EDITORIALE

Un caloroso benvenuto a tutti i nostri nuovi lettori ed un bentornato ancor più caloroso agli aficionados. Una volta tanto invece di menare il can per l'aia abbiamo deciso di scrivere un editoriale con un senso (più o meno) compiuto. Ci siamo resi conto di quanto uno dei maggiori problemi del fumetto italiano risieda principalmente in noi lettori. Abbiamo infatti la sgradevole abitudine ad auto-ghettizzarci sia nei confronti della società civile (frignando e battendo i piedi come bambini viziati ogniqualvolta un "eminente" psicologo si scaglia contro il nostro medium preferito) che tra noi stessi: creiamo infatti assurde divisioni tra otaku e fan di supereroi, oppure ostentiamo con superiorità la nostra collezione di volumi cartonati. Visto che lo scopo principe dell'associazione culturale Dimensione Fumetto è quello di divulgare quanto più possibile una cultura del fumetto, abbiamo deciso di tentare un esperimento sulla nostra rivista: ad ogni redattore è stato assegnato un'opera, che non facesse parte del suo "settore", da leggere e recensire (Roberta Sarti NON recensisce uno shojo!!!). Con nostro sommo piacere (Walter escluso) abbiamo scoperto che non è poi così difficile allargare i propri orizzonti, basta ascoltare il consiglio di un amico (fatelo anche voi a casa!). Riprendendo il nostro solito tono "sollazzevole", invece, vi informiamo che, allo scopo di cavalcare un trend in ascesa, cerchiamo di approfondire quei personaggi dei fumetti che molti di voi conosceranno solo per la loro versione di celluloide: per tutti quelli che non avessero visto la copertina (?) stiamo parlando di Devil e Hulk. A questo ricco menù aggiungiamo la Kappasorpres...ops..no..è quell'altr....non copiar...insomma! Aggiungiamo il mini reportage di Roberto "un-bacione-da-Bob" Fontana direttamente dall'Osamu Tezuka Museum. Detto questo vi auguriamo buona lettura ma non prima di avervi concesso un'altra delle nostre perle di saggezza. "Come?...Avevo capito bensì!" Fustacchione