POWERS: CHI HA UCCISO RETRO GIRL
di Silvia Forcina
Vi è mai capitato di riflettere su chi è in grado di uccidere un supereroe, di quelli dotati di un corpo duro come il diamante e veloce come la luce? E, a morte avvenuta, avete mai pensato con quali mezzi è possibile eseguire un'autopsia? Beh, leggete questo comic firmato Bendis-Oeming, uno sguardo sulla quotidianità parallela alle fantastiche imprese dei nostri beniamini. Retro Girl, una delle più amate tra i paladini che "infestano" la città, è stata misteriosamente uccisa. Due agenti indagano. Come vive un poliziotto in questi casi? Alle prese con la stampa, ovviamente, con i cittadini sconvolti e con tutti gli esseri provvisti di superpoteri, buoni e cattivi: i principali indiziati del reato. Sono tantissime le figure in calzamaglia e maschera presenti in questo fumetto e mai nessuna mostra la propria abilità sovrumana. Si parla di loro e con loro, ce ne sono un paio che volano e niente di più: con buona dose di ironia e di intelligenza. Il disegno è allusivo e spigoloso; la divisione della pagina è arbitraria, a volte asimmetrica, più spesso improvvisata. L'intenzione è quella di ottenere un effetto cinematografico: da qui le scelte di regia che includono spesso comparse e primi piani sfocati o l'insistere su di una stessa inquadratura ripetuta identica. Nella seconda parte c'è anche l'inserimento di una striscia a fondo pagina monocroma: lo speciale giornalistico sull'omicidio in diretta dalla tv, mentre la polizia lavora: esempio di narrazione contemporanea. Realistico, spettacolare e stimolante.