Lovely Complex two – un divertente ritorno

copertina lovely complex volume uno

Copertina del volume 1 della serializzazione italiana

Aya Nakahara è l’autrice di quell’opera deliziosa che è Lovely Complex, in fase di ristampa grazie a Planet Manga. L’opera, iniziata in Giappone nel 2001, ha avuto sia in patria che in Italia un enorme successo, tanto da dar vita ad una serie animata, a un film live action e addirittura a un gioco per Playstation 2: curiosità carina in sé, ma ancora più divertente sapendo che la protagonista, Risa Koizumi, è una patita di viodeogames.

Perché tanto successo per questo shoujo? Perché la trama è originale: Risa è una spilungona goffa e spensierata, Atsushi Otani, suo nemico/amico è un tappetto poco più alto di un metro e cinquantadue, insieme in classe sono lo spasso degli insegnanti perché i loro battibecchi sembrano uno sketch comico. Eppure questi due tipi così poco associabili si innamorano, e al di là della paura di essere ridicoli, di far parlare chi li vede insieme (da noi si dice “l’articolo il”), di deludersi l’un l’altro, diventano una coppia perfettamente affiatata. Perché l’autrice è davvero abile a sceneggiare i delicati passaggi delle loro emozioni adolescenziali, senza mai essere scontata, e ha una vena comica, un senso della battuta trasformata in immagine (per chi lo ha letto: cosa sono le espressioni si Risa? E quando dorme in piedi alla fine della fila?) che ha del geniale. Perché i disegni sono luminosi, allegri, e sanno rappresentare il dolore tanto bene quanto l’allegria. Perché i personaggi sono sempre a 360 gradi e restano impressi nella memoria.

 Lovely Complex Two

Copertina giapponese di Lovely Complex two, identica a quella Planet Manga, a parte la scritta, ovviamente…

Orbene: Planet Manga ha appena dato alle stampe Lovely Complex two, che raccoglie quattro storie (e mezzo) che non erano state comprese nelle raccolte precedenti. Stavolta invece dei protagonisti la Nakahara punta il suo sguardo sui comprimari, dando voce e fortuna anche a loro. Prima di tutto il riservato fratello di Risa, Takato Koizumi, e la sua compagna di classe, la nerd Hiyori Manabe. Poi ritroviamo la piccola amica di Otani, la graziosa modella innamorata di lui, Mimi Yoshioka al suo ingresso nel mondo della recitazione. Infine, per non smentire il suo modo di ragionare fuori dagli schemi, approfondiamo la conoscenza della caposala del locale dove Risa lavora, la severissima Kazuko Matsubara. Una piccola sorpresa finale conclude il volume.

Dato che una buona squadra non si cambia, anche qui troviamo il disegno fresco e pulito che caratterizza la mano dell’autrice, la volontà di sviscerare i segreti labirinti dell’animo adolescenziale di personaggi che non aveva potuto approfondire prima, e l’abilità di raccontare con perizia storie verosimili e in cui ci si può riconoscere. Ma soprattutto ritroviamo quel messaggio che Love☆Com ha sempre portato con sé: mai giudicare dalle apparenze, mai giungere a conclusioni dettate da convenzioni o pregiudizi, seguire sempre il sentiero che si ritiene più giusto, senza preoccuparsi di ostacoli e cattiverie. Insomma: vale sempre la pena di scavare, per conoscere a fondo qualcuno; di solito ci si imbatte in belle sorprese che, soprattutto, ci permettono di conoscere meglio noi stessi.

Una lettura edificante, divertente, piacevole, come ritrovarsi per un tè e pasticcini con un’amica che non vedi da un po’ e ritrovarsi a ridere insieme perché anche se cresciuti, si rimane sempre uguali.

Lovely complex

Immagine da colorare di Atsushi e Risa: se vi mancano, stampatela e divertitevi!

 

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