In arrivo la colonna sonora definitiva di Lady Oscar

Splendida notizia per tutti i fan della serie Le rose di Versailles, o Una spada per Lady Oscar come è più noto in Italia: la Universal Music Japan ha rilevato i diritti della musica del cartone animato del 1979 e ha annunciato la pubblicazione di un cofanetto intitolato Le rose di Versailles – Collezione di musiche [Versione definitiva].

Copertina di "Versailles no bara - Ongakushuu [Kanzenban]".

Copertina del box Versailles no bara – Ongakushuu [Kanzenban], ovvero la raccolta definitiva delle musiche tratte e/o ispirate dall’iconico cartone animato realizzato da Osamu Dezaki a partire dall’iconico fumetto di Riyoko Ikeda. L’illustrazione non è nuova ed è l’immagine che la Ikeda disegnò per la sigla finale originale.

Nonostante il successo planetario della serie e il suo essere uno dei massimi rappresentanti del fumetto e dell’animazione giapponesi nel mondo, finora l’anime di mademoiselle Oscar non possedeva ancora una sua colonna sonora degna di questo nome. Quando uscì il cartone, a cavallo degli anni ’70 e ’80, era molto più in voga pubblicare singoli in vinile a 45 giri con la sigla iniziale sul lato A e quella finale sul lato B; la tradizione si è mantenuta intatta fino agli anni 2000 anche col passaggio al CD, con la differenza che nel tempo al singolo si è affiancata la cosiddetta OST (original soundtrack, la colonna sonora completa), un gadget via via sempre più amato dai fan a partire dagli anni ’80, ovvero il periodo in cui, grazie all’ideazione degli OAV e alla diffusione dei film per il cinema, il mondo dell’animazione giapponese conobbe il suo massimo sviluppo culturale e commerciale.

Proprio sull’onda del riscontro economico della vendita delle colonne sonore, all’inizio degli anni ’90 la casa di produzione Tokyo Movie Shinsha decise di pubblicare alcune OST di suoi vecchi cartoni animati, fra cui Le rose di Versailles: nel 1994 venne messo in vendita Le rose di Versailles – Le rose sfioriscono meravigliosamente, un album con 20 brani di cui 12 erano canzoni (sigle in versioni lunghe e corte e brani vari ispirati alla serie) e i restanti otto erano collage di numerosi brani musicali uniti per tema (tutti i brani allegri, tutti i brani tristi, eccetera). Parte di queste musiche erano in realtà composizioni standard dell’archivio della Tokyo Movie Shinsha, che le riciclava per più anime, e nei collage erano tutte mischiate insieme e comprensive anche degli effetti sonori: non esattamente un lavoro filologico. L’album è poi andato fuori commercio ed è disponibile gratuitamente su Internet.

Colonne sonore de "Le rose di Versailles".

Precedenti colonne sonore de Le rose di Versailles. In alto, a sinistra la OST pubblicata dalla TBS nel 1994 con un mix di canzoni e una selezione minima di brani; a destra uno dei vari drama CD con i doppiatori del cartone animato che recitano scene celebri. Sotto, a sinistra una delle svariate compilation di brani tratti dal trionfale spettacolo teatrale de Le rose di Versailles messo in scena dalla compagnia teatrale di sole donne Takarazuka Revue fin dal 1974 in ben 16 (sedici!) versioni diverse; a destra una rarità assoluta, ovvero la colonna sonora composta da Michel Legrand per il film su Lady Oscar recitato dall’idolo degli anni ’80 Patsy Kensit.

Ora la nuova uscita della Universal Music Japan dovrebbe sanare questa grande lacuna nella discografia di ogni vero otaku. L’album uscirà il prossimo 22 giugno e sarà un bellissimo box da tre CD contenenti nientemeno che 101 brani tutti rimasterizzati in digitale, comprese le sigle lunghe, corte e strumentali (assolutamente un must da cantare al karaoke), le canzoni ispirate al cartone, e l’integrale dell’enorme corpus di oltre 70 musiche scritte per la serie dal compositore Kouji Makaino, classe 1948, almeno tre pseudonimi, straordinariamente prolifico, uno che ha composto le OST di tutte le maghette dello Studio Pierrot, di Lupin III, dei vari Gundam, onnipresente in qualunque media e ancora oggi attivo soprattutto per la Johnny & Associates, ovvero la più importante agenzia artistica di idol maschili in Giappone che rappresenta le megastar Arashi, SMAP, eccetera: in pratica, da oltre 40 anni Makaino è una di quelle quattro-cinque persone che letteralmente mandano avanti la baracca del j-pop.

Copertina del singolo "Bara wa utsukushiku chiru/Ai no hikari to kage".

Per chi acquista l’album direttamente sullo shop online della Universal Music Japan, c’è in regalo questa riproduzione anastatica della cover originale del singolo Bara wa utsukushiku chiru (“Le rose sfioriscono meravigliosamente”)/Ai no hikari to kage (“Luci e ombre dell’amore”), ovvero le sigle OP & ED della serie tv cantate da Hiroko Suzuki.

La tracklist è già stata rivelata e purtroppo non saranno presenti né brani cantati dalla fumettista Riyoko Ikeda, che è un soprano professionista, né la sigla-valzerino dei Cavalieri del Re, né soprattutto la sigla-dramma di Cristina D’Avena che tanti fan ha spinto a lacrime inarrestabili. Pazienza, se non altro dal 22 giugno gli amanti di Oscar François de Jarjayes potranno esporre con orgoglio sulla propria libreria un vero pezzo dell’animazione giapponese.

Commenta !

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi