SKY-DOLL
di Paolo Sciamanna
Queste "bambole del cielo" hanno proprio colpito nel segno. Le quarantasei pagine che racchiudono il fumetto rapiscono il lettore in un turbine di colori, linee curvissime e dialoghi in principio poco comprensibili. Noa, la "Barbie del futuro" è un "essere" (difficile catalogarla...) umano non meglio identificato che lavora insieme alle sue colleghe nell'astrolavaggio "Heaven" dove tutte, molto procaci e iper sexy, si apprestano a lavare navicelle e quant'altro si usi per i viaggiare nello spazio. In particolare Noa, bambolotta dolce e provocante nonché in vendita (!), incontra Roy e Jahu, due giovani ragazzi che svolgono missioni per la Papessa Lodovica, finta divinità esibizionista che esordisce ogni volta con mirabolanti effetti artificiali, sacrifici di uomini tra la folla astante e litri di "sangue" sgorganti da ogni dove. Noa fuggita dal suo Dio, che la sfruttava, sottopagava e che la voleva riprogrammare, finisce (contro il suo volere) sotto la protezione dei suddetti ragazzi e, alla fine del secondo volume (cioè fin dove ho letto) si dirige con loro ad "Aqua", su richiesta della Papessa. Anche se il disegno coloratissimo, perfetto e incantevole potrebbe dire il contrario, sappiate che questa non è affatto un'opera per bambini. Le scene di comunque censurato sesso, il linguaggio scurrile, la via crucis di tette e culi, fanno di Sky Doll materiale per adulti. Ma ragazzi, che materiale! Se riuscite a chiudere un occhio sul prezzo (abbastanza elevato) Sky Doll soddisferà le vostre pupille con i suoi mirabolanti e funambolici disegni, il vostro cervello con dialoghi maturi e interessanti, e la vostra collezione con un capolavoro che non può assolutamente mancare.