DEATH NOTE
di Mario Pasqualini
"DEATH NOTE" è un fumetto molto recente, avrà un paio d'anni si e no, e non penso sia ancora finito. Lo scrive una donna e lo disegna un uomo. Disegni bellissimi e molto semplici, trama bellissima e molto semplice.
Un bel giorno il nostro amico protagonista, Raito, trova per terra, nel cortile della sua scuola, un bloc notes nero con su scritto DEATH NOTE e le istruzioni per usarlo: scrivendo il nome di una persona e pensando al suo volto (per evitare omonimie), quella persona morirà. Il ragazzo sulle prime è incuriosito, e lo prova su un sequestratore in un asilo di cui sta seguendo la telecronaca alla TV: Raito ne scrive il nome e dopo 40 secondi il tipo muore d'infarto (se non viene specificato entro 40 secondi il tipo di morte, il soggetto muore d'infarto). Funziona? Raito pensa che forse è una macabra coincidenza, quindi esce per strada, trova un teppista che sta molestando una ragazza e ne scrive il nome (il teppista ha pronunciato il suo nome e Raito lo scrive sul DEATH NOTE in otto maniere diverse, le otto maniere in cui in giapponese è possibile scrivere quel nome in kanji), specificando "morte per incidente". Un tir lo acciacca. Funziona. Raito adesso è turbato e confuso: è un assassino? Si è macchiato di sangue? Dopo una parte introspettiva, Raito matura un'idea folle e drammatica: decide di autoproclamarsi nuovo messia e salvatore dell'umanità usando il DEATH NOTE come mezzo per eliminare tutti i malviventi ed i criminali del mondo. Lo shinigami (dio della morte) che aveva abbandonato per terra il bloc notes diventa il suo compagno, ma non complice (guarda e basta, non interviene). Raito inizia ad uccidere centinaia di persone, e la mattanza di criminali non può sfuggire alla polizia internazionale (l'Interpol), che incapace di raccapezzarsi, decide di avvalersi del famoso detective L, famoso per i suoi casi impossibili. L non ha nome né volto ed il suo legame con il resto del mondo è affidato ad una webcam ed al suo aiutante (sempre imbacuccato). Comincia la battaglia fra L e Rairo (detto popolarmente Kira, dall'inglese giapponesizzato "killer"), una lotta totalmente psicologica (perché ognuno sta a casa sua, uno col suo computer -un Mac!- e l'altro sol suo bloc notes) eppure straordinaria.
Un capolavoro di analisi interiore dei personaggi. Grandissimo fumetto, di cui io ho letto finora solo i primi 5 capitoli (quello che ho scritto sopra si ferma al secondo). Per ora è possibile recuperare le scanlations (in italiano) su www.italianime.net, ma spero davvero arrivi presto anche in Italia.
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