Associazione Culturale Leiji Matsumoto

I mille volti di Mi-kun – l’universo di Matsumoto

Le mille vite di Mi-kun Hikari

Le mille vite di Mi-Kun, storie di gatti giapponesi, edito da Hikari, non è semplicemente la storia di un gatto, ma è una vera dichiarazione d’amore dell’autore, Leiji Matsumoto, verso il suo gatto, quel Mi-kun protagonista di diverse incarnazioni (per ora quattro, a meno che non sia già arrivato Mi-kun V) che appare alla fine del volume. Quando parliamo di incarnazioni lo facciamo nel modo più giroscopico possibile, perché il felide in questione non è solo un gatto in baffi e artigli, appartenente alla famiglia Matsumoto in diverse personificazioni (ma sempre tigrato), ma è anche uno dei personaggi del multi fantasioso universo dell’autore. Impossibile dimenticarlo come compagno di bevute del dottor Zero e allo stesso tempo nemico giurato della cuoca e ladro di pesce, sull’Arcadia.

Questo volume è dedicato tutto a lui, o meglio a lei, perché questa Mi-kun, (o anche Mime, e spero di non dover sottolineare l’uso di questo nome), che si potrebbe tradurre in “baffetto”, è una femminuccia, solo che il pelo tigrato sul musetto la fa sembrare un maschio. Ma Matsumoto oltre a parlare delle sue avventure fa una rappresentazione sentita e coinvolta della vita dei gatti giapponesi, sia randagi che “di famiglia”.

Leiji Matsumoto

L’autore con uno dei cinque sketch donati all’Associazione Leiji Matsumoto per l’asta di beneficenza e la mostra al Lama Comics&Games

Dichiarazione d’amore dicevamo, e lo è, indiscutibilmente, verso questa particolare micetta e il mondo felino tutto: i primi cinque capitoli raccontano dell’arrivo della piccola Mi-kun nella famiglia, poco dopo la nascita della secondogenita, Atsuko, e di come le due crescano insieme. E se la bimba non è poi tanto bella, la gatta lo è tantissimo e tutti la amano. Umani e animali. Ma il tempo di esistenza delle due non è lo stesso, e dopo tredici anni la gattina deve abbandonare la famiglia e iniziare un altro viaggio. Dalla sua tomba partono così i ricordi e le riflessioni di coloro che restano, che raccontano di come Mi-kun fosse la regina del territorio vicino la casa e di come interagisse con gli altri gatti.

I racconti che hanno un’impostazione sempre buffa e umoristica nascondono, neanche troppo a fondo, una profonda malinconia, tipica di chi ha dovuto dire addio al proprio amico a quattro zampe, ma esaltano allo stesso tempo le caratteristiche tipiche dei gatti, che diventano, come nelle favole, i catalizzatori di un messaggio universale da cui trarre insegnamento.

«I gatti hanno una loro tristezza. I gatti hanno una loro gioia». Questo motto torna nei diversi capitoli, pubblicati negli anni ’70 (dal 1975 al ’77) sulla rivista Princess, e basta questo a creare un’atmosfera di fratellanza che avvicina immediatamente il lettore al loro mondo. Oltre a soffrire, esattamente come gli umani, i gatti sanno perfettamente cosa sono la lealtà, il coraggio, il senso di libertà, l’affetto fraterno. Sentimenti di cui invece a volte gli uomini difettano: infatti sono loro che cercano di snaturare la loro forza istintuale e pura, e che poi li abbandonano, senza rimorsi.

shikiji di Mi-kun

Tra i disegni donati e messi all’asta, l’immancabile Mi-kun; una riproduzione di questo cartoncino è allegata a ogni volume dell’edizione speciale.

Dopo aver letto questi racconti non stupisce più pensare che lo stesso autore abbia creato le saghe meravigliose di Capitan Harlock e la Corazzata spaziale Yamato: tutti gli elementi lì presenti sono già sviluppati qui, in questo apparente micro universo, verosimile, quotidiano, quasi banale, ma che contiene tutta la poetica che ha dato la vita e lo spirito eroistico agli altri, più celebri, personaggi. Solo perché Mi-kun è una gattina, non pensate di sottovalutare le sue storie, dunque. Parlano molto saggiamente.

A completare il volume appaiono anche le prime tavole, create nel 1968, disegnate da Matsumoto, molto simili tra loro, ma variate, dell’arrivo di Mi-kun. Se nelle avventure degli anni ’70 il disegno è ancora grezzo, ma già ben caratterizzato, con tutti i tipi caratteristici della produzione matsumotiana (donne bellissime, uomini bassi e brutti, fisicità e prospettiva in secondo piano rispetto alla necessità narrativa della vignetta, ma sempre e comunque dinamismo e narrazione chiara), in queste del ’68 possiamo leggere tutta la genuinità degli esordi, con corpi ancora sgraziati e qualità poco continuativa, con un tratto che è ancora molto vicino allo stile di Tezuka. Ma il senso della narrazione era già innato, e questi “ritornelli a fumetti” (mi viene da chiamarli così, vista la ripetitività, eppure costante qualità) ne sono la prova.

Copertina originale di Princess, dove furono pubblicati i primi cinque racconti. Da questa immagine la Hikari ha creato la cover variant in edizione limitata.

Copertina originale di Princess, dove furono pubblicati i primi cinque racconti. Da questa immagine la Hikari ha creato la cover variant in edizione limitata.

Ultima curiosità: questo volume io lo possedevo già, trovato in un mandarake a Nakano, di seconda mano e tutto scritto in giapponese, naturalmente, ma lo comprai perché era di Matsumoto e inedito in Italia. Ora, ho una copia in tiratura limitata, in 99 volumi, con copertina variant rispetto a quella normale edita a gennaio, acquistata in occasione della Mostra organizzata dal Lama Comics&Games di settembre.

Grazie all’Associazione culturale Leiji Matsumoto, alla Hikari, alla Mostra e alle aste di beneficenza, sono stati raccolti più di 7.000 euro da donare in favore delle zone del centro Italia vittime del sisma di agosto.

Un sentito grazie, anche, per aver portato un po’ più vicino il meraviglioso mondo del maestro Matsumoto.

 

Parte oggi l’asta benefica dei disegni di Leiji Matsumoto

Come già detto nei giorni scorsi, Leiji Matsumoto, creatore di Capitan Harlock, Star Blazers, Galaxy Express 999 e molti altri personaggi della storia dell’animazione giapponese, ha deciso di mettere all’asta in Italia 5 disegni il cui ricavato andrà ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma del centro italia del 24 Agosto 2016.

Matsumoto 06

QUI potrete leggere la storia di come è nato questa iniziativa.

Finalmente l’Associazione Culturale Leiji Matsumoto ha reso pubblici i metodi di svolgimento dell’asta che comincerà oggi Domenica 18 Settembre.

Piattaforma utilizzata: EBAY
Account: blacklagoon84
Inizio delle aste:
1/5 domenica 18 settembre ore 15,00

matsumoto-1-di-5
2/5 domenica 18 settembre ore 15,15

matsumoto-2-di-5
3/5 domenica 18 settembre ore 15,30
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4/5 domenica 18 settembre ore 15,45
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5/5 domenica 18 settembre ore 16,00
matsumoto-5-di-5Termine aste
Domenica 25 settembre, stesso orario di inizio

Leiji Matsumoto e il terremoto in Italia: com’è andata

La notizia dell’asta di beneficenza dei disegni di Leiji Matsumoto a favore delle popolazioni vittime del sisma dello scorso 24 Agosto è rimbalzata freneticamente per il web e tutti (o quasi) siamo venuti a conoscenza del gesto del papà di Capitan Harlock. Ma come è nata quest’idea? Chi ha di fatto lavorato alla realizzazione di questa iniziativa?

Abbiamo intervistato Claudio Gusman, il vicepresidente dell’Associazione Culturale Leiji Matsumoto che ci ha raccontato come sono andate le cose.

Matsmoto 01

Innanzitutto grazie per la disponibilità. Ti faccio un paio di domande rapidissime: cominciamo col presentare te e l’Associazione Culturale Leiji Matsumoto ai nostri lettori. Chi siete, quali sono le vostre finalità e cosa avete già fatto.

Per prima cosa desidero ringraziare Dimensione Fumetto per l’opportunità di far maggiormente conoscere la nostra Associazione ed auguro al vostro giornale un grande in bocca al lupo.
L’Associazione Culturale Leiji Matsumoto è nata a Torino poco più di un anno fa, con lo scopo di promuovere, sviluppare e perseguire finalità culturali inerenti la divulgazione delle opere, del valore artistico e letterario del Maestro, mangaka giapponese di fama internazionale molto conosciuto in Italia grazie a uno dei suoi personaggi principali, Capitan Harlock.
Abbiamo già organizzato alcune mostre, esponendo fino a 70 opere originali del Sensei, acquerelli, bokusaiga, shikishi, rodovetri, ma anche modellini (spostiamo due navi spaziali lunghe 1,80 m) action figures, materiale vintage italiano e giapponese, purché riguardi il mondo di Capitan Harlock, Galaxy Express 999, La corazzata spaziale Yamato e il Leijiverse in generale; siamo stati a Torino, Lucca, Palermo, Cagliari ed anche a Finalborgo, un meraviglioso borgo medioevale in provincia di Savona.
L’Associazione è ufficialmente riconosciuta dal Maestro che ne è Presidente Onorario: in occasione degli eventi che organizziamo, spesso è nostro ospite in collegamento via Skype da Tokyo per partecipare a dibattiti e tavole rotonde. Significativa la sua presenza a Torino dove il Maestro ha piacevolmente dibattuto di “spazio” con un trainer degli astronauti italiani; incontro organizzato in collaborazione con Altec, partecipata dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Oltre a questo è nostro piacere che tutte le opere di Matsumoto siano fruibili in Italia per cui facilitiamo l’importazione dei diritti dei suoi manga ancora inediti nel nostro paese, come accaduto per la pubblicazione di Le mille vite di Mi-kun di cui abbiamo prodotto un’edizione speciale a tiratura limitata (99 copie) riservata ai nostri soci (ed. Hikari).

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Come è nata l’idea dell’asta benefica per le vittime del terremoto nel centro Italia? Si è trattata di un’idea del Maestro Matsumoto oppure ha risposto a una vostra proposta?
Matsumoto ha telefonato a Francesco (presidente dell’Associazione) per informarsi della nostra salute e della situazione nel Centro Italia in seguito al sisma della notte del 24 agosto. La sua voce era spezzata dal dolore e dalla commozione; sembra incredibile come un uomo di 78 anni, così lontano, sia tanto sensibile a quanto accade in Italia, un paese che ama. Per crederci bisognerebbe conoscerlo! Il giorno seguente Toshiro Fukuoka, manager della Art Space e collaboratore del Maestro ci ha detto che avrebbe spedito cinque shikishi appositamente preparati e dedicati, in segno di amicizia per chi sta soffrendo. Saranno messi all’asta e l’intero ricavato sarà devoluto.

Capitan-Harlock
Quale ruolo ha ricoperto il Leiji Matsumoto Official Fan Club in tutto questo?

Importantissimo! Non per questi cinque disegni ma per altro. Il Sig. Taira, presidente del club di Tokyo si è recato dal Maestro e insieme hanno preparato e inviato un comunicato congiunto di solidarietà alle vittime del terremoto. Ma per loro non bastava, allora il Maestro ha disegnato un sesto shikishi che sarà messo all’asta in Giappone. Il Sig. Taira ha anche inviato il video messaggio di solidarietà del Maestro che è pubblicato sulla nostra pagina Facebook. Parole che vanno dritte al cuore.

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Quali saranno le modalità con cui si svolgerà l’asta? Sappiamo che sarà su eBay, puoi già darci un link all’asta?
Al momento è certo che useremo il canale eBay, le aste si apriranno il 18 e chiuderanno il 25 settembre. Proprio mentre staremo dibattendo a Castel di Lama dell’argomento; sì, perché il 24 e 25 portiamo la mostra a pochi chilometri dall’epicentro del sisma, invitati da persone speciali: mi riferisco agli organizzatori del Lama Comics & Games di Castel di Lama. L’evento sarà gratuito e ulteriore occasione per raccogliere fondi. Questo è il nostro modo per stare vicino alle persone, speriamo di vivere una giornata di festa e poter dare una possibilità di svago a grandi e piccini, guidati dalla passione per i nostri eroi, da Capitan Harlock a Maetel.
I link e tutti gli altri dettagli saranno presto disponibili sulla nostra pagina Facebook che vi chiediamo di continuare a seguire perché le novità sono tante! Potete anche contattarci usando la nostra mail info@leijimatsumoto.it

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Ancora Grazie mille Claudio. Ci risentiremo per le vostre prossime attività. 

Grazie a voi, vi aspetto a Castel di Lama il 24/25 settembre numerosi.

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Abbiamo inoltre contattato Roberto Fontana dell’Associazione Next e organizzatore del Lama Comics & Games.

R – Oltre ai famosi cinque shikishi nella mostra, che si terrà presso i locali del Bocciodromo Comunale in Piazza della Libertà, verranno esposti più di cinquanta lavori del Maestro Matsumoto. L’ingresso sarà libero e chiunque potrà offrire una quota volontaria che verrà poi destinata alle vittime del sisma.

Il papà di Capitan Harlock in aiuto alle vittime del terremoto

Gli appassionati di fumetti sicuramente conoscono il nome di Leiji Matsumoto ma sicuramente anche chi è meno addentro al mondo dei manga e degli anime conosce molte delle sue opere: Capitan Harlock, Star Blazers, Galaxy Express 999 e molti altri. Grazie all’Associazione Culturale Leiji Matsumoto (di cui il Maestro è presidente onorario) il papà di Capitan Harlock è riuscito a essere vicino alle vittime del terremoto dello scorso 24 Agosto in maniera concreta realizzando 5 sketch da mettere all’asta il cui ricavato andrà a beneficio delle vittime del terremoto.

 

A questa news ha poi fatto seguito questo breve videomessaggio di Matsumoto-sensei alle popolazioni colpite dal sisma.

Il messaggio è stato raccolto grazie alla collaborazione del Leiji Matsumoto Official Fan Club di Tokyo che a sua volta metterà all’asta un altro shikishi come quelli giá inviati in Italia in Giappone e l’intero ricavato sará devoluto in beneficenza. Le parole dello shikishi recitano “A tutti gli italiani che soffrono. Il mio cuore è addolorato per le persone decedute. Vi prego di tenere duro”.
Nel cerchio l’ideogramma “vita”.

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Di seguito il comunicato congiunto del Fan Club e del Maestro.

“Porgiamo sentite condoglianze alle vittime del sisma e alle loro famiglie, ed esprimiamo dal profondo del cuore la nostra solidarietà a tutte le persone ancora attualmente costrette a una vita difficile. Preghiamo di cuore affinché tutti possano recuperare una tranquilla e sicura quotidianità nel più breve tempo possibile”.

Riportiamo il comunicato stampa dell’Associazione Culturale Leiji Matsumoto:

“Raggiunto dalle terribili notizie del recente sisma che ha colpito il Centro Italia il Maestro Matsumoto ha espresso telefonicamente al nostro presidente Francesco tutta la sua solidarietà per il popolo italiano con non poca commozione. Ci ha dunque inviato tramite Toshiro Fukuoka manager della Art Space di Tokyo 5 shikishi dedicati “VICINO AGLI AMICI ITALIANI” che saranno esposti il 24/25 settembre in occasione del Lama Comics & Games a Castel di Lama (AP) all’interno di una mostra a lui dedicata. Gli shikishi saranno a breve messi all’asta e l’intero ricavato devoluto alla popolazione terremotata.”

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