PEACH GIRL

di Walter Micucci

Ciao, il fumetto di cui vi parlerò narra di due compagne di scuola, Momo e Sae, dove la seconda cerca di copiare in tutto e per tutto la prima fino a cercare di sottrarle il suo boyfriend, Toji, di cui Momo è innamorata fin dalle medie. Complice delle cattiverie di Sae è anche la nomea di ragazza facile che Momo si è involontariamente creata a causa della sua scura carnagione, risultato di anni di nuoto agonistico. Dopo mille pianti (è capace di reagire solo così) per aver subito torti da parte di Sae, riesce a capovolgere la frittata dalla sua parte facendo diventare la nemica un pezza da piedi maltrattata da tutti e a diventare la fidanzata dell'amato Toji; per far ciò è aiutata da Okayasu che è innamorato di Momo e farebbe di tutto pur di vederla sorridere. Questo manga è alquanto brutto, anzi per dirla tutta fa schifo: non sembra una storia per ragazzi ma una vera e propria telenovela. L'autrice tenta di porre in evidenza le problematiche adolescenziali e dei primi amori, ma ciò che si mette in risalto è solamente la debolezza e l'incapacità di saper reagire davanti agli ostacoli da parte della protagonista, e la cattiveria della sua nemica che fa di tutto per intralciare la Nostra. L'unico aspetto positivo è il disegno che esprime appieno i sentimenti dei personaggi. Il fumetto mi è stato consigliato e fornito da Paolo Sciamanna (anche perché io non avrei mai avuto il coraggio di comprare una schifezza del genere).