Invisibile – Un racconto di fantasmi

Copertina di "Invisibile" di Brenna Thummler.Invisibile è una graphic novel di Brenna Thummler, tradotta da Laura Tenorini e uscita in Italia per Editrice Il Castoro.

In una cittadina di provincia statunitense, Marjorie è una tredicenne dallo sguardo triste che si barcamena tra la scuola, il lavoro nella lavanderia dei suoi genitori e le terribili lezioni di nuoto. Wendell invece è un fantasma di quelli col lenzuolo bianco, che vive nell’aldilà alla ricerca di amici e di divertimento. I due si incontreranno una sera nella lavanderia e instaureranno uno strano rapporto che segnerà il loro futuro.

Non vorrei svelare altro della trama di questo libro perché, seppur lineare, presenta uno o due svelamenti essenziali che se raccontati toglierebbero il piacere alla lettura.

Il titolo originale del libro, Sheets, concentra l’attenzione su di un aspetto davvero importante per la narrazione: le lenzuola. Sono proprio le lenzuola da lavare per i clienti della lavanderia che faranno conoscere i due protagonisti. Wendell, che è costretto a indossare un lenzuolo a causa della sua natura di fantasma, sembra avere istintivamente una predilezione per la biancheria. Durante le sue scorribande notturne alla lavanderia o in casa di Marjorie, pasticcia con le lenzuola, le compone, le assembla creando labirinti, le macchia, le sciupa, le colora, causando non pochi problemi alla giovane ragazza.

Tavole da "Invisibile" di Brenna Thummler.

Anche se le premesse ci sono tutte, Invisibile non è un racconto horror del genere delle case infestate. Il paranormale è descritto in modo naturale, privo di sensazionalismi o accenti thriller. Lo si capisce sin dalla copertina, i fantasmi di questo libro sono disegnati come in una puntata di Scooby Doo, con il classico lenzuolo con i buchi al posto degli occhi. Per capirci, se dovessimo a tutti i costi trovare un parente a Wendell, sarebbe più Casper che Beetlejuice. I fantasmi vivono in un mondo strutturato come quello terreno, con case e strade e frequentano incontri di auto-aiuto tipo alcolisti anonimi, dove tentano di ricordare il momento della loro morte. Come gli umani, hanno sentimenti e rapporti con i propri consimili non sempre facili. Un mondo che raramente interagisce con quello umano e quando lo fa, succede senza drammi truculenti, ma in modo ironico e lieve sotto lo sguardo amorevole dell’autrice.

Sulla Terra tutti amano i fantasmi, soprattuto ad Halloween, quando si tratta di festeggiare, ma Marjorie no, lei li odia, perché non sono reali. Sulla differenza tra reale e irreale si impernia gran parte del racconto. Quando le cose non si vedono, esistono? Il dolore è come un fantasma? Come mai se non si vede è così reale?

Tavola da "Invisibile" di Brenna Thummler.Marjorie ha molti problemi, fatica a portare avanti da sola una lavanderia che gli è capitato di dover gestire. Ha un padre assente e un fratellino piccolo a cui badare. Mal gestisce i clienti della lavanderia che sono sgarbati e non comprensivi. Resiste ai ripetuti affronti di un’odioso e dubbio personaggio che vuole rilevare con vili mezzucci la lavanderia. Sopporta le angherie dei compagni di classe. Marjorie ha soprattutto un dolore fortissimo che le rende doppiamente faticoso il vivere quotidiano.

Invisibile è un libro che parla di adolescenza e di come possa essere un momento particolarmente difficile da affrontare.

Grazie alle sue atmosfere ovattate e intrise di una inesorabile tristezza riesce a dipingere un momento particolare della vita che, sempre più spesso, è custode di ansie, traumi e sofferenze. Quella in cui viviamo non è più l’epoca dei racconti per adolescenti indolenti, spensierati e superficiali, come lo siamo stati noi millennials. La generazione Z, i ragazzi nati tra gli anni ’90 e i ’10, cioè gli adolescenti di oggi, sono individui più riflessivi, responsabili e determinati che Marjorie incarna perfettamente.

La Thummler delinea il profilo psicologico di una ragazzina alle prese con problemi ben più grandi di lei e ne descrive la forza e la tenacia nell’affrontare le proprie battaglie, grazie anche a un aiuto ectoplasmico.

Tavola da "Invisibile" di Brenna Thummler.Le pagine si colorano di rosa, viola, azzurro e le tavole sono inzuppate di un’atmosfera placida e malinconica. La matita della Thummler è delicata ma precisa, chiara ma crepuscolare. Indugia sui primi piani per scrutare i sentimenti dei personaggi, fantasmi compresi, e poi si apre sui quartieri deserti, pieni di insegne, alberi e foglie autunnali.

Un bell’esordio, pieno di fascino, malinconico e dolce, profondo e non banale a cui la Thummler ha dato un seguito, Delicates, fresco di uscita negli USA e ancora inedito in Italia.


Brenna Thummler
Invisibile
Editrice Il Castoro, marzo 2021
240 pagg., colore, €15.50
ISBN:9788869667114

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