.HACK// INFECTION

di Paolo Sciamanna

Videogiocatori di ruolo e non di tutto il mondo, orsù fermatevi dove siete (in un luogo sicuro se potete) e analizzate con me il lavoro che dicono “sconvolgerà il mondo”!
Non esageriamo… Beh, i presupposti ci sono, ma dietro a tutto, ricordatevi, c’è il nome Bandai. Come dire: se la conosci… Comunque, il suddetto progetto .hack, edito proprio dalla sopraccitata, sembra voler spaziare un po’ su tutti i fronti. Già, vuole accontentare lettori di fumetti, videogiocatori, fan degli anime e anche collezionisti. Quando la Bandai, un po’ di anni fa, annunciò il progetto davvero ambizioso, tutti (io per primo) pensarono: “Fico! Qualcosa di nuovo e molto giapponese che ci spillerà i soldi dalle tasche senza neanche accorgercene! Che bello.”
Ma per sfortuna (o fortuna?) ciò non è avvenuto, o perlomeno non proprio tutto. Quello che posso dire è che la carismaticissima confezione ospita il gioco, il suo libricino e un anime di 45 min altrettanto carichi di carisma e fascino orientale. Tutto qui. Avete capito bene, l’adrenalina che vomiterete prima di inserire il dvd di gioco nella vostra luccicante scatola nera si placherà non appena vedrete la grafica. Non è a livelli di bruttezza altissimi, ma assolutamente inferiore rispetto a quanto ci si aspetta. Animazioni degne del primo Tekken, grafica, realizzazione e intuibilità dei menù veramente scandalose.
Grandi novità, invece, in fatto di dungeon esplorabili e combattimenti. Grazie ad un sofisticato (?) sistema di esplorazione potrete inserire nei portali d’accesso ai dungeon tre parole chiave tra le tante disponibili per avere accesso a diverse zone.
Mi raccomando, utilizzate quelle che trovate nel “forum”! Già, infatti .hack simula il gioco online rimanendo comunque offline. Se inserite tre parole del tutto casuali potreste capitare in un dungeon dove i nemici potrebbero prendervi, far di voi un simpatico origami, e lasciarvi giacere lì fino a quando non ricomincerete la partita. Questo videogioco in realtà fa parte di un serie di quattro episodi, da quel che ho visto praticamente uguali, tranne che per alcuni personaggi. Riguardo al primo OAV compreso nella confezione non posso che parlarne bene. Liminality è bello da vedere, intricato quanto basta e molto, molto “Otaku”. I personaggi creati da Yoshiyuki ”Evangelion” Sadamoto, dovrebbero veder luce entro l’anno in un manga chiamato: “Legend of the twilight” che dovrebbe (è tutto incerto) ambientarsi dopo la creazione di the World, il gioco online a cui Kite e compagni (guidati da noi) dovranno partecipare per svelare l’oscuro segreto che si cela al suo interno… Volete sapere tutto, ma proprio tutto sul mondo enigmatico di .hack? Bene! Guardatevi la serie tv da 26 episodi, che narra proprio tutto ciò che succede prima di .hack – infection (il gioco) e Liminality (l’OAV). Nell’attesa che venga distribuito da Dynamic, potete simulare la furiose (…) battaglie tra Kite e i suoi nemici con i simpatici gashapon che potrete trovare sicuramente a Tokyo.
Buon viaggio!