20TH CENTURY BOYS

di Andrea Topitti

"20Th CENTURY BOYS" è uno dei titoli più interessanti della Panini. Realizzato da Naoki Urasawa come autore completo, è una delle opere più complesse che siano state mai pubblicate in Italia, almeno in ambito manga. Nel 1969 un gruppo di bambini rimane affascinato dallo sbarco sulla luna compiuto dall'uomo e si sentono così galvanizzati da affermare che un giorno salveranno il mondo. Gli anni passano e le illusioni avute da piccoli si scontrano con la vita da adolescenti (arriva la passione per il rock e per le ragazze che li fa sentire chissà chi...) fino ad arrivare all'età adulta che porta con sé una vita non tanto diversa da quella delle persone comuni. Ma qualcosa di strano sta succedendo... Uno dei vecchi amici muore in strane circostanze, un altro si ritira dalla vita moderna per andare in Tibet "a purificarsi". Intanto l'uomo a capo di una potente setta pseudo-religiosa (chiamato semplicemente "L'Amico") utilizza come simbolo del proprio gruppo un vecchio disegno che proprio quei bimbi inventarono per rappresentare la loro unione. Troppi sono gli elementi che compongono la complessa trama per citarli tutti (alcuni membri della setta hanno poteri Esp, compare l'ombra di un mostro meccanico come se fosse un incubo, ecc...). Immaginate che "IT" di Stephen King faccia il verso a "Twin Peaks" e forse avrete idea di cosa si tratta. Non si può certo dire che questo fumetto sia proprio commerciale e di facile lettura, infatti è distribuito solo nel circuito delle fumetterie.