Ray Bradbury: in memoriam

Ray Bradbury ha lasciato fisicamente questa terra nel 2012. A distanza di cinque anni alcuni autori di una certa fama hanno raccolto in volume le storie che hanno dedicato al suo immaginario in questo lasso di tempo.

Omaggio a Ray Bradbury: copertina

Ventisei tra scrittori e disegnatori che si sono lasciati ispirare dai temi trattati da Bradbury: dinosauri, fantascienza, memoria, sparizioni misteriose.

Con uno stile variegato nella grafica e nel racconto. Come c’è da aspettarsi da una antologia liberamente ispirata a…

La riva del lago Champlain

Il Lago Champlain si trova tra gli Stati Uniti e il Canada.
Joe Hill, figlio di Stephen King, prova a mettere insieme un po’ di elementi delle storie di Bradbury e la leggenda del Mostro del Lago, del tutto simile a Loch Ness.

Venti tavole tra angoscia e spensieratezza. Con l’aiuto di un disegnatore con il quale Hill ha più volte lavorato.

Il tratto e i colori di Charles Paul Wilson III sembrano adatti a storie leggere, come nelle Leggende della Guardia dei Topi. E in passato, proprio su storie di Hill, si è cimentato anche con lavori più oscuri. Con uno stile che a volte fa pensare a Tim Burton.

Anche qui si leggono tante influenze. Addirittura alcuni passaggi fanno pensare ad Hayao Miyazaki, specie nella pagina finale.

Nella storia, per quanto i colori siano pastello, le ombre, la nebbia e le conseguenti sirene enfatizzano il ricordo. Un ricordo pervaso dalla speranza di sentire di nuovo le sirene. Mai ricordate prima, e mai più udite dopo.

Un ricordo doloroso e angosciante, appena mitigato dal disegno. Sia quello che Gail ha conservato di quel 1943. Sia quello di Wilson, dal tratto pulito e con poche ombre, che si concentra sui volti dei bambini e dei vecchi, cogliendone gli sguardi.

L’uomo che dimenticò Ray Bradbury

Neil Gayman si fa aiutare ai testi da Mort Castle, autore horror con oltre 500 racconti all’attivo.

E parla di un racconto onirico, fatto di dimenticanze e di ricordi. Di cose e parole che scompaiono. Di scrittori altrettanto onirici e, forse per questo, finiti nel sogno. Tra i quali ho riconosciuto solo Poe…

Cosa sarebbe accaduto se si fosse trattato di uno scrittore? O di tutto quello che aveva prodotto? Cosa sarebbe accaduto se anche gli altri lo avessero dimenticato?

Il protagonista cerca di ricordare Ray Bradbury, perché se non lo ricorda finirà nell’oblio per sempre. E alla fine ci riesce.

Il tratto di Maria Frohlich è fisico, pieno, carnoso. Ricorda in alcuni passaggi il Jacen Burrows di Providence. Avrebbe meritato forse dei colori più consistenti.

Ray Bradbury e Eddie Campbell

A ritroso a Siviglia

Audrey Niffenegger ed Eddie Campbell sono moglie e marito.

Lei scrive di fantascienza.

Lui, dopo From Hell con Alan Moore, continua a illustrare con il suo stile personalissimo e a volte simile a un collage. Al punto da risultare anche fastidioso.

Lei dice di aver voluto scrivere

una storia che si rifacesse un po’ a Il parco giochi, orripilante e allo stesso tempo toccante, una perfetta evocazione dei timori propri dell’infanzia e del ruolo genitoriale.

Lui l’ha illustrata mettendo insieme foto e tecniche miste.

Collaborando a far crescere l’angoscia che la storia in sé già genera nel lettore. Una storia che parla di vita, attraverso una crociera in Europa.

Immortale!

Sam Weller (che si chiama come uno dei personaggi dei Pickwick Papers di Dickens) è il biografo autorizzato di Bradbury. Forse per questo Mark Sexton ha dato vagamente le sue sembianze allo scrittore che lo intervista.

Weller è uno degli editor della raccolta, scrive racconti (compreso questo) e non solo.

Sul suo sito c’è una pagina dedicata a Ray Bradbury.

Si sente l’atmosfera di ammirazione. Pur comparendo in versione domestica, Bradbury appare come una presenza gigante, con i dettagli della sua storia, le figure per lui di riferimento.

Fino a scoprire che è tutto finto. Anche se le avvisaglie erano presenti fin dall’inizio.

Sexton utilizza un registro da comic classico, senza particolari fughe in avanti, ma che descrive bene quello che deve.

Chi bussa?

Lo stesso Weller adatta un racconto breve di Dave Eggers, scrittore di buon livello e buona fama, visto che ha una voce anche sulla nostra Treccani.

Che sottolinea nel commento finale la capacità di Bradbury di far stare tante cose in racconti di poche pagine.

È un po’ quello che prova a fare lui, con questa storia che è di sole sei tavole. Ha un taglio che potremmo anche definire Lovecraftiano, anche se probabilmente il riferimento è a Poe, a cui Bradbury era molto legato: fantastico e angosciante. Lo fa anche utilizzando una gabbia che utilizza quasi esclusivamente vignette a sviluppo orizzontale.

Il tratto di Matthew Dow Smith piuttosto netto e squadrato, ben si adatta all’ambientazione. Anzi, con l’uso di tratti decisi, la sottolinea.

Terra: negozio di souvenir

Finalmente una storia di fantascienza nel senso classico. Anche se pervasa da ironia e turisti spaziali che tornano a visitare la terra.

Charles Yu, scrittore americano di origine taiwanese, scrive una storia abbastanza tipica: la Terra, dopo essere stata abbandonata dall’umanità, diventa destinazione dei discendenti di quei pochi che sono riusciti ad andarsene.

Che però hanno tutti i vizi dei loro antenati: consumare, sfruttare, godersela fino a che ce n’è!

Il tratto divertente e adatto alla struttura quasi a strip di Christine Larsen accompagna la storia, che forse ha dei colori un po’ spenti, per il tipo di ambientazione ed eventi che racconta.

Altenmoor: dove i cani ballano

Non poteva mancare in questa piccola rassegna un racconto sulla morte, e sul modo in cui un nonno moribondo racconta il viaggio al giovane nipote.

Come il passaggio in un mondo fiabesco, dove si arriva seguendo il corso del fiume Happy-to-you.

Ray Bradbury - Altenmoor

E dove il nonno è stato preceduto dal cane Rusty, perché ad Altenmoor “i cani ballano”.

Così il nonno prepara il nipote ad affrontare il distacco. Con delicatezza e intimità, al punto che il giovane Mark, quando viene a sapere del nonno, «sperava di poterlo spiegare, ma sapeva che sua mamma non avrebbe mai capito».

Intuizione

Alice Hoffman, scrittrice nota a livello internazionale, cerca, per sua stessa ammissione, di evidenziare come

Bradbury ha creato un proprio genere, un genere che ha ampiamente influenzato la letteratura americana. Grazie a questo lavoro, la magia non è più ritenuta letteratura di genere. […]

Bradbury ha fornito ai lettori una visione singolare della vita delle cittadine americane, secondo cui un filo scuro si insinua tra i loro prati.

In una storia, adattata da Sam Weller e Mort Castle, in cui amicizia, magia, amore si mescolano, girando attorno a Il popolo dell’autunno.

I disegni di Chris Evenhuis, molto dinamici e con prospettive e punti di vista spesso particolari, hanno uno stile morbido e rotondo che in alcuni passaggi ricorda un po’ Frank Cho. Soprattutto nel disegnare le ragazze.

Arricchisce il volume anche uno scritto di Harlan Ellison, prolifico scrittore noto a tutti gli appassionati di fantascienza, vincitore di molti premi e scomparso nel 2018. Un breve racconto dal titolo Estenuazione seguito da un commento/ricordo dello scrittore stesso.

Forse il formato del libro rende un po’ difficile la lettura delle storie a fumetti, il lettering risulta troppo minuto. Forse perché la misura del volume è ridotta rispetto al solito formato comics. Le storie sono state pubblicate originariamente da IDW Comics in cinque albi, quindi la riduzione le ha un po’ penalizzate.

Completano graficamente l’opera una serie di illustrazioni e copertine ispirate alle storie contenute nel libro, a opera sia dei disegnatori impegnati anche all’interno, sia di illustratori come Shane Pierce, Hubert J. Daniels e altri.

Insomma, una antologia che cerca di riproporre le tante tematiche e i diversi stili esplorati da Ray Bradbury nella sua carriera di scrittore e nella sua vastissima opera letteraria.

Un omaggio del mondo del fumetto a un inventore di mondi e di storie che ha contribuito a far crescere la fantasia di molti, tra scrittori e lettori.

Shadow show
Autori Vari (Sam Weller e Mort Castle editori)
17×23 cm, 128 pagg, colore, cartonato
Nicola Pesce Editore 2018, € 16.90

Andrea Cittadini Bellini

Andrea Cittadini Bellini

Scienziato mancato, appassionato divoratore di fumetti, collezionista di fatto, provo a capirci qualcosa di matematica, di scienza e della Nona Arte...

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