ARF!

ARF! 2018 e l’elogio del lettore non-consumatore

Attenzione: questo editoriale sull’ARF! Festival del Fumetto di Roma 2018 conterrà un alto tasso di aneddotica in stile Abraham Simpson. Giovinastri, siete avvisati.

Dei consumatori

Qualche tempo fa giravo tra gli scaffali della fumetteria Matrix di Ascoli Piceno quando un ragazzino, avrà avuto sì e no 16 anni, si avvicina a Peppe (il gestore) dicendogli: «Ho venti euro, che ci posso comprare?»
Molto gentilmente, e con un tono tra lo scherzoso e il paterno Peppe rispose «Niente. Noi qui vendiamo solo ai clienti, non ai consumatori».

Ecco, Peppe non sarà mai un uomo ricco, ma ha capito una cosa: che il mercato del fumetto non si può reggere sulle tendenze, ma deve avere dietro di sé una cultura che gli permetta di sostenersi anche al mutamento delle mode.

(Per la cronaca: il ragazzino ha poi chiesto consigli specificando quali altri fumetti già leggeva. Gli abbiamo appioppato Berserk perché essere lettori di fumetti vuol dire anche soffrire).

Del confronto

Nel 1990 leggevo fumetti già da un po’ e avevo un vicino di casa, Francesco, col quale ci scambiavamo gli albi dei supereroi Star Comics e Play Press, ma aldilà di questo le occasioni di confronto erano davvero poche: si scriveva alla pagina della posta e se andava bene Marco M. Lupoi ti rispondeva, altrimenti leggevi le risposte che si davano ad altri. Con l’inizio dell’università però cambiò tutto: conobbi altri ragazzi appassionati di fumetti, si parlava di autori, scrittori, disegnatori, pubblicazioni e quant’altro e, per la prima volta nella mia vita, riuscii ad andare a Lucca Comics.
Una svolta epocale nella mia vita: nel palazzetto, spalla a spalla con altri appassionati si conoscevano gli autori e gli editori dei fumetti che leggevi avidamente, chiedevi loro novità, suggerimenti, informazioni; si davano giudizi e si parlava con gli altri lettori e si scoprivano cose nuove.

Ritorno al futuro

Arriviamo ai giorni nostri: Lucca Comics & Games è una fiera gigantesca e bellissima, un coacervo di esperienze e linguaggi diversi che si parlano, si scontrano si confrontano. Centinaia di migliaia di persone che si stipano dentro le mura della città toscana a caccia delle proprie passioni. Il confronto si è allargato sul web dalle prime mailing-list fino ai social. La comunità dell’intrattenimento, che parte dal fumetto, passa per i giochi e arriva al cinema, TV e cosplay è vasta e attiva come non mai. Abbiamo una mezza dozzina di fiere “generaliste” di grosso spessore (tipo il Comicon, Cartoomics o Etna Comics) centinaia di manifestazioni medio-piccole e una manciata di fiere specializzate come il Ratatà, il TCBF, il Crack e così via.
Tra queste ultime c’è, appunto l’ARF! (gioite, Nonno Simpson è finalmente arrivato al dunque).

Obiettivi e risultati

L’ARF!, a quanto mi è sembrato di capire, nasce dall’esigenza di alcuni autori romani (Mauro Uzzeo,  Stefano Piccoli, Fabrizio Verrocchi, Daniele Bonomo e Paolo Campana) di rimettere al centro di una manifestazione sui fumetti chi i fumetti li fa: ovvero gli autori.
Ce l’ha fatta? Se volessimo farla breve diremmo di sì, ma, in realtà, giunto alla sua quarta edizione, l‘ARFestival ha ottenuto un risultato ben diverso e forse molto più importante di quello prefisso.

L’ARF! rimette al centro il Fumetto.

E con esso rimette al centro tutti gli “attori” di questo fenomeno, non solo gli autori, ma anche chi vuole diventarlo: ho visto amici uscire commossi ed entusiasti dalle sessioni del JobARF! e davvero una grandissima soddisfazione da parte di tutti i partecipanti alla Self Area. Cito un mio amico: «Abbiamo venduto più qui nel primo giorno e mezzo di quanto abbiamo fatto durante tutto [nome di grossa fiera generalista che stacca centinaia di migliaia di biglietti]».
Ma non solo loro: mette al centro anche noi lettori. E uso questa parola pesandola attentamente: non si parla di mercato, di pubblico, di consumatori o quello che volete, ma proprio di chi effettivamente legge il fumetto e ha voglia e bisogno di confrontarsi. E, guarda un po’ tu la sorpresa, anche gli autori sono felici (stanchi, ma felici) di parlare con chi apprezza e stima il loro lavoro.
Durante i due giorni mi sono trovato a fare lunghe, spero non vessatorie, chiacchierate con Mauro Uzzeo, Giovanni Masi, Giorgio Salati, Antonio Silvestri e tanti altri. Per tacere delle conferenze, o Lectio Magistralis se preferite, di Jordi Bernet, Enrique Breccia, Altan e via dicendo.

“Non consumatori, ma clienti” diventa “non consumatori, ma lettori”.

Ci si confronta su tematiche, disegni, progetti, possibilità in una maniera che è diventata impossibile alla Lucca C&G odierna, troppo vasta per dimensioni e contenuti per potersi permettere venti minuti di chiacchiere su fumetti e trapizzini con un lettore.

Serve ai lettori? Per esperienza personale dico assolutamente di sì.
Serve agli autori e agli editori? Non ne ho un riscontro diretto, ma da quel che vedo mi sembra che il confronto arricchisca loro tanto quanto i lettori.

ARF! – Pronti per la quarta edizione

Dal 25 al 27 maggio 2018 torna «il fumetto a Roma!» negli spazi del MATTATOIO con la quarta edizione di ARF!, il Festival ideato e organizzato da Daniele “Gud” Bonomo, Paolo “Ottokin” Campana, Stefano “S3Keno” Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi.

Dopo il grande successo delle prime tre edizioni, ARF! 2018 cresce negli spazi con un padiglione in più e si arricchisce nelle rassegne e nei contenuti grazie alla presenza dei più importanti editori italiani e dei migliori autori contemporanei, attraverso mostre di grandissimo prestigio, incontri e confronti con professionisti del settore, Masterclass, Lectio Magistralis e anteprime esclusive.

Un intenso weekend di attività, dalle 10 alle 20, a partire da venerdì 25 con l’inaugurazione di «Andrea Pazienza, trent’anni senza», la grande esposizione che – nell’anno del trentennale della sua scomparsa – celebra e finalmente riunisce le eredità artistiche e l’intera opera del più eclettico e geniale fumettista italiano di tutti i tempi (una coproduzione ARF!/Comicon, dal 25 maggio al 15 luglio 2018).

Oltre a Pazienza, sei le mostre allestite per i tre giorni del Festival: Alessandro Barbucci, disegnatore per Disney Italia, co-creatore di W.I.T.C.H., Monster Allergy Sky Doll e autore del manifesto ARF! 2018lo spagnolo Jordi Bernet con «Il Buono, le Belle e il Cattivo» dedicata a Tex, alle sensualissime protagoniste dei suoi fumetti (Chiara di Notte, Sarvan, Custer, Cicca) e al gangster Torpedo; il croato Danijel Zezelj, talento visionario di questo fine millennio (anche per Marvel, DC Comics, Vertigo e Image) con «Black Oxygen»; la personale di Francesco Guarnaccia (vincitore del Premio Bartoli 2017) «Ce ne sono di cose strane in questo regno».

Come le scorse edizioni non mancherà la Self ARF! (ad accesso gratuito) dedicata esclusivamente al mondo delle autoproduzioni e dell’editoria indipendente, che in questa quarta edizione si arricchisce con l’importante mostra sul tema dell’autoerotismo «Love yourSELF (V.M.18)».

Infine anche la mostra dedicata alle tavole originali di Will Eisner, il “padre” del moderno graphic novel, che avrà luogo alla CArt Gallery di via del Gesù dal 15 maggio al 6 giugno 2018, realizzata da CArt Gallery in collaborazione con ARF!, che insieme pubblicheranno anche ARFBOOK, il catalogo di tutte le mostre del 2018.

Tra le sezioni del Festival, anche nel 2018, riapre l’area dedicata alle opportunità professionali: la Job ARF!, uno spazio dove poter mostrare a editor e case editrici il proprio portfolio con idee, progetti e creatività, realizzata quest’anno grazie al contributo di RUFA – Rome University of Fine Arts.

Per i più piccoli torna ARF! Kids, il luogo dedicato all’immaginario dei bambini (a ingresso gratuito fino ai 12 anni) con un ricco programma di laboratori creativi curati da alcuni dei più rinomati illustratori italiani, letture ad alta voce, disegni, giochi e tanti libri a disposizione di tutti.

E per la formazione di aspiranti fumettisti e illustratori non mancheranno le Masterclass, vere e proprie classi “a numero chiuso” con le superstar del fumetto italiano, per tutti coloro che vogliono imparare a scrivere, disegnare e colorare fumetti Da venerdì a domenica saliranno in cattedra, oltre all’autore in mostra Alessandro Barbucci, Mirka Andolfo, Alessandro Bilotta, Davide De Cubellis, Ale Giorgini, Emiliano Mammucari e Michele Masiero.

Altri appuntamenti di assoluto rilievo sono le tre Lectio Magistralis tenute dai tre maestri del fumetto d’autore Jordi Bernet, Altan e Enrique Breccia e gli incontri con Peter Kuper, David B, Marcello Quintanilha, Giacomo Bevilacqua, Zerocalcare, Gipi…

Confermata per il secondo anno di seguito l’Artist Alley che ospiterà i migliori autori italiani che pubblicano all’estero (esportando l’eccellenza del fumetto “made in Italy”), tutti presenti per disegni, dediche, stampe esclusive e commission.

Sin dalla prima edizione ARF! è anche sinonimo di solidarietà: dopo Emergency, Cesvi e Dynamo Camp, quest’anno il partner solidale del Festival è Amnesty International.

ARF! è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda speciale Palaexpo, con il sostegno della Regione Lazio, con il patrocinio delle Biblioteche di Roma, ed è gemellato con il Napoli Comicon, il Treviso Comic Book Festival, Lucca Comics & Games e Cartoons on The Bay.

Scarica qui il Programma_ARF_2018

INFO PUBBLICO ARF! «Festival di storie, segni e disegni» #ARF4
25/26/27 maggio 2018 – MATTATOIO Testaccio
piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Orario: 10:00-20:00
Biglietti: giornaliero € 10,00 – abbonamento 3 giorni € 20,00
Info: 060608
www.arfestival.it – info@arfestival.it
Facebook: www.facebook.com/arfestival
Twitter: @arfestival
Instagram: @arfestival

www.mattatoioroma.it

L’incoscienza dell’ignoranza: ovvero la scoperta del meraviglioso mondo dei fumetti

Come dicevamo qualche giorno fa Dimensione Fumetto ha collaborato con un’intraprendente insegnante del Liceo Classico di Montalto Marche per organizzare un corso di fumetti. Questo corso è andato talmente bene che… ma lasciamo che a raccontarlo sia lei stessa:

Questa è una storia di segni e disegni e di come cambiando il verso tutto possa diventare diverso…

La storia comincia lo scorso ottobre quando nella classe prima del Liceo classico di Montalto Marche, dove io insegno greco, arriva Ansar, un ragazzo pakistano che non parla italiano, e due cose mi colpiscono subito: lui scrive da destra a sinistra e non sa disegnare. A lui e agli altri tre alunni stranieri che si aggiungono qualche giorno dopo cerco di insegnare l’italiano ma anche l’arte del disegno, secondo me fondamentale.

A febbraio partecipo a un corso per usare la piattaforma Moodle del sito della mia scuola e tra i lavori da svolgere realizzo con grande divertimento anche un fumetto online. Contemporaneamente, grazie a mio marito, conosco Andrea, che diventerà il mio Virgilio nel mondo dei fumetti, e così decido di organizzare un corso Moodle sui fumetti in cui, come recita lo slogan introduttivo, “l’arte del mito e l’arte del fumetto si incontrano per dare vita a fumetti mitici”. Prendendo una frase di Umberto Eco, scomparso qualche settimana prima, intitolo il corso “Ogni fumetto è l’Iliade”. Creo alcuni moduli teorici su vari aspetti, come gli stili grafici, le tecniche di inquadratura, la closure, e assegno ai tredici alunni più un professore partecipanti dei fumetti da leggere e dei compiti da fare, con scadenze e valutazioni settimanali.

All’inizio di aprile Andrea viene a scuola come esperto di fumetti per parlare con i miei alunni e introdurli alla parte pratica della realizzazione dei fumetti. Poi i ragazzi scelgono, a gruppi o singolarmente, dei miti greci e li trasformano in coloratissimi fumetti. Nel frattempo decidiamo di concludere degnamente il corso con una gita all’ARFestival a Roma, che si rivela un’esperienza davvero indimenticabile.

Questa è la cronaca dei fatti ma ora devo parlarvi dell’uragano di emozioni e sentimenti che li hanno accompagnati. Per capire la bellezza di questa storia devo svelarvi un dettaglio importante: fino a qualche mese fa io non sapevo quasi nulla dei fumetti, infatti oltre alle classiche letture dell’infanzia e alla fugace passione per Dylan Dog nel periodo universitario, gli studi e il lavoro mi avevano immerso in un mondo fatto solo di libri e di parole. Un mondo senza disegni. Grazie al mio alunno Ansar, che mi ha fatto scoprire un verso diverso di scrittura, sono arrivata alla fantasmagorica realtà dei fumetti, nella quale sono entrata con gioia e con l’incoscienza dell’ignoranza, tanto da organizzarci addirittura un corso.

Liceo

Questa è anche la storia entusiasmante di tante prime volte: il mio primo corso fatto tutto da sola, il mio primo fumetto disegnato a mano, il mio primo manga, il mio primo festival, il mio primo sketch…E questo è il mio primo articolo per un sito web, anche se rileggendolo mi sembra più un racconto, a dire la verità. Spero allora che Andrea, che mi ha chiesto di scriverlo (e lo ringrazio per quest’onore), non lo tagli qua e là o almeno non tolga le parole più importanti di questa magnifica impresa: meraviglia, entusiasmo, divertimento, gioia.

Questo articolo (o racconto) lo dedico ad Ansar, che da poco è partito senza che io potessi salutarlo, augurandogli di disegnare tante bellissime cose nelle pagine della sua vita.

Maura Pugliese

Il programma dell’ARF! Festival

Comunicato Stampa  – Dal 20 maggio a Roma la seconda edizione di ARF!

ManifestoArfA4

«Festival di storie, segni e disegni»

Dal 20 al 22 maggio 2016, in un quartiere-simbolo del fermento creativo della Capitale, gli spazi de La Pelanda e della Factory presso il  MACRO Testaccio ospiteranno la seconda edizione di ARF! il Festival in cui “il fumetto torna protagonista!”  ideato e organizzato da Daniele “Gud” Bonomo, Paolo “Ottokin” Campana, Stefano “S3Keno” Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi –  disegnatori, sceneggiatori e designer – per riportare la narrazione disegnata al centro della scena.

Dopo il grande successo della prima edizione, ARF! 2016 cresce e si arricchisce ulteriormente nelle proposte al grande pubblico grazie alla presenza dei principali editori italiani e dei maggiori autori contemporanei, attraverso percorsi culturali di assoluta qualità, mostre di grande prestigio, workshop, incontri e confronti con i professionisti del settore, performance dal vivo e anteprime esclusive.

Tre giorni di attività, dalle 10 alle 20, con quattro grandi mostre esclusive«Incontri e passaggi» (dal 29 aprile al 24 maggio 2016) di Hugo Pratt, una mostra-romanzo per rileggere l’arte del Maestro veneziano con oltre 120 opere originali, fotografie, rarità da esplorare e tesori dedicati a uno dei personaggi a fumetti più celebri e pubblicati del mondo, Corto Maltese«Da Rat-Man a Star Wars», le grandi parodie e le esilaranti recensioni cinematografiche di Leo Ortolani, uno dei fumettisti più amati d’Italia, che quest’anno illustra la t-shirt ufficiale dell’ARF! in un progetto solidale in collaborazione con la Onlus CESVI;  Lorenzo Ceccotti in arte LRNZ, artista eclettico (disegnatore, illustratore, designer, animatore, colorista, musicista) firma del manifesto ufficiale di questa edizione 2016. E ancora Rita Petruccioli, una delle più brave illustratrici italiane, il cui lungo percorso artistico l’ha già portata a pubblicare in Italia e all’estero libri per bambini per Auzou, Bao Publishing, Il Castoro, Ladybird/Penguin, Mondadori, Laterza

ARF! è anche opportunità di lavoro. JOB ARF! è l’area festival dedicata alle opportunità professionali. Così, come nella passata edizione, verrà realizzato uno spazio dedicato, dove poter mostrare agli editor il proprio portfolio con idee, progetti e creatività. Se è vero che una manifestazione deve far incontrare autori, case editrici e lettori, è anche vero che le migliori collaborazioni nascono spesso nei momenti di condivisione. Lo scorso anno più di venti disegnatori, grazie ad ARF! hanno iniziato a collaborare con importanti case editrici come Tunué o Nicola Pesce Editore.

ARF! è inoltre uno spazio dedicato all’immaginario dei più piccoli con Area KIDS ad ingresso gratuito fino ai 12 anni  e un ricco programma di laboratori creativi curati da alcuni dei più rinomati illustratori italiani come Nicoletta Baldari, Gud, Rita Petruccioli, Maicol&Mirco, Cristina Portolano, Alessandra Bracaglia, Francesca Carabelli, Otello Reali, Sualzo, letture ad alta voce, disegni, giochi e tanti libri a disposizione di tutti i bambini.

Tra le novità di questa seconda edizione, la Self ARF! un’area espositiva dedicata esclusivamente al mondo delle autoproduzioni e dell’editoria indipendente a ingresso gratuito per il pubblico, e le MASTERCLARF!,  sei imperdibili appuntamenti a numero chiuso dedicati a tutti coloro che vogliono imparare a scrivere, disegnare e colorare fumetti. Da venerdì a domenica saliranno in cattedra Leo Ortolani & Giacomo Bevilacqua, GIPI, LRNZ, Annalisa Leoni & Lorenzo De Felici, Roberto Recchioni e Francesco Artibani.

Venerdì alle ore 17, per la prima volta in Italia, i massimi esponenti della satira a fumetti si incontrano per parlare di cosa sia oggi la satira, di quale sia la sua forza, i suoi limiti, le sue lacune, la sua necessità, il suo bisogno. Condotti da Federico Vergari, sullo stesso palco Daniele Caluri ed Emiliano Pagani (Il Vernacoliere, Don Zauker), Mauro Biani (Il Manifesto), Antonucci & Fabbri (Gesù, Quando c’era LVI), Marco Tonus (Il Vernacoliere, Fanpage, Valigia Blu), Mario Natangelo (Il Fatto Quotidiano), Giuseppe Pollicelli e Alessio Di Mauro (LiberoVeleno). E infine Gipi nel ruolo, per lui inedito, di “Uomo di Centro”.

Durante tutto l’arco del weekend, all’ARF! avrà luogo il primo raduno nazionale di Bruti – Combattimenti all’ultima carta, il gioco da tavolo ideato, realizzato e disegnato da Gipi: «Bruti – La Fossa» sarà un’arena all’aperto dove per tre giorni si svolgeranno tornei senza esclusione di colpi, eliminazioni e la finale di domenica 22 maggio 2016 con le premiazioni. Tra tutti i partecipanti verranno poi estratti a sorte due nomi che saranno ritratti “live” da Gipi e che diventeranno delle vere e proprie carte personaggio della prossima espansione di Bruti.

ARF! «Festival di storie, segni e disegni»

20-21-22 maggio 2016 c/o MACRO Testaccio La Pelanda e Factory  dalle ore 10:00 alle 20:00

Piazza Orazio Giustiniani n°4, Roma.

Info: www.arfestiv.al    info@arfestiv.al

Facebook: www.facebook.com/arfestival

Twitter: @arfestival  – Instagram: @arfestival – #ARF2016

 

BIGLIETTI:

giornaliero € 10,00

abbonamento 3 giorni € 20,00

mostra Hugo Pratt € 10,00

giornaliero + mostra Hugo Pratt € 16,00

abbonamento 3 giorni + mostra Hugo Pratt € 25,00

under 12 e over 70 anni GRATIS

 IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

 

Venerdì 20 maggio

10.30

Tutti Possono Fare Fumetti

Lettura integrata di TPFF per rispondere alle tante domande che affliggono un autore di fumetti. Un viaggio coinvolgente accompagnati da GUD alla scoperta dei segreti della narrazione per immagini.

Ore 12.45

Oltre Ratman. Raccontare il cinema coi fumetti: da Star Rats alle recensioni.
Ratman sarà anche la sua creatura più famosa, ma l’amore che da sempre Leo Ortolani prova per il cinema lo ha portato, nel corso di tutta la sua carriera, a realizzare una lunga serie di adattamenti cinematografici che, fin da subito, si sono dimostrati ben più che semplici e divertenti parodie.

Da Star Rats, al Signore dei Ratti, passando per Avarat e Allen (ma andrebbero citati anche 299+1, Titanic, Ratto e tanti altri…) ognuna di queste opere ha rappresentato un tassello importante del percorso artistico di Ortolani, al quale si sono aggiunte, recentemente, le esilaranti recensioni cinematografiche pubblicate inizialmente soltanto online sul blog “Come non detto” e raccolte adesso in un corposo volume pubblicato da BaoPublishing dal titolo:  IL BUIO IN SALA.
Proprio per parlare del rapporto di Leo col cinema e di come, proprio il cinema, si possa raccontare a fumetti, abbiamo organizzato un incontro/evento in cui metteremo a tu per tu, Leo Ortolani “contro” un vero e proprio critico cinematografico: Andrea Fornasiero.
I due si confronteranno sui diversi modi di fare critica, sull’impossibilità di trovare dei pregi in Prometheus, sulle strizzate d’occhio di J.J. e su quanto sia vero che è proprio che si critica solo quel che più si ama.

ore 14

Processo ai CINECOMICS!

Il mondo è diviso tra chi li ama e chi li odia. Quelli che non li hanno mai visti, quelli che ritengono Christopher Nolan il salvatore del mondo e quelli che lo disprezzano preferendogli di gran lunga le simpatiche bizze tra i supereroi dei Marvel Studios.

Volenti o nolenti, dai fumetti americani sono tratti i più grandi successi cinematografici degli ultimi anni, per questo, all’ARF! li mettiamo sotto processo dividendo equamente accusa e difesa.

Signore e signori della giuria ascoltate insieme a noi le deposizioni dei fumettisti Roberto Recchioni, Giacomo Bevilacqua, Giovanni Masi, Emanuela Lupacchino, dei registi Fausto Brizzi e Fabio Guagliaone, del critico Andrea Fornasiero, e decidete insieme a noi se assolvere i cinecomics, o condannarli! Conduce il giudice Mauro Uzzeo.

15.30

“SUPER CRETINO! STRONZO!” Da Yellow Kid agli Ultimates, cento anni di stereotipi sugli italiani, nei fumetti americani.

Scordatevi Goethe, Stendhal, Hemingway. Il vero ed unico viaggio in Italia –  attraverso i suoi più assurdi stereotipi, curiosità sorprendenti, becero razzismo e spietato realismo – lo ha compiuto il fumetto americano, in oltre un secolo di pubblicazioni.

Da Yellow Kid a Venezia e il Punisher in visita in Sicilia, passando per Mussolini picchiato da qualsiasi supereroe, anche dai più scarsi e arrivando ai fruttivendoli zingareschi, i mafiosi buoni ed eroici, i partigiani briganti comunisti, gli artisti, Berlusconi, gli esploratori, gli imperatori romani e Romano Prodi contro gli X-Men. Tra parolacce, bestemmie, belle donne, e chi più ne ha più ne metta, Riccardo Corbò e Mauro Uzzeo vi condurranno in questo viaggio inedito, curioso, illuminante, sul come ci vedono nei Comics, e perché.

17.00

Diritto di satira, rovescio di replica!

Per la prima volta in Italia, i massimi esponenti della satira a fumetti si incontrano per parlare di cosa sia oggi la satira, di quale sia la sua forza, i suoi limiti, le sue lacune, la sua necessità, il suo bisogno.

Condotti da Federico Vergari, sullo stesso palco si affronteranno (e, speriamo, confronteranno) Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, Mauro Biani, Antonucci & Fabbri, Marco Tonus, Mario Natangelo, Giuseppe Pollicelli e Alessio Di Mauro. E infine Gipi nel ruolo, per lui inedito, di “Uomo di Centro”.

18.30

CESVI + trio medusa + leo ortolani

Presentazione ufficiale della maglietta che Leo Ortolani ha realizzato per sostenere la Casa del Sorriso di Cesvi in Zimbabwe. A raccontare l’iniziativa sarà Giangi Milesi, Presidente Cesvi, con la straordinaria partecipazione del Trio Medusa, storici testimonial Cesvi. Alla presentazione sarà presente Leo Ortolani.

SABATO 21

10.30

QUANDO L’EDITORE NON C’E’. L’indie italiano da ieri a domani

Gli Autori dell’autoproduzione raccontano un percorso lungo decenni di indipendenza a fumetti. Sabato 21 Maggio, alle ore 10.30, un incontro unico che, per la prima volta all’ARF!, vedrà raccolti attorno allo stesso tavolo passato, presente e futuro dell’Indipendenza a fumetti: gli anni ’90 con Stefano Piccoli, il suo Massacratore e Katzyvari; il ruolo di chi ha giocato e gioca ancora nella sperimentazione rinnovando le metodologie di produzione come Ratigher e Maicol e Mirco; la moderna faccia dell’indipendenza con Samuel Daveti del collettivo Mammaiuto, Martoz per il progetto Crisma e Marco Tavernesi per Inuit edizioni. Modera l’incontro: Riccardo Corbò.

12.00

Come ho fallito la mia fuga dal fumetto.
Il racconto intenso e appassionato di come Rita Petruccioli, Illustratrice di calibro internazionale
e protagonista della mostra “Prima le donne e i bambini”, dall’illustrazione sia inciampata sul fumetto. Presenta l’incontro: Mauro Uzzeo

13.30

Ratigher e Gabriele di Fazio stanno per combinare una cosa grossa.

E la combineranno nella sala più grande che l’ARF! possa offrire, perché ci vorrà davvero tanto spazio. Avete Capito? Venite e spalancate gli occhi più che potete, sperano che ci entri tutta quell’enormità.

14.30

LRNZ presenta OEO: la traiettoria imprevedibile di una stella imperfetta.

Conduce: Adriano Ercolani

15.30

REBOOT, RILANCI, RITORNI. Quando un eroe è per sempre.

“Non è più quello di una volta!” “E’ sempre uguale!” “Finalmente è tornato!” Questi sono i tormentoni che riecheggiano tra i lettori di fumetti in merito ai necessari adattamenti del tempo e di fronte alle continue riproposizioni dei loro eroi. C’è chi parla di crisi creativa, chi invece della volontà di conquistare nuovi lettori tentando strade inesplorate, chi di mere operazioni di marketing, ma puntualmente, attorno a questi rilanci, l’attenzione, è sempre alle stelle.

Ne parliamo con un parterre d’eccezione composto da Roberto Recchioni, artefice e curatore del rilancio di Dylan Dog, Alessandro Bilotta,  Emiliano Tanzillo e Sergio Gerasi autori di Valter Buio che viene riproposto in un nuova edizione, Francesco Artibani e Katja Centomo autori di Monster Allergy che è tornato in libreria con una conclusione inedita, e con Michele Monteleone e Giovanni Masi autori della collana “I Mastri dell’Orrore” che adatta i bestseller letterari in una nuova formula a fumetti. Modera: Mauro Uzzeo

17.00

SIO che fa qualcosa.

18.30

SOTTO IL SOLE DI CORTO MALTESE
Incontriamo gli autori della nuova avventura di Corto Maltese, Juan Dìaz Canales e Rubén Pellejero, per scoprire con loro come si lavora su un’icona del fumetto mondiale.
Modera: Luca Raffaelli

DOMENICA 22

10.30

LOST IN TRANSLATION. L’invisibile arte di tradurre fumetti

Marco Rizzo, Susanna Scrivo, Elena Cecchini, Valeria Gobbato, Federica Lippi

Modera: Riccardo Corbò

12.00

LA DISTANZA DA ANGOULEME. Come, escludendo la presenza delle autrici, il più importante festival europeo ha perso anche tutti gli autori

con Julie Maroh, Susanna Scrivo, Laura Scarpa, Michele Ginevra, Rita Petruccioli . Modera: Carolina Cutolo

13.15

Cerimonia di consegna del primo “Premio Lorenzo Bartoli”

14.00

LA MOLTITUDINE DI PAZ!

“E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine…” scriveva Andrea Pazienza ne “Le straordinarie avventure di Pentothal”, e proprio una moltitudine – di fumettisti e giornalisti – si riunisce a un giorno da quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno, per festeggiarlo, ricordarlo e omaggiare ancora una volta l’importanza seminale della sua arte.

In compagnia della sorella di Andrea, Mariella, e condotti da Luca Raffaelli e Luca Scornaienchi, Gipi, LRNZ, Sio, Paolo Altibrandi, Laura Scarpa, S3keno Piccoli, Michele Ginevra, Luca Valtorta e molti altri, racconteranno l’importanza di Pazienza per i loro percorsi artistici e personali, mentre il disegnatore Giorgio Santucci eseguirà un live painting dedicato alla poetica, furiosa e malinconica, di PAZ!

15.30

LI CHIAMAVANO JEEG ROBOT!

Dopo il successo di pubblico e l’incetta di premi ai David di Donatello,: “Lo chiamavano Jeeg Robot” è stato senza ombra di dubbio il film rivelazione dell’ultima stagione del cinema italiano. Un atto d’amore verso il fumetto tutto, da quello dei supereroi ai manga giapponesi. Un omaggio ai robot della nostra infanzia raccontato attraverso uno sguardo cinico e disilluso sull’Italia di oggi. Ne parleremo all’ARF! insieme al regista Gabriele Mainetti, gli sceneggiatori Nicola Guaglianone e Roberto “Menotti” Marchionne e a Roberto Recchioni, Giorgio Pontrelli e Stefano Simeone, autori del fumetto dedicato proprio a “Lo Chiamavano Jeeg Robot” che è stato campione di vendite nei mesi scorsi.

Durante l’incontro, inoltre, si potrà assistere in diretta al live painting, dedicato a “Lo Chiamavano Jeeg Robot” realizzato dal team di disegnatori dello Skeleton Monster.

17.00

GRAPHIC JOURNALISM: RACCONTARE LA REALTA’ COL FUMETTO

Come si affronta la complessità dell’attuale con la narrazione per immagini? Ce lo raccontano quattro tra i più importanti esponenti del graphic journalism italiano: Marco Corona, Marco RIzzo, Alessio Spataro e S3keno Piccoli.

Modera l’incontro Federico Vergari

18.30

DIVULGARE IL FUMETTO. Da “L’urlo” a Dario Moccia passando per la Rai e i magazine di settore.

Ne parlano: Riccardo Corbò (Rai), Luca Raffaelli (L’Urlo), Marco Rizzo (Comicus), Raffaele Giasi (Stay Nerd), Dario Moccia, Gud.

Condotto da Luca Valtorta

ManifestoArf

Aspettando ARF! Festival

comunicato stampa

ManifestoArfA4

NA COSETTA in collaborazione con ARF! FESTIVAL presenta

DANIELE FABBRI in “CONTIENE PAROLACCE” DOMENICA 8 MAGGIO ORE 19:00

Via Ettore Giovenale, 54 Roma – Pigneto

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326 Inizio concerti ore 22:00

www.nacosetta.com

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta

 – INGRESSO GRATUITO –

 DANIELE FABBRI in “CONTIENE PAROLACCE” ore 19:00

Aspettando La seconda edizione di ARF! il Festival in cui “il fumetto torna protagonista!” – ideato e organizzato da Daniele “Gud” Bonomo, Paolo “Ottokin” Campana, Stefano “S3Keno” Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi  (disegnatori, sceneggiatori e designer) -, che quest’anno si terrà dal 20 al 22 maggio 2016 negli spazi de La Pelanda – MACRO Testaccio, inizia ARF! OFF.

 ARF! e ‘na cosetta, domenica 8 maggio alle ore 19:00, propongono un aperitivo con DANIELE FABBRI, attore, scrittore e Standup Comedian sui palchi di tutta Italia, in radio e in televisione (RAI2, RAI3, COMEDYCENTRAL), autore e sceneggiatore per tv, radio, teatro e fumetti. Fabbri calca il palco del club del Pigneto con “CONTIENE PAROLACCE”, uno spettacolo sulla repressione del linguaggio pubblico, che nonostante si evolva in ogni luogo e in ogni epoca, in Italia è vittima di una resistenza reazionaria, che ne aumenta la negatività e le priva della loro capacità giocosa, sociale e liberatoria.
In CONTIENE PAROLACCE Daniele Fabbri si scaglia contro questo tabù, attaccandolo direttamente per ripristinare il valore civile di un linguaggio libero ed esplosivo, per tornare a parlare di amore, famiglia, relazioni, lavoro, cibo e altri argomenti di vita quotidiana ma senza peli sulla lingua, con una comicità ripulita dal perbenismo dei luoghi comuni, e sporcata con 30′ minuti di volgarità intelligente liberatoria! Daniele Fabbri sarà all’ARF! con i suoi fumetti satirici: “GESÙ- La Trilogia”, “V FOR VANGELO” e “QVANDO C’ERA LVI” (ultimamente al centro delle cronache per le contestazioni ricevute al ROMICS), pubblicati da Shockdom Editore.

Dopo il grande successo della prima edizione, ARF! 2016 cresce e si arricchisce ulteriormente nelle proposte al grande pubblico grazie alla presenza dei principali editori italiani e dei maggiori autori contemporanei, attraverso percorsi culturali di assoluta qualità, mostre di grande prestigio, workshop, incontri e confronti con i professionisti del settore, performance dal vivo, anteprime esclusive e appuntamenti “OFF” al di fuori del Festival per creare attenzione sul fumetto e i suoi “mondi paralleli”.

fabbri

EVENTO FB

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Alle 22:00 PAOLA DONZELLA QUARTET – Dopo aver vinto con gli ELISIR la targa Tenco nel 2009 ed essersi rimessa in gioco – senza rinnegare le sue origini – con un album d’esordio da solista chiamato “Confine” (Red Rose Productions 2014), Paola Donzella torna sulle scene musicali con “NUVOLE”, un EP uscito il 22 aprile 2016 per Dasè Sound Lab, prodotto da David Lewis dei Paris Combo.

EVENTO FB

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 ‘Na Cosetta

Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)

Ingresso gratuito

Aperti tutti i giorni dalle 10:00 fino a tarda notte

Colazione, co-working, pranzo, cena

Inizio concerti dalle ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326

ManifestoArf