Maurizio Vannicola

Il mio primo fumetto fu Dylan Dog, ma la rovina arrivò con I Cavalieri dello Zodiaco e la situazione declinò definitivamente con Sailor Moon. Il mio dolce preferito è la zuppa inglese... Ora lo sapete!

Card Captor Sakura: l’opera seminale delle CLAMP

Cover del primo numero della Perfect Edition italiana di "Card Captor Sakura" di CLAMP.

Cover del primo numero della Perfect Edition italiana di Card Captor Sakura.

Poteri magici, esoterismo, dolcezza e semplicità sono le caratteristiche che contraddistinguono una delle opere più significative e seminali del panorama fumettistico nipponico: Card Captor Sakura.

Siamo nel 1991 e in Giappone esplode il fenomeno nato dalle mani di Naoko Takeuchi, una delle serie più iconiche del fumetto e dell’animazione mondiale con protagoniste delle giovani vestite alla marinaretta e con poteri provenienti dai pianeti del sistema solare, una serie che ha rivoluzionato e cambiato per sempre il concetto di majokko: Pretty Guardian Sailor Moon!

I canoni del genere “maghette” viene reinventato, attualizzato e acquisisce nuova forza e vigore; molte sono le serie nate sulla scia delle Guerriere alla marinaretta e di certo le CLAMP, fiorenti a attive autrici fin dall’inizio degli anni Novanta, non si sono fatte scappare l’occasione proponendo opere significative come Magic Knight Rayearth e in seguito Card Captor Sakura.

Sakura Kinomoto, protagonista della storia, è una ragazzina di 10 anni che trova casualmente, nella libreria del padre, il volume The Clow, aprendolo ne rompe il sigillo causando la fuga delle Clow Card contenute al suo interno e il risveglio di Cerberus il loro custode, un possente leone alato che, privo dei suoi poteri provenienti dal Sole, ha le sembianze di un peluches. Kero-chan, così rinominato dalla protagonista, le spiega che ora il suo scopo sarà quello di trovare e riunire tutte le carte di Clow e sventare così la catastrofe che si scaglierà sul mondo intero se questo non avverrà. Iniziano così le avventure della giovane cattura-carte che verrà affiancata nella sua ricerca dalla sua migliore amica Tomoyo e dal suo rivale, e poi fidanzato, Syaoran Li, discendente del mago Clow, creatore delle carte, che giunge in Giappone, dalla Cina, con il compito di impedire anch’egli la catastrofe.

La trama di Card Captor Sakura è però ben più articolata e conosceremo altri personaggi fondamentali come Touya, fratello della protagonista, e Yukito, suo migliore amico, che altri non è che l’ospitante di Yue, l’altro custode delle carte che prende i poteri dalla Luna.

Illustrazione da "Card Captor Sakura" di CLAMP.

Copertina del libro The Clow, dove ritroviamo i simboli alchemici e i loghi dei Mashin di Magic Knight Rayearth.

Le CLAMP creano dunque una storia sofisticata che unisce il tema delle majokko con l’esoterismo e ai tarocchi. Le Clow Card sono infatti liberamente ispirate a questa tipologia di carte che da sempre sono avvolte da mistero e mitologia. Composte da 78 pezzi, i tarocchi hanno origine nel XV secolo nell’Italia settentrionale per poi raggiungere l’apice della loro diffusione, e del loro utilizzo, tra il XVII e XVIII secolo. Il loro principale uso è quello della divinazione e presto verranno associati alla cabala, punto di incontro di tutti i rami legati all’esperienza esoterica. Tutta la storia si basa quindi sui tarocchi, sulla loro funzione e sui poteri in essi racchiusi. Quando Sakura richiama il potere della chiave, quando la usa per catturare le carte o quando evoca i loro poteri, sotto ai suoi piedi compare un cerchio magico, lo stesso raffigurato sul retro delle Clow Card, in cui troviamo inscritta una stella a dodici punte che simboleggia i dodici segni zodiacali. All’interno dei triangoli formati dall’intersezione delle rette che compongono la stella vengono rappresentate delle icone liberamente ispirate a dei simboli alchemici, e i tre identificativi dei Mashin di Magic Knight Rayearth: su tutti trionfano il Sole e la Luna che da sempre rappresentano l’opposizione della luce e dell’ombra; il primo rappresenta la parte maschile e simboleggia l’origine e la ragione che porta luce, domina il buio e illumina l’intelletto, la seconda, invece, rappresenta l’oscurità e la mutabilità delle forme.

Oltre alla componente magica però quello che dà ulteriore valore all’opera è il profondo messaggio sociale insito in essa. Temi come l’integrazione razziale e l’omosessualità vengono introdotti e trattati con estreme naturalezza e disinvoltura, scelta sicuramente azzeccata in quanto l’opera è inizialmente rivolta a un target decisamente basso, non ancora condizionato dai pregiudizi della società e quindi più ricettivo e sensibile verso tematiche così importanti.

Il giusto mix di elementi così accattivanti aiuta Card Captor Sakura a raggiungere presto un grande successo, tanto da giustificarne la produzione di due serie animate a opera della Madhouse e di due film d’animazione per il cinema.

In occasione del suo ventennale, nel 2016 le autrici hanno annunciato un sequel intitolato Card Captor Sakura: Clear Card, pubblicato dal luglio dello stesso anno sulla rivista Nakayoshi e da questo mese anche in Italia, grazie alle Edizioni Star Comics, storica casa editrice che ha pubblicato le avventure di Sakura in ben due vesti, una datata 1999 e una perfect edition risalente al 2012.

Le avventure della piccola cattura-carte non sono dunque concluse, e ora che è ormai adolescente cosa le riserverà il futuro? Non ci resta che immergerci nella lettura della nuova serie in edicola e fumetteria dal 15 maggio!

Tavola del fumetto "Card Captor Sakura: Clear Card" di CLAMP.

Tavola tratta dalla nuova serie Cardcaptor: Clear Card.

LA STAR DE IL TRONO DI SPADE: JEROME “bronn” FLYNN A COMICON

Jerome Flynn, attore britannico che interpreta l’eroico e irriverente mercenario Bronn nella serie tv Il Trono di Spade, sarà ospite di COMICON. Spalla e uomo di fiducia di Jaime Lannister, Bronn è stato ed è una delle grandi rivelazioni della serie ed è oggi tra i personaggi più amati dai fan: imbattibile uomo d’armi ma anche capace di dispensare ottimi consigli, affidabile in guerra come nelle trattative, purché ci sia di mezzo qualche moneta d’oro… o magari la promessa di un castello.Flynn incontrerà il pubblico sabato 27 aprile, alle 15.30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, per discutere e festeggiare la stagione finale de Il Trono di Spadee raccontare i suoi prossimi progetti.

Jerome Flynnè un attore britannico conosciuto per il ruolo del caporale Paddy Garvey nella serie televisiva Soldier Soldiere del mercenario Bronn nella serie televisiva Il Trono di Spade. È membro del duo di cantanti Robson & Jerome.

Ha debuttato 1986 nel film TV London’s Burning. Successivamente ha recitato nello show di ITV The Fear (1988) e nella serie poliziesca Between The Lines (1992). A partire dal 1990 ha interpretato il caporale Paddy Garvey nella serie Soldier Soldier. Durante un episodio Flynn e Robson Green hanno cantato Unchained Melodyottenendo un successo tale da portarli a registrare la canzone come singolo e raggiungendo la prima posizione in classifica nel 1995. Dal 2011 interpreta Bronn nella serie tv Il Trono di Spade. Nel 2019 tornerà al cinema con John Wick 3: Parabellum.

La stagione finale de Il Trono di Spadedebutterà in onda, in contemporanea con HBO, su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand.

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Spider-Man: un nuovo universo. Un weekend con Sara Pichelli!

Spider-man: un nuovo universo sarà disponibile dal 10 aprile in dvd, blu-ray, blu-ray 3d, 4k ultra hd e digital hd con Universal Pictures Home Entertainment Italia organizza un weekend imperdibile per gli amanti del fumetto e dell’animazione insieme a Sara Pichelli, premio Oscar per Spider-man: Un nuovo universo.

Sara Pichelli, co-creatrice del protagonista Miles Morales e orgoglio italiano in questa vittoria agli Oscar, parteciperà a diversi eventi in compagnia di Universal Pictures Home Entertainment Italia per celebrare l’uscita del film in tutti i formati home video e firmare delle esclusive tavole disegnate per chi effettuerà l’acquisto del prodotto. L’artista ha lavorato inoltre per diversi titoli Marvel, tra cui Namora e il più importante Ultimate Comics: Spider-man vol.2.

Il programma si divide in due tappe, Milano e Roma, per accontentare tutti i fan. Il weekend comincia a Milano, venerdì 12 aprile, con appuntamento alle 14.30 alla Fumetteria Super Gulp (Alzaia Naviglio grande, 54), a pochi passi dalla Darsena di Milano e dalla stazione di Porta Genova. A seguire, Sara Pichelli sarà al Mondadori Store di Via Marghera, 28 alle 16.30 per un altro imperdibile incontro con il pubblico.

Sabato 13 aprile, l’animazione da Oscar si sposta a Roma, con un appuntamento da Feltrinelli in Largo di Torre Argentina alle ore 16. Il giorno successivo, domenica 14, il programma si concluderà con un incontro presso la Feltrinelli di Viale Marconi, 188 alle ore 17.30.

L’attività permetterà agli amanti del fumetto e dell’amabile Spider-man di quartiere di conoscere l’autrice del nuovo protagonista Miles Morales, per celebrare il film d’animazione dell’anno e lasciarsi trasportare nelle fantastiche avventure dello Spider-verse!

Card Captor Sakura Clear Card: Le nuove avventure di Sakura!

A maggio torna in Italia una delle eroine più amate degli anni ’90… e non solo! La dolce e coraggiosa Sakura, creata dalle poetiche menti delle CLAMP, vivrà infatti delle nuove fantastiche avventure in CARD CAPTOR SAKURA CLEAR CARD, l’opera che in Giappone ha già venduto oltre 2 milioni di copie!

Si tratta di un nuovo arco narrativo, in cui Sakura, dopo aver fatto un sogno sconvolgente, scoprirà che le sue amate carte non hanno più nessun potere.

Come farà ora a proteggere Tomoeda? E soprattutto, riuscirà Sakura a scoprire cos’è accaduto alle carte e come ridare loro potere?

Una serie imperdibile per tutti gli amanti dell’eroina protagonista dell’opera più famosa e amata delle CLAMP!

Emozionanti sfide vi aspettano dal 15 maggio, quando CARD CAPTOR SAKURA CLEAR CARD n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Aprile, i ciliegi sono in piena fioritura. Sakura è ormai in prima media, ha ritrovato il suo adorato Syaoran e i due vanno a scuola insieme. Un giorno però, dopo essersi risvegliata da un sogno misterioso, scopre che alle sue carte è successo qualcosa di strano…

Dal 15 maggio CARD CAPTOR SAKURA CLEAR CARD n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Sfogliate online le prime pagine di CARD CAPTOR SAKURA CLEAR CARD n. 1 a questo link!


CLAMP
Card Captor Sakura Clear Card 
n. 1
Edizioni Star Comics, collana Greatest numero 232, 15/05/2019
cm 11,5×17,5, brossura, b/n, pp. 160, € 4,50
ISBN 9788822613998

Fairy Girls: un mondo di avventure al femminile!

L’avvincente e magica saga di FAIRY TAILsta per terminare, ma se sieteappassionati di questo fantastico manga non potrete non gioire per l’arrivo in Italia del suo spin-off: FAIRY GIRLS!

Una storia tutta al femminile, con protagoniste Lucy, Elsa, Lluviae Wendy, quattro splendide e potentissime maghe della gilda alle prese con una serie di avventure a non finire! Tra tornei e missioni, le ragazze decidono di concedersi una vacanza, ma ben presto si ritroveranno in un mare di guai! Riusciranno a salvare il regno di Fiore?

Scopritelo dal 10 aprile, quando FAIRY GIRLS n. 1 arriverà finalmente in Italia e sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Fairy Tail, dopo aver vinto il Gran Palio della Magia conquistando il titolo di gilda più forte del regno di Fiore, può finalmente godersi un po’ di riposo. Ma invece che partecipare ai festeggiamenti, Lucy, Elsa, Wendye Lluviapreferiscono svignarsela per visitare Crocus, la capitale del regno. Com’è tipico per delle maghe di Fairy Tail, finiranno presto nei guai, ritrovandosi persino ad affrontare una situazione in cui è in gioco il destino del regno!

Dal 10 aprileFAIRY GIRLS n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Hiro Mashimaè un mangaka giapponese nato nel 1977 a Nagano. È balzato agli onori del pubblico degli appassionati con il titolo RAVE MASTER, pubblicato da Kodansha sulla rivista «Weekly Shonen Magazine» dal 1999 al 2005. La sua opera di maggior successo, ovvero il manga FAIRY TAIL, è stata pubblicata sulla stessa rivista dal 2006 al 2017, mentre dal 2018 è iniziata la serializzazione della nuova opera, EDENS ZERO.

Sfogliate online le prime pagine di FAIRY GIRLS n. 1 a questo link!

ZERO 229

FAIRY GIRLS n. 1

Hiro Mashima, Boku

11,5×17,5, B, col-b/n, pp. 192, € 4,90

Data di uscita: 10/04/2019, in fumetteria, libreria e Amazon

Saint Seiya Lost Canvas, una serie tutta da guardare!

Tre orfani uniti da una forte amicizia e un inesorabile e tragico destino, loro sono i protagonisti di Lost Canvas, lo spinoff di Saint Seiya ambientato 243 anni prima nel vivo della Guerra Sacra tra le forze oscure di Ade e i cavalieri di Atena.

Scritto e disegnato da Shiori Teshirogi e supervisionato dal Sensei Kurumada, Lost Canvas nasce come prequel ufficiale della serie classica ma diviene ben presto una serie apocrifa a causa della nascita di Saint Seiya Next Dimension, scritta e disegnate da Kurumada stesso, la serie è ambientata nella stessa epoca ma tratta personaggi e avvenimenti in modo molto diverso.

La storia narra di Tenma, Bronze Saint di Pegaso e predecessore di Seiya, e del suo percorso per divenire cavaliere di Atena, reincarnatasi in Sasha sua amica d’infanzia, e della loro battaglia contro Ade, tornato in vita nel corpo di Alon fratello minore di quest’ultima. Per fronteggiare il potere della divinità della morte il Cavaliere di bronzo dovrà superare prove impervie e potenti specter sempre affiancato da Yato, Bronze Saint di Unicorn, e da Yuzuriha, Silver Saint di Crane. Lo sviluppo della storia abbandona lo schema classico e la Teshirogi riesce sapientemente a dribblare tra i paletti imposti dalla serie classica (il finale già annunciato ad esempio) e a intrecciare una trama appassionante. I personaggi godono di un ottimo approfondimento caratteriale acquisendo importanza e spessore ai fini del racconto.

L’opera ha riscosso in patria, e nel resto del mondo, un degno successo tanto da ispirare, nel 2009, la produzione di una nuova serie OAV di 26 episodi non curati come di consueto dalla Toei Animation ma affidata, per la prima volta, alla TMS Entertainment. Il risultato direi che è ottimo, le animazioni sono fluide e molto dinamiche e il character design si discosta dallo stile tipico di Shingō Araki, seppur rimanga sempre il mio preferito, e ne sviluppa uno originale molto vicino a quello del manga.

Grazie al lavoro di Anime Factory, anche noi italiani abbiamo potuto godere dell’edizione per l’home video, distribuita sia in formato dvd che blu ray, l’edizione è buona sotto tutti i livelli. Raccolta in due cofanetti, uno per ogni serie da 13 episodi, l’edizione presenta una cura grafica che si ispira molto fedelmente all’edizione giapponese e un booklet a colori di 24 pagine con sinossi e gallery dei personaggi, il tutto raccolto nelle classiche custodie in plastica impreziosite da un copricustodia in cartone.

Queste le caratteristiche tecniche:
Formato video: 16/9 1.78:1
Audio: ITALIANO 2.0 / GIAPPONESE 2.0
Sottotitoli: ITALIANO
Durata: 325 minuti circa (episodi 01-13)
Contenuti extra:
Include un booklet a colori esclusivo di 24 pagg. con sinossi e gallery dei personaggi.
Tre diverse tracce audio italiane:
• Fedele all’originale con i colpi speciali tradotti
• Fedele all’originale con i colpi speciali in giapponese
• Ispirata all’adattamento italiano della serie classica

Personalmente ho apprezzato moltissimo la scelta dei tre doppiaggi italiani che di certo riusciranno a soddisfare i gusti di un po’ tutti i fan lasciando loro la scelta di quale scegliere per la visione. Altro aspetto che ho trovato davvero interessante la scelta di inserire, tra i contenuti extra dei dischi, i video in sala di doppiaggio dove i singoli doppiatori vengono filmati durante alcune sessioni ed è divertente notare le tecniche usate da ognuno di loro per immedesimarsi meglio nel proprio personaggio.

Che dire, la serie è a mio avviso molto buona, come l’edizione italiana molto ben curata, da qualche mese è anche disponibile nel catalogo di Netflix quindi direi che non ci sono scuse per evitare la visione di questa appassionante saga dedicata ai Santi di Atena!

Tiziano Sclavi e Le voci dell’acqua

Acqua e malinconia sono gli ingredienti che compongono Le voci dell’acqua, la prima graphic novel firmata Tiziano Sclavi con il contributo grafico di Werther Dell’Edera.

Stravos, il protagonista dell’opera si muove in una città oscura e tenebrosa, il suo tormento è dato da misteriose voci nella sua testa, o forse contenute nell’acqua, la stessa che cade incessantemente da giorni e sembra non terminare mai.

Al protagonista viene diagnosticata la schizofrenia:
«Sento le voci.»
«Si chiama schizofrenia.»
«No… le sento solo quando scorre l’acqua.»
«Si chiama sempre schizofrenia.»

La storia si dipana in modo apparentemente disarticolato, i capitoli sembrano slegati tra loro, vibranti come il male che affligge il protagonista e non è chiaro il confine tra realtà e immaginazione.
La pazzia sembra dilagare oltre che nella testa di Stravos, anche in tutta la città, fino a raggiungere civiltà aliene. L’opera racconta e denuncia la vita alienante da impiegato di ufficio, ritmi serrati senza pausa dove l’unica via di fuga è la morte o la pazzia, il sogno incontra l’incubo, ma cosa è reale e cosa frutto della malattia?

Per comprendere le opere di Sclavi non è spesso sufficiente una prima lettura, ma per cogliere appieno tutte le sue sfumature si necessita di un secondo, se non terzo, approccio all’opera. I piani narrativi sono molteplici e intrecciati tra loro con la tipica follia sclaviana che ha caratterizzato molte storie del suo figlio più famoso: Dylan Dog.

Lo humor nero tanto caro allo scrittore ben si sposa con le chine di Dell’Edera, un tratto isterico, graffiante e molto espressivo, una composizione irregolare che sfrutta in modo strategico gli spazi sul foglio, un mix di fattori che contribuiscono a trasmettere le atmosfere malinconiche e sognanti dell’opera. Unico neo la scelta del font, che risulta più freddo e inespressivo: da un punto di vista progettuale può essere spiegato come la volontà di crare un contrasto visivo con il disegno, ma dall’altro risulta poco funzionale nell’insieme dell’opera stessa.

La graphic novel di Sclavi è sicuramente un’opera impegnativa, non adatta al lettore acerbo, in quanto richiede una conoscenza più ampia della nona arte; per queste caratteristiche però regalerà grandi soddisfazioni al lettore più esperto e a tutti i fan dell’Indagatore dell’incubo, che faticheranno a non sostituire, idealmente, il protagonista con Dylan visto quanto sia ben evidente e riconoscibile lo stile di Sclavi.

In conclusione, una lettura raffinata che saprà conquistare e far riflettere, in una buona edizione a opera della Feltrinelli Comics, neonata branca dell’omonima casa editrice.


Tiziano Sclavi, Werther Dell’Edera
Le voci dell’acqua
Feltrinelli Comics, gennaio 2019
96 pagine, b/n, brossura, € 16,00
ISBN: 9788807550188

Dragon Quest: L’emblema di Roto, crescita ed evoluzione

Emblema-Roto-02Era il 1998 e nelle edicole italiane faceva capolino il primo numero di una delle saghe fantasy più famose di sempre: Dragon Quest, l’Emblema di Roto. A distanza di vent’anni dalla sua prima edizione italiana e a due anni dalla sua ristampa in Perfect Edition, le edizioni Star Comics si apprestano a pubblicare il seguito di questa avvincente saga e noi di Dimensione Fumetto vi diciamo perché dovete leggerla!

Nata nel 1985 dalla mente di Yuji Horii e del suo studio Amor Project e dalle matite di Akira Toriyama, Dragon Quest (nota in Occidente anche come Dragon Warrior) è considerata una delle saghe JRPG più importanti del panorama videoludico mondiale, talmente di alto valore che la sua influenza ha segnato molti dei titoli usciti successivamente, uno fra tanti l’altro pilastro del settore, Final Fantasy.

Caratteristiche comuni a tutti i videogiochi del genere RPG sono la presenza di un protagonista valoroso affiancato da un gruppo di comprimari con il quale deve svolgere un viaggio, vincere guerre e missioni, acquisire punti vita, punti esperienza, punti forza e quant’altro, il tutto votato a sconfiggere nemici di livello sempre superiore fino ad arrivare al boss finale per la vittoria definitiva.

Kamui Fujiwara, disegnatore de L’emblema di Roto dichiara di essere da sempre un grande fan della saga e racconta, in una delle sue postfazioni, l’orgoglio e la gioia provati nel momento in qui gli venne proposto di dedicarsi alla realizzazione di questo manga.

Nelle pagine del fumetto ci viene raccontata la storia di Arus, erede legittimo al trono di Roto e discendente di Arel, il protagonista del terzo capitolo videolugico di Dragon Quest, e del suo cammino per divenire un prode guerriero per poter sconfiggere il Re Demone Imajin. Come lo stesso Fujiwara dichiara, non è facile poter riprodurre su carta le atmosfere del videogioco e, proprio perché il mezzo a sua disposizione è ben diverso, decide fin da subito di gettare delle regole ben precise per uno svolgimento coerente della storia: in primo luogo non sono ammesse le resurrezioni, evento tipico in un RPG che si rispetti, né basta cambiare un’arma affinché il protagonista diventi più forte. Quello su cui l’autore punta fin da subito è la crescita personale e spirituale dovuta alla forza di volontà, all’impegno e alla dedizione, e tutta la storia non è altro che un percorso evolutivo volto all’unico scopo di trasformare il giovane Arus nel Prode guerriero della leggenda. Importanti sono le prove che il giovane di Roto dovrà superare, prove nelle quali sarà presto affiancato dai discendenti dei tre maestri della leggenda, Kira il maestro della spada, Yao del pugno e Poron della saggezza. Tutti e quattro i protagonisti avranno uno spazio importante nella storia, tutti avranno una forte e profonda evoluzione e un faticoso processo di crescita e tutti saranno essenziali alla riuscita della vittoria finale.

Un aspetto che mi è subito saltato all’occhio nella rilettura consecutiva del manga è stato proprio l’evidente processo di crescita e di come i ritmi, più pacati e lenti nei primi volumi, subiscano un’evidente accelerata verso metà della serie fino a divenire serrati e avvincenti negli ultimi. Questo processo è maggiormente evidenziato dalla sopracitata crescita dei personaggi e dalla loro caratterizzazione ben delineata fin da subito e sviluppata molto bene nel corso di tutto il racconto. Particolarmente azzeccato, per il sempre vincente effetto nostalgia, l’inserimento di personaggi già comparsi nella controparte videoludica che qui ritroviamo con il ruolo di coprimari secondari utilizzati spesso come dispensatori di informazioni, un po’ quello che avviene anche nei videogiochi quando devi consultare dei personaggi affinché la storia possa proseguire.

Efficace e funzionale il disegno con un tratto spigoloso e ben delineato, tipico degli shonen manga, arricchito dal certosino lavoro di restauro che lo stesso autore ha effettuato.
Visto che molte tavole originali sono andate perse, Fujiwara ha dovuto scansionare i volumi per recuperarle ed è stato costretto a dover ridisegnare diverse sequenze. Il lavoro del Maestro era finalizzato, inizialmente, a uniformare il tratto, che inevitabilmente in un’opera subisce un’evoluzione stilistica, il suo rispetto per il lettore l’ha però portato a un lavoro ancora più accurato non limitandosi a un freddo e meccanico restauro, ma ponendo molta attenzione affinché questa operazione non andasse a intaccare le atmosfere originali.

Ultima, ma non per importanza, l’edizione: la Perfect Edition della Star vanta 15 corposi volumi con copertina lucida e dettagli opachi, all’interno troviamo riprodotte con fedeltà le tavole a colori, le illustrazioni e numerosi schizzi preparatori, diversi approfondimenti e interessantissimi appunti di Fujiwara stesso. Una degna edizione per un’opera che è una pietra miliare del genere e della quale suggerisco caldamente la lettura in vista dell’arrivo del seguito previsto per gennaio 2019, ma ancor prima del volume speciale che fa da unione tra questa e la nuova serie e che uscirà proprio questo mese.

Che dire, buona lettura a tutti e che la Sacra Rubiss vi protegga sempre.

Comic? a chi! Le short stories di Atsushi Kaneko

Una raccolta di storie brevi che ripercorrono la pubblicazione di Atsushi Kaneko dall’inizio fino agli anni più recenti, con un ottimo equilibrio tra storia surreale e trovate grafiche sublimi.

Classe 1966, fumettista e illustratore giapponese, Kaneko inizia il suo percorso artistico da autodidatta e come tale lo porta avanti. Le sue opere sono caratterizzate da un tratto netto e aggressivo con un sapiente uso del contrasto tra bianco e nero, sperimentale sia nella trama che nel disegno, non si avvale di assistenti proprio per preservare e garantire le proprie peculiari caratteristiche. Noto in Italia per Soil pubblicato da Panini Comics e Bambi Remodeled edito dalla Edizioni Star Comics ed è proprio grazie a quest’ultima che arriva in edizione nostrana: Comic? Atsushi Kaneko Extra Works.

Il volume è diviso in due parti, riconoscibili anche dal cambio di numerazione di pagina; la prima metà della raccolta, quasi esclusivamente dedicate al ciclo delle Tattoo Girl(s), è caratterizzata da un disegno in bianco e nero, con un tratto deciso, aggressivo e potente fortemente ispirato alle opere indipendenti americane e nipponiche e ad autori quali Paul Pope e Suehiro Maruo.
Il secondo gruppo di storie, pur mantenendo il caratteristico stile di inchiostrazione introduce il colore usato con sapienza e originalità, è proprio questa la parte mi ha colpito molto positivamente.

In Atomic? viene usato solo il colore arancio, in una tinta fluo, con campiture piene e uniformi volto a esaltare le atmosfere e gli stati d’animo.

Cosmic? è caratterizzato dall’uso della stessa tinta di colore ma questa volta usato come livello di fuori registro, questa scelta contribuisce a rendere la storia particolarmente ansiogena e fastidiosa riuscendo quindi a rappresentare perfettamente lo spirito del racconto.

L’arancio di Satanic? è invece di una tonalita più chiara tendente al giallo e usato con maggiore parsimonia per evidenziare solo alcuni dettagli cruciali del narrato.

Pare evidente che l’arancio sia il colore prediletto dall’autore che ne fa un uso sapiente e furbo piegandolo al suo volere affinché risulti originale e funzionale.

Linea di congiunzione di tutti i racconti raccolti nel volume è poi senza dubbio la scelta di una narrazione molto visionaria e surreale, che lascia libera interpretazione al lettore non ingabbiando la lettura in schemi predefiniti e canonici.

Un volume particolarmente interessante stampato in una buona edizione e con ottima cura, una presenza essenziale nelle librerie dei lettori più curiosi e consigliato anche a quelli che hanno anche solo voglia di evasione.

Junji Ito a Lucca Comics & Games 2018

– Comunicato Stampa –

Dopo mesi di lavoro appassionato ma instancabile e interminabili contatti lungo l’asse Perugia-Lucca-Tokyo, Edizioni Star Comics e Lucca Comics & Games sono finalmente orgogliosi di poterlo annunciare: l’edizione 2018 del festival del fumetto più frequentato e famoso annovererà fra gli ospiti internazionali uno dei più amati, celebrati e stimati maestri del fumetto giapponese contemporaneo. Scrittore horror prolifico come Stephen King e visionario come Howard Phillips Lovecraft; autore raffinatissimo, un po’ mangaka e un po’ illustratore dal gusto europeista: signore e signori, diamo il benvenuto al maestro Junji Ito.

JUNJI ITO

Nasce nella prefettura di Gifu nel 1963.

Il suo debutto, avvenuto nel 1986 fra le pagine della rivista «Monthly Halloween» dell’editore Asahi Sonorama, gli vale la menzione d’onore alla prima edizione del Premio Umezz.

Tra le sue opere più conosciute troviamo Tomie, Uzumaki, Gyo, Kubitsuri kikyu, Nagai yume, Amigara dansou no kai, Shibito no koiwazurai, Ito Junji no neko nikki – Yon & Mu.

Attualmente sta lavorando a Ningen shikkaku (“Lo squalificato”), basato sull’omonimo romanzo di Osamu Dazai.

Da gennaio 2018 viene trasmessa in Giappone la serie animata Junji Ito Collection.

Il maestro Ito si presterà a numerosi eventi: showcase, press café, le consuete signing session – le cui modalità saranno rese pubbliche in seguito, e concordate con lo stesso autore e i suoi editor –, più altre entusiasmanti novità che riveleremo man mano che percorreremo la nostra “Road to Lucca 2018”. Tenete d’occhio il sito e i social di Edizioni Star Comics e di Lucca Comics & Games per rimanere sempre aggiornati!

Ciliegina sulla torta, il maestro Ito sarà anche protagonista di una mostra a lui dedicata presso il Palazzo Ducale, intitolata La spirale della mente, l’inferno della carne. Qui di seguito la presentazione ufficiale.

LA SPIRALE DELLA MENTE, L’INFERNO DELLA CARNE

Junji Ito (Gifu, 1963) lascia la professione di odontoiatra per dedicarsi a tempo pieno al fumetto. Se l’ispirazione per l’horror gli viene dai maestri giapponesi che l’hanno preceduto, come Hino e l’amatissimo Umezz, fin da subito Ito rivela una cifra stilistica originale e fortemente caratterizzante. Al tratto scarno e caricaturale dei suoi predecessori contrappone un minuzioso, elegante ed efferato realismo grafico, reso brutalmente efficace dalle sue approfondite conoscenze medico-anatomiche. Parimenti, le sue opere beneficiano di una rara capacità di comprensione ed espressione tanto delle profondità più recondite e contorte dell’animo umano, quanto di forme, deformità e mostruosità della società consumistica contemporanea.

 Così, se da un lato il suo body horror colpisce e intriga anche il pubblico mainstream, dall’altro Ito dissemina i suoi lavori di sottotesti – dall’introspezione psicopatologica alla critica sociale – riuscendo nella difficile impresa di essere pop e intellettuale allo stesso tempo. Sue tematiche principali sono i disturbi di percezione, le somatizzazioni ossessivo-compulsive, le paure ataviche, la fascinazione per l’autodistruzione, l’alienazione.

 Nello sviluppo del suo discorso artistico Ito pesca a piene mani da altre forme espressive come il cinema – Hitchcock, la fantascienza classica, i b-movie –, la letteratura – Lovecraft, King –, la pittura – Dorè, Escher, Bosch –.

 Svariate sue opere sono state trasposte in animazione e live-action, annoverando non di rado lo stesso Ito alla sceneggiatura.

Junji Ito è uno degli artisti che noi di Edizioni Star Comics abbiamo maggiormente amato nella nostra storia ultratrentennale. Lavorare alle sue opere è sempre un’emozione e un privilegio, al punto che per la prima volta abbiamo deciso di impegnarci in prima persona nell’organizzazione di una mostra, che si preannuncia indimenticabile. Un impegno iniziato molto mesi fa, prima ancora dell’esordio della collana «Umami» con il capolavoro Uzumaki, e destinato a culminare durante la kermesse lucchese.

Non vediamo davvero l’ora che giunga il 31 Ottobre, per poter finalmente incontrare il maestro Ito dal vivo. Nel frattempo, ci godremo l’emozione dell’attesa immergendoci nelle molte sue opere che pubblicheremo nei prossimi mesi!

UMAMI 1

UZUMAKI – SPIRALE n. 1

Junji Ito

15×21, B, col-b/n, pp. 336, con alette, € 16,00

Data di uscita: 21/03/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822608567

 

UMAMI 2

UZUMAKI – SPIRALE n. 2

Junji Ito

15×21, B, col-b/n, pp. 336, con alette, € 16,00

Data di uscita: 26/04/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822608611

 

UMAMI 4

FRAGMENTS OF HORROR vol. unico

Junji Ito

15×21, B, b/n, pp. 224,con alette, € 15,00

Data di uscita: 29/08/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822609465

 

UMAMI 5

GYO – ODORE DI MORTE vol. unico

Junji Ito

15×21, B, b/n, pp. 416,con alette, € 18,00

Data di uscita: 24/10/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822610423

 

UMAMI 6

REMINA – L’ASTRO INFERNALE vol. unico

Junji Ito

15×21, B, b/n, pp. 296, con alette, € 16,00

Data di uscita: 28/11/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822611369

 

MUST 91

LO SQUALIFICATO n. 1

Junji Ito

13×18, B, b/n, pp. 216, con sovraccoperta, € 6,90

Data di uscita: 17/10/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822610782

 

MUST 92

LO SQUALIFICATO n. 2

Junji Ito

13×18, B, b/n, pp. 200, con sovraccoperta, € 6,90

Data di uscita: 14/11/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822610799

 

STORIE DI KAPPA 282

DISSOLVING CLASSROOM vol. unico

Junji Ito

13×18, B, col-b/n, pp. 176, con sovraccoperta, € 8

Data di uscita: 28/11/2018,in fumetteria, libreria e Amazon.