Riccioli d’oro e Parentesi – Il design a misura di bambino di Corraini

Corraini, casa editrice mantovana che ci ha abituato negli anni a proposte originali e di alto livello culturale, ha nel suo catalogo, fra i tanti, due volumi diversi fra loro ma accomunati dallo stesso spirito e intento: parlare di design ai bambini.

I due volumi sono Riccioli d’oro e i tre orsi di Steven Guarnaccia e Parentesi, Castiglioni in 2 sec. di Giovanna Castiglioni e Sara Vivan.

Entrambi i libri illustrati parlano di design senza accenti pedagogici o letture accademiche. Gli oggetti disegnati da acclarati designer di fama internazionale compaiono fra le pagine senza esserne protagonisti o intralciare la narrazione, ma incastrandosi magicamente in essa. Hanno un ruolo di comprimari, li si vede, impreziosiscono le tavole e fungono da propulsori della narrazione. Questo in fondo è il ruolo del design, non mera creazione di oggetti fini a sé stessi, ma elementi di arredo funzionali, capaci di integrarsi nelle case e nelle vite di chi li possiede.

Riccioli d’oro e i tre orsi è una fiaba per bambini molto popolare. Trascritta per la prima volta nel 1837 dal poeta inglese Robert Southey, ha subito nel corso degli anni numerose trasformazioni. Narra la storia dei tre orsi mamma, papà e figlioletto che escono di casa lasciandola incustodita. Una bionda bambina, Riccioli d’oro, entra nell’abitazione indisturbata e prova curiosa tutto quello che c’è da provare. Si siede sulle sedie di tre misure diverse, quella grande di papà, quella di mamma e quella piccola del figlio; mangia la zuppa nelle scodelle apparecchiate e infine dorme nei letti più o meno comodi dei padroni di casa. Al loro rientro i tre orsi si accorgono subito che qualcuno è entrato in casa e ha usato le loro cose. Con stupore troveranno Riccioli d’oro che dorme placidamente nel lettino più piccolo. Nella sua versione, Guarnaccia decide di chiudere la storia con uno dei numerosi finali esistenti: Riccioli d’oro si sveglia e scappa impaurita per aver visto i tre orsi al suo capezzale.

In questa versione la morale e l’insegnamento della fiaba rimangono immutati: il rispetto per le cose altrui, il misurarsi con gli oggetti per capire il proprio posto nel mondo, l’accettazione dell’altro. Quello che cambia è l’estetica: la tradizionale visione fatata e romantica della fiaba ottocentesca si liquefà e prende forme nuove che a ritmo di jazz ridisegnano un panorama assai diverso e pieno di stile.

Steven Guarnaccia, statunitense, classe 1953, affianca alla professione di illustratore anche quella di designer e professore alla Parsons School of Design di New York. Il suo molteplice estro si traduce in questo libro raffinato e stilosissimo. Se l’antro degli orsi storicamente era dipinto come una leziosa caverna nel fitto del bosco, in questo caso Guarnaccia colloca la vicenda in una casa modernista piena zeppa di oggetti della stagione d’oro del design statunitense e nordico, cioè il periodo intorno agli anni cinquanta e sessanta. Ecco che l’arredo della casa dei tre orsi si popola di oggetti senza tempo firmati fra gli altri da Jacobsen, i coniugi Aalto, i coniugi Eames, Ponti e altri: vi suggerisco di approfondire le vite e le opere di questi maestri. La sedia- pardon, seduta dove si siede Riccioli d’oro non è una volgare sedia industriale, ma un vero pezzo d’autore. Guarnaccia elenca scrupolosamente nei risguardi del libro tutti i pezzi presenti nel libro, disegnandoli e datandoli, quasi a fornire il pretesto per una caccia al tesoro all’interno delle pagine.

Una vecchia fiaba per bambini che non sfigurerebbe in una libreria piena di libri d’autore, magari da leggere ai propri pargoli seduti su una chaise longue dei coniugi Eames.

Parentesi è una lampada. Non solo, Parentesi è un’icona del design italiano degli anni settanta. Nata da uno schizzo di Pio Manzù, che morì prima di vederla realizzata, e poi progettata da Achille Castiglioni, è diventata un oggetto iconico entrato a far parte della storia e delle collezioni dei più grandi musei del mondo. Ma perché “parentesi”? Il nome prende spunta dall’iconica forma del braccetto di ferro che permette alla lampada di scorrere su di un cavo teso dal soffitto al pavimento e quindi di essere regolabile in altezza. Questa sua estrema flessibilità, l’uso originale dei materiali e il suo packaging facilmente trasportabile la fecero diventare in pochissimo tempo una vera e propria icona del genio italiano.

Ma chi era Achille Castiglioni?

Achille Castiglioni insieme al fratello Piergiacomo è stato uno dei più influenti architetti e designer della storia italiana. Nato nel 1918 a Milano, è diventato ben presto celebre per i suoi progetti ed è diventato ordinario di Disegno Industriale al Politecnico di Milano fra gli anni ottanta e i novanta, ha collaborato con le più importanti e prestigiose aziende di design, e fra le sue opere più importanti ci sono la poltrona Sanluca per Poltrona Frau, la lampada Arco per Flos e la seduta Allunaggio per Zanotta.

Giovanna Castiglioni, figlia di Achille, da anni si fa portavoce dell’operato del padre, e fra le tante opere di divulgazione c’è anche questo piccolo libri edito da Corraini: si tratta di un “flip book”, cioè uno di quei libretti che se sfogliati velocemente danno l’impressione di vedere i disegni prendere vita e animarsi. Tempo di lettura: due secondi, come suggerisce la copertina.

Il racconto è dunque da scovare tra le pagine ed è quanto di più familiare si possa avere. Un gioco da ragazzi, una casa, uno skate, due bambini che passano il loro tempo. Illuminati da una luce, quella del babbo, e dalla consapevolezza di vivere un’infanzia spensierata e curiosa.

Un piccolo divertissement non banale, ben disegnato da Sara Vivan con un tratto e una palette minimali ma efficaci.

Il libro fa parte di una serie che ripercorre alcuni degli oggetti iconici di Castiglioni raccontando delle storie di design industriale in modo irriverente e giocoso, ma anche dolce e delicato. Tutti da collezionare!


Steven Guarnaccia
Riccioli d’oro e i tre orsi
Corraini, 2002
30 pagg., cartonato, colori, €18.00
ISBN: 9788886250948


Giovanna Castiglioni, Sara Vivan
Parentesi – Castiglioni in 2 sec.
Corraini, 2021
136 pagg., brossura, colori, €13.00
ISBN: 9788875709600

Commenta !

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi