Mitsuru Adachi Chronicle: da Short program ad Idol A

Copertina del secondo volume della seconda ristampa
Copertina del secondo volume della seconda ristampa

Short program è solo un titolo che racchiude un buon numero di racconti brevi (o meno brevi) e spunti creativi del nostro autore preferito, Mitsuru Adachi.  Spesso le raccolte di questo tipo lasciano dove ci trovano, perché magari trattasi di riempitivi che l’editore ha chiesto all’autore per completare le ultime pagine richieste dalla stampa. Nel nostro caso, invece, è divertente notare che sono piccoli quadretti, come dei bozzetti, in cui Adachi ha imprigionato molti topoi caratteristici della sua produzione maggiore.

Intanto ricordiamo la loro storia editoriale in Italia, che è articolata: pubblicati per la prima volta da Star Comics nel 2001 in quattro volumi, hanno visto una seconda edizione, uguale all’originale, nel 2008 che ripropone quanto già edito raccolto in due volumi più un terzo di storie inedite. Infine nel 2014 si è aggiunto un quarto volume dal sottotitolo Girl’s type che raccoglie le storie più sentimentali, indirizzate alle ragazze, che il Nostro scrisse all’inizio della carriera.

Cosa troviamo in queste raccolte? Troviamo innanzitutto i primi passi che hanno portato Adachi a distinguersi dal resto dei mangaka della sua generazione: partendo da un disegno e da storie più convenzionali, di genere comico-sentimentale, come Davanti al semaforo, o Short program appunto, per parlare del primo volume, ma anche I due assi dell’ultimo, possiamo assistere allo sbocciare del suo personale stile di narrazione e di espressione, con 5x4P, che riassume il suo rapporto con editori e responsabili, in chiave nonsense, o con Prima che venga la primavera…, una spy story casereccia ma che colpisce la sensibilità e la fantasia.

SemaforoShortP

Possiamo anche ritrovare le “prime prove” di personaggi che ritroveremo in abiti più splendenti, come un primo abbozzo del plot che sarà di Cross Game, con le quattro sorelle, in La parola di uno scroccone, anche se qui ci troviamo in un bagno pubblico tradizionale da salvare, oppure i primi Minami e Tacchan in La dichiarazione, anche se qui il protagonista maschile studia troppo e Minami lo fa rinsavire (entrambi in Girl’s type).

Insomma queste raccolte non sono semplicemente superflue, sono gradevoli e utili a completare il quadro sulle capacità e le infinite sfumature dell’arte del Nostro. Inoltre hanno il pregio di riempire dei vuoti che il sovrapporsi delle produzioni potrebbe creare. Infatti i racconti finali del terzo volume presentano una storia, molto moderna e in linea con quanto abbiamo detto altre volte, ma soprattutto così poco realistica e godibile che Adachi ha dovuto interrompere per poter terminare Cross game, ma a cui, evidentemente tiene molto: Idol A.

IdolA

La trama è semplice. Ehm… Azusa Satomi e Keita Hirayama hanno 17 anni e sono amici d’infanzia, uno è un campione di baseball, l’altra è un’idol molto amata. Ma non nel modo in cui state immaginando: Azusa è un talento del baseball e il suo sogno di bambina è quello di diventare un giocatore professionista, ma essendo una ragazza sa che non potrà realizzarlo. Solo che, il suo amico Keita con abiti da donna e parrucca è così uguale a lei che neanche i genitori riescono a distinguerli, così… Azusa va sul diamante a lanciare palle velocissime, mentre Keita firma gli autografi per i suoi fan.

Nel 2011 la Star Comics ha pubblicato il primo volume di questa storia assurda ma divertente e molto ben sceneggiata, riprendendo i primi episodi apparsi in Short program 3 con l’aggiunta di altri inediti, ma ad oggi la produzione è rimasta ferma lì. Adachi ha inserito il titolo e il plot anche all’interno di Cross game, quando uno dei personaggi, la precedente manager della squadra, decide di partecipare al provino per la protagonista del live action tratto proprio da Idol A. Un bellissimo e malinconico esempio di metafumetto, che ci fa pensare anche quanto Adachi tenesse alla storia. E speriamo che possa concluderla, perché sarà senz’altro uno spasso.

Notizia recente è l’annuncio della Star Comics dell’uscita di un quinto volume, Short Game, previsto per il 5 ottobre, incentrato su storie di taglio sportivo con la presenza di un racconto realizzato dal fratello maggiore del Maestro, Tsutomu Adachi, scomparso nel 2004.

Se ancora non avete questi volumi, è giunto il momento di rimediare.

Silvia Forcina

Silvia Forcina

Non pratico il nerding estremo pur essendo nerd nell'animo, ma non ho niente da condividere con i Merd che popolano il mondo. So solo quello che non sono. Come Balto.

Commenta !

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi