di architettura”, “Disegno tecnico” e… anche un po’ di Storia dell’Arte ma non lo dite a nessuno.

Contemporaneamente svolgo anche la professione di Architetto e lavoro per enti pubblici occupandomi di qualsiasi ambito progettuale (non per scelta ma per necessità). Così nella mia carriera mi sono occupato di restauri di beni culturali (chiese, palazzi, strutture fortificate), di progettazione di nuovo edifici, ma ho anche realizzato fognature e impianti di depurazione. Ma la cosa che so fare meglio è andare in montagna. Qui la mia maggiore abilità consiste nel riuscire a scovare anche il più dimenticato dei sentieri e la mia felicità maggiore sta nel condividere con altri il piacere della scoperta. Da trent’anni sono socio della sezione ascolana del Club Alpino Italiano (che mi glorio di aver presieduto nella seconda metà degli anni ’90) e come volontario coopero con il gruppo escursionistico realizzando iniziative rivolte ai soci e alla collettività. Ho anche scritto un libro che si intitola “Sibillini, storia di un parco”, che non ha letto neanche mia moglie, che racconta le azioni svolte tra anni ’70 e ’80 dal fronte ambientalista locale per difendere l’ambiente montano dai ripetuti attacchi dei fautori delle logiche di sfruttamento, e che hanno portato all’istituzione dell’Ente Parco.

MARCELLO NARDONI E IL FUMETTO

Ho iniziato presto. All’età di 5 anni.

Ero già in prima elementare e mia zia mi comprava il “Corriere dei piccoli”, quello di Bibì Bibò e Capitan Cocoricò. Lo ammetto, sono partito con un livello alto. Poi, negli anni a seguire, mi sono dovuto accontentare nell’ordine di Topolino, Capitan Miki, Blek Macigno, Tex Willer, Zagor.

Freddino il rapporto con i vari Diabolik, Alan Ford, Dylan Dog, mentre ho sempre preso le distanze dagli eroi della Marvel.

La mia stagione più intensa risale alla seconda metà degli anni ’70 – primi anni ’80 grazie a riviste storiche come “Linus”, “Alter Linus”, “Cannibale”, “Metal Hurlant”, “Totem”, “L’eternauta”, “Corto Maltese”, “Il Male”, “Cuore”, “Frigidaire”.

All’epoca mi dilettavo anche nella stesura di vignette a sfondo satirico. Ne inviai alla redazione di “Cuore”: furono gentilissimi a rispondermi che ero bravino, ma che loro erano pieni di disegnatori da sfamare.

Il mio rapporto col fumetto è finito lì. Poi è successo che sono diventato grande (?) e che il mercato si è riempito di roba giapponese.

Se negli ultimi anni mi sono riavvicinato al genere lo devo a mia figlia. Mi ha fatto conoscere film di animazione dei maestri nipponici e mi sono lasciato attrarre da saghe televisive (Naruto è epico).

Dal disastro degli ultimi decenni salverei “il Vernacoliere”.

 

Non c’è nulla da aggiungere dopo «Naruto è epico».

 

Presentazione Andrea Fusco

Il nostro secondo giudice è il ceramista e pittore Andrea Fusco, esperto di tecniche coloristiche, ricerche cromatiche e composizione grafica.

andreafusco

Andrea Fusco da oltre quindici anni lavora nel suo laboratorio ascolano, realizzando pregevoli ceramiche artistiche dipinte a mano. Diplomato al Liceo Artistico di Ascoli Piceno, nella sezione di Grafica, è un appassionato di pittura, la sua bottega si avvale del marchio di Ceramica Artistica e Tradizionale, e del marchio di Marche Eccellenza Artigiana come garanzia di prodotti interamente lavorati a mano, secondo tecniche ripetute nel tempo, ma sempre alla ricerca di una linea decorativa più personale, che guarda al passato ma non si ferma ad esso. La sua arte si contraddistingue per la ricerca coloristica e di nuove composizioni e soggetti, in bilico tra modernità e creazione originale.

Nel 2009 ha ricevuto la menzione d’onore nel 1˚ Concorso Internazionale biennale “Tra tradizione e modernità” istituito dal Comune di Ascoli Piceno, e nel 2015 ha inaugurato la sua prima mostra personale di pittura, “Ad occhi aperti” con trenta opere esposte, tra tele e ceramiche plastiche, nelle sale del Palazzo dei Capitani.

«La passione è quella che accompagna il mio lavoro e che cerco di trasmettere con le mie opere: la ceramica è un’arte ritenuta da molti inferiore, ma può riservare grandi sorprese e soddisfazioni.»

Andrea ci ha rivelato che, nella passata edizione, ha visitato la Mostra e ha pronosticato tra i vincitori proprio i lavori che sono poi stai premiati. O porta fortuna, o ha grande occhio…

 

Contatti

www.andreafusco.it

info@andreafusco.it

News dal Concorso – N. 1 …o anche utili precisazioni…

Ad un mese circa dall’apertura delle iscrizioni, e a un mese circa dalla chiusura delle stesse, eccoci con le prima News che vi avevamo promesso.

concorso2015

Ci sono arrivate delle richieste di chiarimenti riguardo ad una frase contenuta nella Presentazione del primo giudice, Chiara Pezzella. La frase incriminata è questa:

«Vince il suo primo concorso artistico “Reinterpreta lo Studio Ghibli” indetto dall’associazione culturale Dimensione Fumetto nel 2014 e contemporaneamente  lavora come disegnatrice nello studio tatuaggi ‘Ye Olde Parlour’, migliorando sempre più nella tecnica e nella impostazione grafica.»

Tutto lascia supporre che la nostra prima vincitrice, a leggere così, lavorasse come illustratrice per il Tatoo studio PRIMA di partecipare al nostro Concorso, PRIMA di vincerlo e che quindi NON fosse una non-professionista… Ehm… Prima di tutto, scusa Chiara, perché abbiamo accorciato la bio che tu stessa ci aveva scritto e nel farlo ci è uscita fuori questa frase infelice…

La verità è proprio questa, la dicitura così come è stata pubblicata è un errore di scrittura, in realtà Chiara ha iniziato a collaborare con lo Ye Olde Parlour appena dopo essersi iscritta al Concorso («contemporaneamente»), ma soprattutto non lavorava come illustratrice, ma come apprendista, e non era retribuita come illustratrice, quindi in nessun modo può essere definita “professionista”. Se non ci siamo accorti di nulla (e grazie che ce lo avete fatto notare!) è perché conosciamo Chiara, e abbiamo saputo quasi subito di questa situazione, e anzi ci siamo vantati di averle portato fortuna noi…

Il problema del professionismo è un punto vivo su cui ancora discutiamo noi organizzatori: come si può definire con chiarezza un professionista? Bene, se ottiene pagamenti per il lavoro di illustratore, allora questa persona è un professionista. Se ha una pagina Facebook o un Blog di disegno, non è un professionista, a meno che questo non gli renda uno stipendio legato alla sua arte. Tutto gira intorno alla retribuzione: chiedi e ottieni un regolare compenso come illustratore? Non puoi partecipare. Oltre questo punto noi non potremmo comunque andare e ci dobbiamo affidare alla buona fede e all’onestà dei partecipanti, non abbiamo i mezzi della CIA in fondo (anche se ci piacerebbe tanto).

Il nostro Concorso è stato ideato per divertirsi, stimolare all’arte, perorare la causa del fumetto come forma culturale: non ci fa arricchire in senso economico, i nostri premi sono fatti per perpetrare l’amore per il disegno e per i fumetti, abbiamo proposto la Seconda edizione perché vedere la partecipazione straordinaria della Prima ci ha fatto pensare che stavamo facendo una cosa bella. È tutto qui, vogliamo stare allegri e vogliamo che lo siate anche voi.

Ci ha fatto piacere vedere che molti sono attenti e interessati, tanto da farci notare questo possibile inganno: continuate a segnalare tutto quello che vi colpisce, vogliamo migliorare e sappiamo che di mancanze ce ne sono tante…

Chiudo questa lunghissima news con un anticipo di quella che potrebbe essere la n.2… bollono in pentola ingredienti gustosi riguardo ai premi… state all’erta, a presto!