COMICS E SERIAL

di Antonio Gallina

Lo stretto legame che accomuna il mondo del fumetto seriale americano a quello delle produzioni di telefilm sta trovando negli ultimi anni motivi di rinnovato interesse. Se nel passato si è spesso ricorsi ai supereroi per creare serie televisive di discreto successo (si pensi alle serializzazioni di Wonder Woman, Hulk e Flash o alle parodie come Ralf SuperMaxiEroe), la nuova ondata di produzioni legate al piccolo schermo ha scelto di evidenziare rapporti forse più indiretti ma pur sempre forti con la cultura dei comics, non fosse altro perché molte delle opere alle quali accenneremo in questo breve excursus sono rivolte, per target e contenuti, alla stessa fascia di pubblico. Per evitare spoiler o inutili rimpianti su validi lavori mai giunti nel nostro paese, ci limiteremo a prendere in esame solo materiale visto, sia pure parzialmente, in Italia. Serie interessanti come "Buffy the vampire slayer" o "Xena" hanno generato comics di buon successo, editi dalla Dark Horse. Le serie di per sé ben si adattano ad essere riportate sulla carta, anche per le tematiche legate alla vincente commistione tra mondo dei teen-ager e storie di vampiri e simili la prima, ed elementi fantasy la seconda (si pensi, su temi vagamente simili, a comics sullo stile Vampirella, alle riduzioni a fumetti di un classico come Conan o a Thor). Nella stessa categoria, seppure non riportate sulla carta, inserirei, sempre nel filone fantasy, "Hercules" ed il suo prequel "Young Hercules" e la recente serie sf "Cleopatra 2525", di per sé piuttosto noiosa e sciatta e mandata in onda in maniera semifurtiva nelle calde mattine dell'estate appena trascorsa. Esistono poi altri serial che seppur lontani e non immediatamente equiparabili come contenuti ai comics vi si avvicinano molto per struttura narrativa e ritmo. Citiamo ad esempio "Dark Angel", serial con spiccati elementi sf ideato da James Cameron, "Jerod il camaleonte", interessante esperimento narrativo sulla modificazione comportamentale, "Alias", spy-serial ben scritto e con un cast di supporto stellare e "Streghe", storia di tre sorelle dedite alla magia. Un caso particolarmente emblematico di legame comics-serial è quello di "Babylon 5", altra fortunata serie di fantascienza, il cui creatore, J. Michael Straczynski ha scritto e prodotto uno dei comics più innovativi degli ultimi anni, "Rising Star", ed è divenuto in breve uno degli sceneggiatori più contesi del panorama dei fumetti americani. Non mancano però gli esempi di serie che devono la loro esistenza ai comics. È il caso del fortunato "Smallville", sorta di "Dawson Creek" in salsa supereroistica, dove vengono narrate le inquietudini, i primi amori e la presa di coscienza dei propri poteri di un giovane adolescente di nome Clark Kent, dei suoi amici Lex Luthor e Lana Lang e dei suoi adorabili genitori pa' e ma' Kent. Naturalmente il telefilm, come avrete capito, è dedicato alla narrazione della giovinezza di Superman vista da una interessante, ed in parte inedita, prospettiva.