DA WOMAN A WONDERWOMAN

di Roberta Sarti

In principio i personaggi femminili dei fumetti avevano un ruolo marginale rispetto all’eroe che affiancavano, ed erano impiegate essenzialmente come vittime da salvare nelle avventure del protagonista. Punto di partenza e simbolo di questa tendenza può essere Minnie, stereotipo della “brava fidanzatina”. Minnie è la rappresentazione della tipica spalla, figura di sfondo nelle vicende del più famoso fidanzato, uomo-topo, Mikey Mouse. Durante la prima metà del secolo scorso i personaggi femminili avevano spesso queste connotazioni essendo considerate come un naturale completamento del protagonista, sia esso uomo o qualsiasi altro genere animale. In generale le donne dei fumetti appaiono disegnate con lo scopo di attirare l’attenzione del pubblico maschile; basti pensare alla procacità di tante eroine con proporzioni e forme che sfiorano la perfezione. Ma se la tendenza all’inizio verte verso la cura puramente estetica del personaggio-donna, sicuramente con il tempo l’importanza delle figure femminili è profondamente cambiata.
Le prime vere protagoniste di storie a fumetti non necessariamente erotici sono arrivate in tempi relativamente recenti, ma hanno avuto un effetto prorompente sul mercato. Alcuni personaggi sono entrati nel mondo dei comics per motivi commerciali: le ragazze si interessavano ai fumetti in misura sempre crescente e chiedevano a gran voce eroine fatte a loro somiglianza. Così personaggi presenti in altri titoli - come Wonder Woman, Catwoman, proveniente dal più famoso Batman, ed Elektra di Miller “emersa” da Daredevil - in seguito sono diventati protagonisti di vere e proprie serie. Mentre la prima è una sorta di alleata di Superman, le altre due sono figure in antitesi con i protagonisti, entrambe nemiche-amanti dei due supereroi e non sempre volte al BENE. Nel fumetto di casa nostra, forse uno dei primi personaggi femminili di polso è rappresentato da Eva Kant, l’eterna fidanzata di Diabolik. La Kant non è soltanto la spalla del famoso ladro, ma è per lui la persona più importante ed è fondamentale nello svolgimento della storia. Tra i personaggi più attuali, è interessante la figura di Jiulia Kendall, della Bonelli Editore: svolge il mestiere di criminologa e convive ogni giorno con i delitti e con la psicologia dei criminali. Ha un carattere molto forte ed estremamente solitario (caratteristiche maschili) ma esteticamente somiglia alla dolce Audrey Hepburn.
Per il Giappone ricordiamo il fenomeno Sailor Moon. Quest’eroina è l’evoluzione delle bambine protagoniste dei majokko manga, fumetti incentrati su magia ed affini; ha una figura piuttosto fragile ed è superficiale all’apparenza, ma ha sulle spalle il destino del mondo. Questo tipo di personaggio ha avuto notevole successo ed ha portato alla nascita di diversi cloni mai all’altezza dell’originale.
Attualmente si assiste alla creazione di fumetti, anche rivolti a ragazzi, con protagoniste dotate di forza, intuito e bellezza non comuni, perfettamente in grado di gestire le fila della narrazione, oltre che, naturalmente, di competere e di battere un avversario maschio!