I CAVALIERI DELLO ZODIACO

di Maurizio Vannicola

la principessa zaffiro pagina del mangaEra il lontano 1989, un bimbo di 10 anni solo davanti alla tv si imbattè nella pubblicità di una nuova serie animata… Subito rimase folgorato da quel promo ed il giorno di partenza era lì, pronto e puntuale per iniziare a seguire la serie che, a sua insaputa, avrebbe fatto nascere in lui la passione per il fumetto e l’animazione. Agli occhi di un ragazzino, quelle scintillanti armature e la potenza di quei giovani non potevano che colpirlo dritto al cuore e farlo innamorare. L’innovazione della serie era evidente. Adolescenti allenati per diventare guerrieri, ma non dei semplici guerrieri; uomini in armatura e non semplici armature, ma delle affascinanti vestigia tutte diverse tra loro, tutte ispirate alle costellazioni, ai miti e alle leggende, tutte che si componevano in autonomia sul corpo del prescelto. Ogni guerriero traeva il suo potere dal Cosmo, ovvero la manifestazione, tramite aura luminosa, della propria forza interiore, e il Cosmo poteva essere sprigionato attraverso colpi segreti, caratterizzati da una grandissima forza. Questi giovani guerrieri devoti al bene erano guidati da Atena, dea della Sapienza e della Guerra. Il successo della serie fu grandissimo e, nonostante fosse trasmessa su reti minori, la Giochi Preziosi non si fece sfuggire il colpaccio ed uscirono presto in vendita i modellini ispirati ai Cavalieri dello zodiaco. La serie, composta in origine da 114 episodi, è suddivisa in tre fondamentali tronchi: la saga del grande Tempio, la saga di Asgard e quella di Nettuno. Recentemente è stata completata con ulteriori 31 episodi, trasportando in animazione anche il capitolo di Hades, il successo del quale ha donato nuovo splendore all’intera epopea, riportandola alla ribalta. L’idea originale viene dalla geniale mente di Masami Kurumada, ideatore e disegnatore del manga composto da 28 volumetti, e, grazie al rinnovato successo, sono stati prodotti ben tre nuovi manga ispirati ai Saint Seiya (titolo originale dell’opera, n.d.r.): Saint Seiya Episode G, storia prequel, disegnata da Megumu Okada, con protagonista il Cavaliere d’oro del Leone, narra le vicende accadute subito prima dei fatti narrati nella serie ufficiale, dove vediamo i Cavalieri d’oro in lotta contro il dio Crono; Saint Seiya Lost Canvas, altra storia prequel disegnata da Shiori Teshirogi, con protagonista Tenma di Pegaso, narra le vicende della vecchia guerra contro Hades; e Saint Seiya Next Dimension, dove vediamo tornare al disegno il sensei Kurumada: partita come prequel si è poi sviluppata nel seguito ufficiale della serie storica e si sta evolvendo verso la tanto attesa Saga dei Cieli e della conseguente lotta contro il dio Zeus. Il successo di Lost Canvas ha fatto sì che si producesse un adattamento animato appena iniziato in Giappone, e sembra che tale sorte sarà riservata anche a Next Dimension. A quanto pare il successo dei Santi di Atena non è destinato a tramontare, perché si sa, quando un prodotto è buono gli anni che passano non intaccano il suo valore! Bruciate il Cosmo che è in voi, Cavalieri!
Articolo realizzato e pubblicato per la rivista: Piceno33

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