ENOMOTO

di Riccardo Urbanelli

Vi siete mai chiesti cosa rende un fumetto pronto per il mercato internazionale? Certamente una storia avvincente e/o emozionante, dei disegni in grado di colpire l’occhio ed altre caratteristiche che dipendono esclusivamente dal genere cui appartiene il prodotto in questione (come ad esempio una quantità abbondante di humour per quanto riguarda i fumetti comici). Leggendo il lavoro di Shunji Enomoto, chiamato per l’appunto Enomoto, ci accorgiamo che l’autore ha voluto intraprendere una strada del tutto particolare nello scrivere questo "strambo" manga. A prima vista l’opera può sembrare un grande ammasso di volgarità, farcita con situazioni assurde e personaggi senza senso, ma dopo un’attenta osservazione vi renderete conto che... che... beh, che avevate ragione. L’elemento portante di Enomoto è, infatti, l’assoluta esplicitezza (se così si può dire) e, a quanto pare, questa caratteristica si è rivelata un’arma vincente, conquistando a pieni voti la fiducia del responsabile al progetto editoriale e supervisore Daniele Brolli che ha portato in casa della Magic Comics questo fumetto pronto a conquistare tutti con le sue "porcherie".