RANMA 1/2

di Paolo Sciamanna

Nonostante Goku e Pikachu siano raffigurati dappertutto (tra un po' anche sulla carta igienica) esistono opere di ben altro valore, invece, che, nonostante subiscano quasi lo stesso trattamento commerciale, non riescono a stancare come i sopracitati. Ranma ½ ne è un esempio. Sarà l'estrema ironia e l'accennato riferimento al sesso che fanno di questo manga quel che è oggi, ma di sicuro anche i personaggi protagonisti (più di dieci!) rendono l'opera indimenticabile. L'autrice Rumiko Takahashi, infatti, è considerata un genio in Giappone, visto che ogni sua opera è di un'originalità e di un'eleganza ineguagliabili. Qui in occidente Ranma ½ è la più famosa opera della mangaka (attenzione ad Inuyasha però...) ma come non menzionare Maison Ikkoku, Lamù e le mini storie come 1 Pound Gospel e Rumic Short? Tutte egualmente imperdibili. Ranma & co., comunque, hanno fatto breccia, volendolo oppure no, nei cuori di tutti quelli che hanno avuto a che fare con le loro storie. Queste riescono, appunto, a colpire anche quel target difficile di lettori (visto che l'opera risale all'88) che varia di età tra i 10 ed i 20 anni, grazie anche all'attuale programmazione che nel nostro Bel Paese arricchisce le serate di MTV. C'è comunque chi dice, tra i detrattori, che la Takahashi partorisce dei personaggi fisicamente e caratterialmente uguali; potrebbero forse avere ragione, anzi come dargli torto? Però penso sia impossibile per un autore, per quanto bravo, in due o più opere ben distinte, riuscire a cambiare completamente stile. Sfido chiunque! E comunque le caratteristiche dei diversi artisti vanno sempre prese per quelle che sono, e se si è veramente degli appassionati di fumetti non si riesce a discuterne il talento: soprattutto riguardo la Takahashi che ci ha fatto sognare con ogni lavoro e che, sicuramente, continuerà a farlo. Mi raccomando a coloro che fino ad adesso hanno vissuto su di un altro pianeta di avvicinarsi al fenomeno Ranma ½ ed a Rumiko Takahashi in generale, perché c'è solo da divertirsi e sarebbe un grande errore non farlo. Poi se proprio non vi piace questo genere di manga, beh, pazienza.