Genovese e Vanzella: fantascienza e fumetto ad Ascoli Piceno

Uno dei generi più popolari per letteratura, cinema e fumetto è senza ombra di dubbio quello della Fantascienza. Nata nel Novecento come costola del filone scientifico, l’idea di creare un’unione tra il fantastico e la scienza si è man mano estesa a tutti i media. Essendo i paladini della Nona Arte non possiamo che affrontare questa tematica attraverso il linguaggio a noi più congeniale: i fumetti!

Ma di che stiamo parlando? Come lo affronteremo? Facile! Ospitando ad Ascoli Piceno, il 4 giugno 2016, un duo che la Fantascienza la rivolta ormai come un calzino, e che nel corso degli anni si è ricavato una discreta fama tra le fila degli appassionati, dedicando loro uno spazio chiamato Da Beta a Orfani: la fantascienza e il fumetto.

GenoveseCome nella migliore tradizione dell’entertainment, non ci resta che presentare i nostri ospiti: in scrupoloso ordine di vecchiaia abbiamo Luca Genovese, il rosso disegnatore nato a Montebelluna (TV) nel 1977 e diplomato nel 2000 alla Scuola di Comics di Firenze. Esordisce con Della nebbia e altre storie nel 2001 su Schizzo Presenta (antologia di storie brevi per il Centro Fumetti Andrea Pazienza), prosegue nel 2003 con Zero zèlo per la Indie Press Comics e per la stessa pubblicherà anche Ely è là, sceneggiato da Luana Vergari. Nel 2003 per Onipress pubblica The Awakening su testi di Neal Shaffer.

Poi c’è Luca Vanzella, uno sceneggiatore italiano nato nel 1978 a Conegliano (TV), che nel 2004 si laurea a Bologna in VanzellaScienze della Comunicazione con una tesi sul Cosplay che viene pubblicata dalla Tunué nel 2005. Il suo esordio avviene nel 2001 con la pubblicazione per la Indie Press di Dottor Massacro scritto con Alberto Polita e disegnato da Sandro Pizziolo.

E fino a qui tutto bene, giovani artisti italiani che si fanno i fatti loro dedicandosi al lavoro con passione. Il caso vuole però che i due nel 2003 fondino la Self Comics, un’etichetta indipendente e con il loro Gloria, ovvero il giorno in cui… vincono il premio La Torre di Vittorio – Capo Officina Reparto Pensieri 2006 come Miglior Libro, assegnato dal Centro Fumetti Andrea Pazienza. Le storie Self Comics sono poi state raccolte in un’antologia nel 2005. Nel 2004 partecipano alla mostra Comix Against Global War e, nel 2005, a quella intitolata Vite Precarie, svoltasi durante lo Sherwood Comix Festival, a Padova.

Nel 2008 collaborano per la Becco Giallo nella realizzazione di Luigi Tenco – una voce fuori campo e tra il 2009 e il 2011 collaborano a John Doe. La grande notorietà arriva, sempre nel 2011, con la miniserie in due volumi BETA (di cui abbiamo parlato qui!) pubblicata da Bao Publishing, e questa vetrina porterà il duo a lavorare prima su Long Wei (di cui Genovese è ideatore grafico oltre che disegnatore), per la Eura Editoriale, poi ad Aleagio! Tutte le avventure di Aleagio Vaccarezza, per Renbooks, e all’attuale collaborazione con Sergio Bonelli Editore, per cui curano alcune storie di Orfani e Dylan Dog.

Beh che dire, con due autori così il 4 giugno non venite ad Ascoli Piceno a farci compagnia e parlare allegramente di fumetti?!

Maurizio Vannicola

Maurizio Vannicola

Il mio primo fumetto fu Dylan Dog, ma la rovina arrivò con I Cavalieri dello Zodiaco e la situazione declinò definitivamente con Sailor Moon. Il mio dolce preferito è la zuppa inglese... Ora lo sapete!

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