DEVIL: IL FILM

di Andrea Topitti

Com'è iniziato tutto? Leggenda dice che qualche tempo fa l'attore Ben Affleck, facendo una chiacchierata con il regista/sceneggiatore di fumetti Kevin Smith, confessò di essere stato da adolescente un fan del celebre diavolo rosso: poi la notizia che "Spiderman" era destinato ad essere la produzione dell'anno. In un batter d'occhio è stata realizzata la versione filmica del supereroe cieco, più facile, tecnicamente parlando, rispetto a tanti altri personaggi della Marvel (come lo immaginate un film ben fatto dei Vendicatori o dei Fantastici Quattro?) visto che si tratta di un eroe urbano, forse più umano dello stesso Uomo Ragno. La regia è stata affidata al semiesordiente Mark Steven Johnson, mentre il cast degli attori è di gran richiamo: oltre al già citato Affleck, nella parte di Elektra è stata invitata Jennifer Garner (che ha passato un sacco di tempo in palestra per imitare le acrobazie della giovane ninja) interprete, tra gli altri, di "Fatti, strafatti e strafiche". Kingpin, Il re del crimine di New York e nemico di Daredevil, è interpretato da Michael Clarke Duncan ("Il miglio verde") e già molti lettori del comic hanno buttato giù critiche perché l'attore è di colore mentre il personaggio no. Come al solito si giudicano le minime differenze che esistono tra la trasposizione cinematografica e l'opera originale (che sia essa un fumetto, un libro o altro...). Stesso discorso per il personaggio di Bullseye che nel fumetto indossa una calzamaglia blu con cerchi bianchi disegnati, mentre nel film ha un look da motociclista (infatti possiede una moto) ed ha sulla fronte un mirino tatuato. Il film è uscito in Italia il 4 Aprile e contribuirà a far conoscere al grande pubblico un personaggio tanto "cult" nel nostro paese da dedicare principalmente a lui la testa di "Devil e Hulk" lasciando in secondo piano quest'ultimo, molto più conosciuto da chi non legge fumetti Marvel. A conti fatti "Daredevil" è un movie godibilissimo: ci sono trovate inedite nel fumetto (a voi il piacere di scoprirle), ha un buon ritmo ed un giusto mix di scene oscure (ambientate di notte) e di trovate divertenti (ambientate di giorno). La trama ricalca uno dei cicli di più celebri della serie, la prima sequenza di lavori firmati completamente da Frank Miller. Basti pensare ai personaggi di Elektra e Bullseye (che furono inventati da quest'ultimo) ed al fatto che Kingpin, prima di allora, era solo un nemico dell'Uomo Ragno. A chi gradirà il lungometraggio consiglio vivamente di procurarsi queste storie, anche se sono state realizzate più di 20 anni fa. In Italia furono pubblicate sui primi numeri della serie dei Fantastici Quattro, allora edita dalla Star Comics. A chi invece non vuole perdere tempo a cercare albi non proprio facili da scovare consiglio i volumi che si trovano in questo periodo, su tutti "Rinascita" di Miller/Mazzuchelli e "Devil Giallo" di Loeb/Sale.