SUPREME POWER
di Pamela Marinucci
In una tranquilla notte stellata, a sud della Georgia,
una navicella spaziale precipita in un campo di grano. Due coniugi che si trovano
lì per caso raccolgono un bambino tra i rottami e, non avendo figli,
decidono di adottarlo. “È la storia di Superman?!” verrebbe da dire,
ma non è lui. Mark, questo è il nome che viene dato al bambino,
non è altrettanto fortunato: viene sequestrato dal governo americano
e tenuto nascosto sotto lo pseudonimo di Progetto Hyperion. Un giorno la notizia
si diffonde e Milton Mark è presentato ufficialmente al mondo come supereroe,
cresciuto come cittadino americano ma “appartenente” a tutta l’umanità.
Successivamente però si scopre l’esistenza di altri supereroi. Che cosa
sta succedendo? È la navicella la causa di tutto? Chi è in realtà
Milton Mark? Da dove viene? Possiamo fidarci di lui? Con Supreme Power Michael
Straczynski e Gary Frank propongono un’attenta e dettagliata illustrazione di
ciò che potrebbe accadere se esistessero davvero uomini con superpoteri.
Ne consegue una spontanea riflessione riguardo al ribaltamento della situazione,
nel caso in cui, in mancanza di una giusta motivazione ad aiutare l’umanità,
il supereroe diventi una seria minaccia. Lo stile di Gary Frank è molto
realistico, tant’è che tra i volti disegnati con minuziosa cura si notano
quelli di Bill Clinton e George Bush. I fan di uno dei più grandi innovatori
del fumetto americano potranno apprezzare S.P. poiché è una rivisitazione
di Squadron Supreme, una miniserie culto dello stesso compianto autore.
Voto: 7/10