Hedy Lamarr: forse non tutti sanno che…

Hedy nella copertina del volume

… nacque in Austria come Hedwig Eva Maria Kiesler.

… divenne attrice già in Europa tra le due guerre mondiali (girando la prima scena di nudo della storia del cinema).

… abbandonò il suo primo marito (tale Fritz Mendl, costruttore di armi e fornitore di Hitler) per fuggire oltreoceano. Lì di mariti ne ebbe altri cinque. E cambiò il nome in Hedy Lamarr.

… inventò, ispirandosi alla tastiera del pianoforte e insieme a George Antheil, un sistema di criptazione dei segnali radio usato ancora oggi. Ed è questo il motivo per cui ne recensiamo una breve biografia, chiamata sul sito dell’editore Capsone Press un po’ pomposamente graphic novel.

… è la protagonista di un altro fumetto, uscito subito prima dell’estate di questo difficile 2020 per le Edizioni BD.

… è la persona alla quale dobbiamo una invenzione cruciale per le comunicazioni mobili.

Hedy Lamarr and a Secret Communication System è una versione a fumetti della sua biografia. Uscita nel 2007, viene dal Minnesota, edita dalla Capstone Press in una collana per ragazzi intitolata Graphic Library nella quale troviamo numerosi albi su storia e scienza. La realizzazione è di un team tutto al femminile: la sceneggiatura è di Trina Robbins, cartoonist di una certa importanza nel panorama underground americano, e i disegnato sono di Cynthia Martin, che ha lavorato anche per Marvel e DC, e di Anne Timmons.

Hedy e Antheil

La storia è quella di un’attrice che ha lasciato gli studi di ingegneria e, nonostante sia famosissima, riesce a fuggire dall’Europa negli Stati Uniti. Qui brevetta l’FHSS: Frequency Hopping Spread Spectrum. Una tecnica per cui si varia la frequenza di trasmissione di un segnale a intervalli regolari in maniera pseudocasuale (tra 88 frequenze, proprio come i tasti di un pianoforte).

Hedy Lamarr pensava di applicare questa tecnica, brevettata nel 1942 con il numero 2’292’387, alla guida dei siluri, per evitare che ci fossero interferenze nella loro guida. L’idea le venne pensando al suo primo marito che vendeva armi ai nazisti e mettendo insieme il suo intuito tecnico con l’avanguardismo di Antheil.

La tecnica permette di inviare un segnale, che può essere letto solo se si conosce la sequenza dei salti di frequenza, impedendo così sia le interferenze tecniche che la possibilità di intercettare il messaggio, fornendo cioè una cifratura analogica.

Oggi applichiamo questa tecnica in moltissime comunicazioni, dalle reti WiFi al Bluetooth.

La storia del Secret Communication System in realtà acquista importanza dagli anni ’60 in poi. Il brevetto, inizialmente ignorato, viene usato dall’esercito nel 1962 con il nome di CDMA, Code Division Multiple Access durante il blocco navale nei confronti di Cuba e la famosa crisi dei missili, che portò il mondo sull’orlo della guerra nucleare.

I militari desecretarono nel 1985 il brevetto, che divenne di fatto lo standard per le comunicazioni mobili. Hedy Lamarr riuscì finalmente ad avere i giusti riconoscimenti per l’invenzione (Antheil è morto alla fine degli anni ’50) fino al Pioneer Award della Electronic Frontier Foundation nel 1997.

Il fumetto è indirizzato ai più piccoli (il sito dell’editore dice che il livello di lettura è per la terza-quarta elementare, i contenuti invece sono anche per i più grandicelli, diciamo fino alla terza media). È certamente interessante per scoprire la figura dell’attrice-ingegnere Lamarr, ma dal punto di vista fumettistico non dice molto.

La scrittura è elementare, i personaggi sono poco delineati, senza nessuno spessore. I disegni si rifanno ai comics più semplici. Ricordano vagamente lo stile degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, ma senza avvicinarcisi troppo. Sono forse più vicini a quelli di qualche produzione non di primo livello, sempre da oltreoceano, di cui abbiamo già parlato.

Uno stile senza fronzoli, molto didascalico, per niente dinamico. Con le pagine quasi senza gabbia, o meglio, con una disposizione arruffata dei disegni, e l’utilizzo di font diversi tra i dialoghi e le didascalie. Anche i colori sono piuttosto elementari.

Per un totale di 24 pagine disegnate.

A testimoniare il valore più didattico che artistico, completano l’albo una biblio-sitografia, un glossario e dei piccoli approfondimenti adatti a piccoli studenti che vogliano saperne di più sulla Lamarr.

Un po’ spiace, perché le intenzioni didattiche e didascaliche troverebbero anche maggior spinta in un fumetto qualitativamente più curato, in tutti i suoi aspetti.

Il volume non è stato mai tradotto, ma si può facilmente trovare in siti di acquisti online di libri, anche italiani.

Hedy Lamarr in copertina nel libro Ragazze con i Numeri

Hedy Lamarr è stata anche citata (e la sua vita raccontata) nella recente pubblicazione Ragazze con i numeri, edita da Editoriale Scienza e proposta in edicola insieme al quotidiano la Repubblica. È riconoscibile in quarta di copertina, in alto a destra.


Trina Robbins, Cynthia Martin, Anna Simmons
Hedy Lamar and a Secret Communication System
Capstone Press, 2007
32 pagg., spillato, colore, 17.4×22.8 cm, $31.32
ISBN: 9780736864794

Andrea Cittadini Bellini

Andrea Cittadini Bellini

Scienziato mancato, appassionato divoratore di fumetti, collezionista di fatto, provo a capirci qualcosa di matematica, di scienza e della Nona Arte...

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