ANIMALMAN

di Pamela Marinucci

Banny Baker è un tranquillo cittadino americano con moglie e figli che decide, un bel giorno, di fare il supereroe di professione. È capace di assorbire e controllare i poteri degli animali: decide così di chiamarsi Animal man. È la nascita di un nuovo rivale di Superman? Non esattamente! Apparso per la prima volta negli anni '80 su Strange Adventures n.180 (una delle testate che la DC Comics usava per mettere alla prova nuovi eroi) viene classificato come paladino di secondo livello, messo da parte e dimenticato. L' autore Grant Morrison tenta di riproporlo come mini serie; pochi numeri bastano per conquistare la simpatia dei lettori che ne richiedono insistentemente il seguito. Ma se AM è un eroe con poteri di poco conto, come mai diventa famoso? Forse perché le sue bizzarre avventure fanno da cornice a temi importanti, come la violenza sulle donne, la caccia di frodo, la vivisezione. E dai fatti si propone un dubbio: tra civiltà e mondo animale chi è da difendere? E chi da combattere? Dopo il '92 e il mensile American Heroes delle edizioni Play Press, ora le avventure di AM sono state raccolte dalla Magic Press Comics in volumi di lusso dalle pagine patinate che migliorano la qualità del disegno rendendone vivi i colori e le chine. Il tratto è molto semplice, le vignette pulite e impostate in maniera ordinata, il nero degli sfondi è quasi totalmente assente (contrariamente ai fumetti attuali). Animal man è diverso dai normali supereroi perché diverte ed allo stesso tempo fa riflettere sull'eterna lotta tra Natura e Uomo. Imperdibile.