Fumetti (educativi) sulla sdraio 2018

Il neoministro Bussetti al giuramento del Governo Conte

Il neoministro Bussetti al giuramento del Governo Conte

Sta facendo discutere (a volte in modo stucchevole) una intervista rilasciata dall’allora Dirigente dell’Ambito Territoriale di Milano, nel 2016 alla redazione milanese di Repubblica riguardante i compiti per le vacanze.

Da quella intervista (come al solito in modo strumentale e anche un po’ fuori contesto) è stata estratta una frase per attaccare il neoministro (ovviamente ignorata fino all’ascesa al soglio del MIUR):

Invece di stare tutta l’estate seduti sulla sdraio a leggere i fumetti o a giocare col cellulare, meglio essere stimolati da buone letture o attività che tengano acceso, vigile, attento, impegnato il cervello.

Hanno risposto, in maniera più o meno stizzita, diversi blog, da Wired a Tecnica della scuola, che titola addirittura «Il neoministro odia i fumetti».

Per quanto, da appassionato di fumetto e di cultura, mi infastidisca sentir parlare così di un medium che di per sé non è né buono né cattivo, non capisco perché tra gli appassionati o i produttori di cellulari non ci sia stata un’analoga alzata di scudi. Una battuta infelice, che ha identificato i fumetti come letture insulse o prive di contenuti. Beh, bisogna dire che effettivamente alcuni brutti fumetti sarebbero una cattiva lettura, come lo sono le riviste scandalistiche, o certi libri.

Inoltre la frase era riferita in opposizione ai famigerati compiti per le vacanze, quindi vedendo il nostro amato medium come un’attività solo rilassante, che in fondo è vero. Chi legge fumetti lo fa perché gli piacciono, non perché si è obbligati, come succede assai meno spesso con il lavoro scolastico, specie in estate.

Così, reputo più interessante, come hanno già fatto altri, consigliare qualche fumetto che, oltre a far vivere emozionanti avventure, che già di per sé non è male, può arricchire la cultura di chi lo legge. E può essere visto come una attività che tiene acceso, vigile, attento e impegnato il cervello.

  • La collana Prodigi tra le nuvole dell’italianissima casa editrice Kleiner Flug, arrivata al numero 18, che raccoglie le biografie di italiani illustri, concentrandosi particolarmente sui toscani, visto che editori e fumettisti vengono principalmente dalle terre dell’ex Granducato. Per saperne di più, potete trovare le recensioni di tutti i volumi pubblicati finora sul nostro sito.

  • Gen di Hiroshima di Keiji Nakazawa
    Tre volumi impegnativi, oltre 3500 pagine che raccontano la storia (autobiografa) di un sopravvissuto della bomba atomica del 1945. Tradotto in 17 lingue, adattato per la televisione e per il cinema, sia sotto forma di animazione che di film con attori in carne e ossa, è stato recentemente ripubblicato nella versione integrale in 3 volumi da 001 edizioni/Hikari. Racconta storicamente come i giapponesi sono usciti dal dramma della fine della guerra, sia come società, che nelle loro relazioni interpersonali.
  • la collana Historica di Mondadori Comics
    Arrivata all’uscita mensile numero 68, quindi in edicola e fumetteria da oltre 5 anni, racconta la storia con opere singole di fumettisti europei (per lo esponenti della bande dessinée franco-belga, ma anche con alcuni autori italiani). In questi anni ha spaziato dalla storia romana, alle popolazioni precolombiane, fino ai recenti episodi del Bataclan. Si è inoltre da un anno arricchita anche della collana parallela Historica biografie, in cui ogni numero racconta la vita di un personaggio storico da Lenin a Carlo Magno, da Vercingetorige a Lutero. Tutti i volumi delle collane hanno alle spalle una importante ricerca storica, per cui i riferimenti storici sono scientifici, anche se ovviamente non manca una parte romanzata con la sensibilità degli autori moderni.
  • Il mistero del mondo quantistico
    un fumetto uscito nel 2016  in Francia e portato in Italia da Gribaudo, che racconta la fisica quantistica facendo incontrare al lettore molti degli scienziati che l’hanno creata e fatta crescere. Mette insieme storia della scienza e teorie fisiche in modo dettagliato ma facilmente leggibile.
  • L’ultimo numero di Comics&Science
    La rivista edita dal CNR e nata dalla collaborazione tra il mondo del fumetto (Andrea Plazzi) e della scienza (Roberto Natalini), giunta al secondo anno della sua serializzazione semestrale, continua a proporre interessanti numeri monotematici. L’ultimo affronta il tema della relazione fra donne e matematica.

Queste sono solo alcune delle proposte del fumetto culturale per l’estate, considerando anche che fumetti meno impegnativi possono parimenti essere letture edificanti. Un buon fumetto di avventura non ha meno valore di un libro di Salgari. Una raccolta dei Peanuts o di Calvin&Hobbes può valere uno spettacolo di intelligente cabaret. E il tutto può essere fatto con della buona musica di sottofondo…

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