Il senso del dolore – prima Graphic novel di Sergio Bonelli Editore

Presentazione in anteprima presso il Teatro Acacia di Napoli mercoledì 11 ottobre alle ore 18:30 e, sempre l’11 ottobre dalle ore 9 alle ore 13, lo scrittore Maurizio de Giovanni interverrà all’inaugurazione dei corsi di Sociologia delle Tecnologie Culturali e di Sociologia e Storia dei Media dell’Università di Napoli “Federico II”.

Per la prima volta nella sua storia Sergio Bonelli Editore debutta nel mondo delle Graphic Novel e lo fa proponendo ai lettori quattro avventure a fumetti del Commissario Ricciardi, celebre personaggio nato dalla penna di Maurizio de Giovanni.

Così il 19 ottobre arriverà in libreria, un mese prima che in edicola, il primo volume della serie, Il Senso del dolore, con sceneggiatura di Claudio Falco e disegni di Daniele Bigliardo, ambientato a Napoli nel 1931, quando marzo sta per finire ma della primavera non c’è ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale– viene trovato cadavere nel suo camerino al Real Teatro di San Carlo prima della rappresentazione di Pagliacci. La gola squarciata da un frammento acuminato di uno specchio andato in pezzi. A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

 

L’uscita del volume sarà anticipata da un evento organizzato da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Librerie Mondadori: la presentazione in anteprima presso il Teatro Acacia di Napoli, in via Raffaele Tarantino 10, l’11 ottobre alle ore 18:30 alla presenza di Maurizio de Giovanni, del direttore editoriale Sergio Bonelli Editore Michele Masiero, del curatore Luca Crovie degli autori della serie. Nel progetto sono stati coinvolti infatti come sceneggiatori Claudio Falco, Sergio Brancato e Paolo Terracciano. Il primo ha firmato vari episodi della serie a fumetti di “Dampyr”, mentre gli altri due da anni fanno parte della squadra che scrive la serie televisiva “Un posto al sole” per Rai3.  Questi tre superesperti delle trame tessute da Maurizio de Giovanni hanno discusso con lui su come adattarle al linguaggio del fumetto e ricrearle affidandole ai disegni di quattro artisti come Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato, Alessandro Nespolino e Luigi Siniscalchi. Attraverso i loro pennelli, la Napoli degli Anni Trenta ha preso vita. Daniele Bigliardo ha realizzato gli studi preparatori dei personaggi e firmerà anche le copertine della serie.  I colori sono stati affidati alla Scuola Italiana di Comix di Napoli che ha animato con il suo lavoro la varia umanità che circonda il commissario Ricciardi così come la complessità della brulicante città partenopea negli interni e negli esterni. Per ogni storia e ogni Stagione, che compongono i primi quattro episodi, è stato studiato un colore specifico. La squadra di coloristi è composta da Ylenia Di Napoli,Mariastella Granata, Francesca Carotenuto, Marco Matrone e Andrea Errico ed è stata coordinata da Mario Punzo e Giuseppe Boccia.

 

Ma già dal mattino dell’11 ottobre i lettori potranno incontrare l’autore dalle ore 9,00 alle ore 13,00presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli “Federico II” in Vico Monte della Pietà 1, in occasione dell’inaugurazione dei corsi 2017/2018 di Sociologia delle Tecnologie Culturali e di Sociologia e Storia dei Media del prof. Sergio Brancato. Dopo l’introduzione del Magnifico Rettore Gaetano Manfredi e del Direttore del Dipartimento prof.ssaEnrica Amaturo, sarà infatti lo scrittore Maurizio de Giovanni -proprio in occasione dell’uscita del primo volume de Il commissario Ricciardi a fumetti– a interrogarsi coi presenti sul tema della letteratura che attraversa i media. L’iniziativa è destinata agli studenti ma aperta a tutti.

 

Spiega Maurizio de Giovanni: “Di fronte a un testo scritto siamo attivi. Mentre leggiamo un libro non possiamo fare altro: chiacchierare, navigare sui social, guardare un film. Anche per questo narrativa, cinema, telefilm e fumetti hanno linguaggi molto diversi. Quello che come scrittore posso rendere attraverso la narrativa è in primo luogo proprio l’interiorità dei personaggi. Ne racconto i sentimenti, più che le azioni. Quando invece si lavora su linguaggi visivi, è necessario affidare l’interiorità alle espressioni dei personaggi, ai loro volti e alle loro interazioni. Così Il Commissario Ricciardi a fumetti non è traduzione in realtà della mia inventiva letteraria. Ma la traduzione di quanto io avevo immaginato in un’altra fantasia”.

 

Racconta Michele Masiero, Direttore Editoriale Sergio Bonelli Editore: Per noi l’uscita delle avventure del Commissario Ricciardi a Fumetti è una grande gioia. Inizialmente non sapevamo che de Giovanni fosse appassionato di fumetti e ne siamo rimasti particolarmente felici, visto che noi siamo a nostra volta grandi fan del Commissario Ricciardi. Una delle cose più belle di questa collaborazione è che la scrittura di de Giovanni è particolarmente emozionale e approfondisce la psicologia dei personaggi, come accade per i fumetti Bonelli che a loro volta guardano alla grande letteratura popolare. Così abbiamo unito le forze, cercando di mettere insieme le migliori qualità di entrambi. Ed è nato il Commissario Ricciardi a fumetti”.

 

Daniele Bigliardo aggiunge: “La trasposizione dal racconto scritto a quello per immagini non è mai indolore. Le scelte che si compiono nell’adattamento tra un media e l’altro sono ardue e coinvolgono, non senza sacrificio, l’immaginario e l’operato dell’autore. Quando si legge un romanzo ciascuno immagina il volto dei protagonisti e dover operare questo tipo di scelta, assegnando un volto “definitivo” a personaggi tanto letti ed amati, è di per sé complesso. Anche individuare una forma grafica specifica da utilizzare per le storie ha richiesto un certo impegno: volevo che fosse allo stesso tempo un fumetto Bonelli e contemporaneamente qualcosa di più. Ho meditato a lungo sulle tecniche da utilizzare: la semplice matita, la mezzatinta, il colore. Mi sono letteralmente scervellato per capire come impostare la pagina e come partire. Poi dopo avere fatto varie prove è bastato un incontro alla Scuola Italiana di Comix di Napoli con tutti i disegnatori, gli sceneggiatori, Maurizio de Giovanni e lo staff Bonelli e tutto mi è sembrato più chiaro”.

 

Investigatore anomalo, mal sopportato dai superiori per la sua insofferenza agli ordini ed evitato dai sottoposti per il carattere introverso, Ricciardi, un uomo condannato a guardare e amare da una finestra, coltiva nell’animo tormentato un segreto inconfessabile: fin da bambino vede i morti nel loro ultimo attimo di vita e ne sente il dolore del distacco.

 

La serie

 

Gli albi del commissario Ricciardi prodotti da Sergio Bonelli Editore e curati da Luca Crovi saranno disponibili in edicola e in libreria nell’autunno 2017 a cadenza quadrimestrale. Ogni singolo episodio proporrà una fogliazione di 158 pagine di fumetto, arricchito nella versione libraria da inediti apparati redazionali.

 

La sequenza delle prime quattro storie sarà la seguente:

 

“Il senso del dolore” (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Claudio Falco, disegni di Daniele Bigliardo)

 

“La condanna del sangue” (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Sergio Brancato, disegni di Lucilla Stellato)

 

“Il posto di ognuno” (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Paolo Terracciano, disegni di Alessandro Nespolino)

 

“Il giorno dei morti” (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Claudio Falco, Paolo Terracciano e Sergio Brancato, disegni di Luigi Siniscalchi)

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