Bat-manga! Il Batman giapponese che non conoscevate

Batmanga 1Oggi, 26 Settembre, è il Batman Day, ovvero la giornata promossa dalla DC Comics per celebrare l’uomo pipistrello in tutto il territorio americano. L’evento è di una portata gigantesca in quanto, oltre a promuovere tutto il promuovibile su Batman (grazie a nomi quali Warner Bros, Gamestop, Barnes & Nobles), la DC darà modo ai fan di poter incontrare alcuni dei più importanti fumettisti che hanno fatto la storia di Batman, nomi quali Jim Lee, Grant Morrison, Brian Azzarello e molti altri.

Tra questi nomi che hanno fatto la storia di Batman in Occidente, ce ne è uno che ha fatto la storia di Batman in Oriente, precisamente in Giappone, senza il quale Batman non sarebbe stato un fenomeno di culto nella nazione del Sol Levante. Ci riferiamo a Jiro Kuwata e al suo “Bat-Manga”.

BMManga_13_aptitleNel 1966, la Shonen King e la Shonen Gaho chiesero a Jiro Kuwata, matita e designer del famosissimo 8 Man, di disegnare alcune storie basate sulla serie Tv di Batman (quella con Adam West) che da lì a poco sarebbe sbarcata in Giappone. Acquisita la licenza di poter sfruttare il personaggio, Jiro Kuwata si mise subito all’opera, pubblicando un cospicuo numero di storie con protagonisti Batman e Robin, che fecero da benzina sul fuoco per l’hype generale che si era creato attorno al supereroe di Bob Kane.

Agli occhi del pubblico occidentale, il manga di Kuwata può sembrare una “giapponesata”, una cosa su cui ridere e alla quale non attribuire nessuna importanza o spessore rispetto all’originale occidentale, in quanto non segue nessun filone della serie americana e perché, semplicemente, “fa strano2 vedere una versione manga di un caposaldo del fumetto occidentale.
Ad osservarlo con più attenzione, invece, ciò che ha realizzato Kuwata è l’esperimento grafico più estremo e riuscito di sempre: con un talento da non considerarsi minore a quello dei suoi colleghi americani, è riuscito a rielaborare il tratto di Kane e a piegarlo verso un design prettamente giapponese, debitore ad autori Kuwata04quali Tezuka e i manga di stampo Tokusatsu di quegli anni.

Il risultato è, quindi, una versione del Batman di Kane, di cui Kuwata riprende lo charme delle pose e le tonalità quasi da thriller nelle tavole a colori, contestualizzata in un mondo e in una grafica pop, esagerata e cartoonesca, totalmente in linea con la serie TV americana che avrebbe da lì a poco spopolato in tutto il mondo.

Purtroppo al Batman Day Jiro Kuwata non sarà presente ma per onorare il suo operato, la DC Comics sta pubblicando in suolo americano tutte le sue storie in un edizione “restaurata”. Da segnalare anche il libro “Bat-Manga: The Secret History of Batman in Japan” di Chip Kidd, Geoff Spear e Saul Ferris del 2008 in cui vengono riproposte tutte le storie del Batman di Kuwata tramite scan ad alta qualità delle pagine originali del manga pubblicato nel 1966 e con un’intervista all’autore stesso.

Valerio Carradori

Valerio Carradori

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