JOHN DOE

di Daniele Novelli

"La Morte, l'Universo e tutto quanto": questo è il titolo del primo numero del mensile targato Eura Editoriale firmato da Roberto Recchioni e dal grande (e grosso) Lorenzo Bartoli. È la storia di un uomo moderno, perfettamente inserito nel suo contesto e dal lavoro decisamente inusuale; è il direttore della Trapassati inc., un'azienda fondata dai quattro Cavalieri dell'Apocalisse (Morte, Pestilenza, Fame e Guerra) il cui compito è quello di gestire il trapasso di anime affinché le cose vadano come stabilito dalle Alte Sfere. Ma qualcosa di grosso, delle vite umane usate come merce di scambio, una piccola carneficina organizzata dai Cavalieri, sta per sconvolgere i piani delle Alte Sfere e John, con l'aiuto della sua compagna Tempo, riesce a sottrarre ai quattro la Falce dell'Olocausto, l'arma di distruzione di massa senza la quale il massacro non può compiersi. Temi come la morte, il destino umano e via dicendo pur essendo ampiamente sfruttati nel mondo del fumetto risultano comunque ben argomentati, complice l'ottima sceneggiatura e le inquadrature cinematografiche che completano il testo. Sempre interessanti risultano inoltre le numerose citazioni di varia natura che compaiono nel racconto e delle quali gli autori annotano i contenuti alla fine di ogni albo. Un uso sapiente dei colori e dei toni, oltre che la caratterizzazione grafica dei singoli personaggi, costituiscono il piatto forte del copertinista Massimo Carnevale, dallo stile accattivante e vagamente retrò: doti che consentono un'immediata visibilità in edicola anche in termini di vendite.